Lorenzo Mossa Lorenzo Mossa (1886-1957) è acclamato all'unanimità come uno dei padri rifondatori del diritto commerciale e dell'impresa nel XX secolo europeo. Rompendo con l'arida dottrina ottocentesca, Mossa introdusse una visione rivoluzionaria in cui l'impresa non veniva più interpretata meramente come un coacervo di capitali per il profitto del singolo, ma come una "formazione sociale" essenziale, vincolata alla giustizia sociale e alla dignità dei lavoratori. La sua sterminata bibliografia ha plasmato profondamente il Codice Civile e la dottrina giurisprudenziale italiana contemporanea.Il percorso biografico e accademico di Mossa descrive un affascinante ricongiungimento con la propria terra d'origine, onorando l'Università di Sassari con il suo talento didattico. Vi insegnò in due fasi principali: inizialmente come professore incaricato di Diritto Commerciale e Civile (1918-1920) e poi trionfalmente come professore stabile nel 1927. L'impatto di Mossa su UNISS fu strutturale: fu lui, nel 1921, ad associarsi ad Antonio Segni per riavviare la pubblicazione di "Studi Sassaresi". Inoltre, nel suo magistero turritano fu relatore della tesi di laurea in Giurisprudenza di Salvatore Satta (1924), innescando il percorso di uno dei futuri massimi scrittori e giuristi italiani. Naviga la sezione Antonio Segni Francesco Cossiga Giovanni Berlinguer Luigi Berlinguer Daniel Bovet Carlo Gastaldi Giovanni Manunta Antonio Milella Lorenzo Mossa Antonio Pigliaru Paolo Sylos Labini Marco Tangheroni Achille Terracciano Ugo De Siervo Valerio Onida Gustavo Zagrebelsky Enrico Berlinguer Salvatore Satta Arturo Parisi Beppe Pisanu