Salvatore Satta Gigante della procedura civilistica e insuperato professore universitario per decenni, Salvatore Satta ha segnato la storia della letteratura italiana in modo clamoroso con la pubblicazione postuma del romanzo "Il giorno del giudizio". Le sue opere in ambito giuridico costituiscono ancora oggi un caposaldo del diritto processuale, mentre la sua eredità letteraria ha offerto uno spaccato profondo, amaro e indimenticabile della società sarda a cavallo tra i due secoli.Dopo aver conseguito il diploma al Liceo Azuni, Satta si laureò in Giurisprudenza proprio all'Università di Sassari nel 1924, divenendo allievo prediletto dell'allora professore sassarese Lorenzo Mossa. L'Ateneo onora strenuamente questo suo grande Alumnus organizzando regolarmente convegni di caratura internazionale sulla sua opera, mantenendo vivo il suo legame con l'istituzione universitaria. Naviga la sezione Antonio Segni Francesco Cossiga Giovanni Berlinguer Luigi Berlinguer Daniel Bovet Carlo Gastaldi Giovanni Manunta Antonio Milella Lorenzo Mossa Antonio Pigliaru Paolo Sylos Labini Marco Tangheroni Achille Terracciano Ugo De Siervo Valerio Onida Gustavo Zagrebelsky Enrico Berlinguer Salvatore Satta Arturo Parisi Beppe Pisanu