Luigi Berlinguer Luigi Berlinguer ha lasciato un solco profondo nell'ordinamento educativo, accademico e giudiziario della Repubblica Italiana, operando come giurista di altissimo lignaggio e come riformatore politico. In qualità di Ministro della Pubblica Istruzione e Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica nei governi di centrosinistra degli anni Novanta, fu il propulsore di riforme cardinali volte a scardinare l'immobilismo del sistema scolastico, promuovendo il principio dell'autonomia scolastica. Parallelamente alla sua missione educativa, Berlinguer ha speso decenni per rafforzare la governance giudiziaria in ambito comunitario, divenendo il primo presidente della Rete europea dei Consigli di giustizia (ENCJ), essenziale per l'armonizzazione delle prerogative magistratuali nell'Unione Europea.L'ancoraggio di Luigi Berlinguer all'Università di Sassari è di natura biunivoca, essendo egli stato sia un brillante studente che un eminente professore dell'Ateneo. Iscritto originariamente alla Facoltà di Giurisprudenza sassarese, è in queste aule che Berlinguer ha assorbito quella ferrea metodologia storico-giuridica che gli ha permesso di padroneggiare la complessità dell'amministrazione pubblica. Nel corso della sua parabola professionale, è ritornato all'Ateneo turritano nella veste di docente, contribuendo in prima persona all'innalzamento qualitativo del dipartimento giuridico. Sassari lo celebra non solo come un tecnico del diritto superlativo, ma come un decisore politico che, formatosi nei chiostri dell'istituzione sarda, ha saputo imporre a livello statale una visione dell'Università moderna. Naviga la sezione Antonio Segni Francesco Cossiga Giovanni Berlinguer Luigi Berlinguer Daniel Bovet Carlo Gastaldi Giovanni Manunta Antonio Milella Lorenzo Mossa Antonio Pigliaru Paolo Sylos Labini Marco Tangheroni Achille Terracciano Ugo De Siervo Valerio Onida Gustavo Zagrebelsky Enrico Berlinguer Salvatore Satta Arturo Parisi Beppe Pisanu