Gustavo Zagrebelsky

Gustavo Zagrebelsky si erge non soltanto come un eccezionale professore ordinario di diritto costituzionale e come Presidente emerito della Corte Costituzionale, ma come una vera e propria "coscienza critica" della democrazia italiana. Il suo pensiero teorico ha scosso le fondamenta del positivismo giuridico dogmatico, propugnando un diritto inteso come delicato equilibrio di convivenza civile e come sbarramento invalicabile all'arbitrio del potere. I suoi interventi pubblici sulla laicità dello Stato e sulla tutela delle libertà costituzionali lo rendono uno dei fari morali e intellettuali dell'Italia odierna.

L'inclusione di Gustavo Zagrebelsky nell'albo dorato dei grandi studiosi di prestigio che hanno prestato la loro opera di docenti all'Università degli Studi di Sassari completa una trilogia istituzionale irripetibile. L'esercizio del magistero da parte di Zagrebelsky presso la Facoltà di Giurisprudenza di UNISS ha trasceso la mera funzione didattica, assumendo i contorni di un evento di fecondazione culturale per l'intera comunità intellettuale sarda. Gli studenti sassaresi hanno potuto dissetarsi direttamente alle fonti del costituzionalismo contemporaneo, in un Ateneo che si è confermato ricettivo rispetto ai supremi dibattiti giuridici della Repubblica.