Antonio Milella Antonio Milella merita il titolo di fondatore e luminare della moderna agronomia sperimentale in Sardegna e nel bacino del Mediterraneo. La sua visione lungimirante si basava sulla conservazione, la domesticazione e il miglioramento genetico dell'agrobiodiversità. Decenni prima che il tema della biodiversità diventasse una priorità globale, Milella comprendeva il valore inestimabile del germoplasma autoctono, guidando pionieristiche attività di ibridazione e selezione clonale sugli agrumi, sulla vite da vino, sull'ulivo e su innumerevoli specie della macchia mediterranea.Il retaggio intellettuale e materiale che Antonio Milella ha lasciato all'Università degli Studi di Sassari è semplicemente monumentale. Nel 1962 l'Ente di Sviluppo della Sardegna cedette a titolo gratuito all'Ateneo l'Azienda "Antonio Milella", un immenso laboratorio a cielo aperto divenuto un hub internazionale per lo studio genetico arboreo gestito dall'istituzione. In veste di docente, ricercatore di punta e organizzatore illuminato, Milella ha fuso per sempre il suo nome con quello dell'Ateneo. L'Università lo onora ascrivendolo nell'elenco ufficiale dei suoi personaggi illustri e intitolando alla sua memoria strutture vitali della ricerca agraria sassarese, tra cui l'imponente "Sala Antonio Milella" contigua all'Aula Magna. Naviga la sezione Antonio Segni Francesco Cossiga Giovanni Berlinguer Luigi Berlinguer Daniel Bovet Carlo Gastaldi Giovanni Manunta Antonio Milella Lorenzo Mossa Antonio Pigliaru Paolo Sylos Labini Marco Tangheroni Achille Terracciano Ugo De Siervo Valerio Onida Gustavo Zagrebelsky Enrico Berlinguer Salvatore Satta Arturo Parisi Beppe Pisanu