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VITICOLTURA ED ENOLOGIA
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Didattica
I nostri corsi di studio
Lauree triennali e a ciclo unico
Info corso
DIpartimento di
AGRARIA
Durata corso
3 anni
ORISTANO
Tipologia di accesso
Libero
Lingua del corso
Italiano
In poche parole
Info corso
Classe:
[L-26-R] Scienze e tecnologie alimentari
Crediti:
180
Modalità didattica:
Convenzionale
Vedi anche
Percorso didattico a.a. 2025/2026 L26
Offerta anni precedenti
Il piano degli studi
PERCORSO COMUNE
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA
CHIMICA GENERALE E INORGANICA
8 crediti - 64 ore Primo Semestre
FISICA
6 crediti - 48 ore Primo Semestre
MATEMATICA ED ELEMENTI DI STATISTICA
8 crediti - 64 ore Ciclo Annuale Unico
ISTITUZIONI DI VITICOLTURA
8 crediti - 64 ore Secondo Semestre
CHIMICA ORGANICA E BIOCHIMICA AGRARIA
9 crediti - 72 ore Ciclo Annuale Unico
INGLESE
5 crediti - 50 ore Secondo Semestre
MONITORAGGIO DELLE AVVERSITÀ BIOTICHE DELLA VITE
6 crediti - 48 ore Secondo Semestre
FOODPRINT (STIMARE E COMUNICARE IL COSTO AMBIENTALE DELLE PRODUZIONI ALIMENTARI)
6 crediti - 48 ore Primo Semestre
OLIVICOLTURA ED ELAIOTECNICA
6 crediti - 48 ore Secondo Semestre
ALFABETIZZAZIONE ALGEBRICA
0 crediti - 20 ore Primo Semestre
LEGISLAZIONE E MARKETING VITIVINICOLI
10 crediti - 80 ore Ciclo Annuale Unico
BOTANICA GENERALE E SISTEMATICA APPLICATA ALLA VE
8 crediti - 64 ore Secondo Semestre
NUTRIZIONE MINERALE E FERTILIZZAZIONE DEL VIGNETO: PRODOTTI, MONITORAGGIO E TECNICHE DI APPLICAZIONE
6 crediti - 48 ore Primo Semestre
MICROBIOLOGIA GENERALE
7 crediti - 56 ore
ENOLOGIA I
7 crediti - 56 ore
TECNICHE VITICOLE
8 crediti - 64 ore
ATTIVITA' A SCELTA DELLO STUDENTE
12 crediti - 120 ore
MECCANIZZAZIONE VITICOLA E IMPIANTISTICA ENOLOGICA
10 crediti - 80 ore
CHIMICA ENOLOGICA E ANALISI DI LABORATORIO
7 crediti - 56 ore
GENETICA E MIGLIORAMENTO GENETICO DELLA VITE
6 crediti - 48 ore
CHIMICA E FERTILITÀ DEI SUOLI VITICOLI
5 crediti - 40 ore
PROVA FINALE
5 crediti - 0 ore
TIROCINIO PRATICO - APPLICATIVO
14 crediti - 210 ore
ENOLOGIA II
7 crediti - 56 ore
ENTOMOLOGIA VITICOLA
7 crediti - 56 ore
MICROBIOLOGIA ENOLOGICA
8 crediti - 64 ore
PATOLOGIA VITICOLA
8 crediti - 64 ore
ECONOMIA E POLITICA AGRO-ALIMENTARE
7 crediti - 56 ore
Requisiti
Titoli obbligatori
[TSS] - Titolo di Scuola Superiore
Status professionale conferito dal titolo
TECNICO VITICOLO-ENOLOGI
Il laureato in Viticoltura ed Enologia trova impiego nei seguenti ambiti:
• aziende viticole ed enologiche;
• cantine sociali, cooperative e consorzi di tutela;
• imprese di trasformazione, imbottigliamento e commercializzazione del vino;
• laboratori di analisi e controllo qualità nel settore vitivinicolo;
• enti pubblici e privati operanti nel settore agro-alimentare;
• servizi di assistenza tecnica alle imprese vitivinicole.
Il laureato può inoltre esercitare attività professionale, previo superamento dell’Esame di Stato e iscrizione alla sezione B dell’Albo dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali, con il titolo di Dottore agronomo e forestale junior, nei limiti previsti dalla normativa vigente.
Caratteristiche prova finale
La prova finale consiste in una presentazione orale, nella quale lo studente espone un argomento coerente con il percorso formativo svolto, che può riguardare un'attività di tirocinio, un approfondimento tecnico-scientifico o un'esperienza maturata durante il corso di studi.
La prova è finalizzata a verificare la capacità del laureando di organizzare e presentare in modo chiaro e critico le conoscenze acquisite, di argomentare scelte tecniche e di utilizzare un linguaggio appropriato. La valutazione finale tiene conto del percorso complessivo dello studente e della qualità della presentazione.
La valutazione della prova finale seguirà i criteri stabiliti dal regolamento didattico di Dipartimento.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma del secondo grado della scuola secondaria o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.
Per l'accesso al Corso di Laurea sono richieste conoscenze di base in matematica, fisica, chimica e biologia, nonché capacità di comprensione del testo e di ragionamento logico.
Il possesso di tali conoscenze è verificato mediante il TOLC-AV. Eventuali carenze formative comportano l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), secondo quanto previsto dal regolamento didattico del Corso di Studio.
Gli argomenti oggetto della prova e le modalità di verifica saranno riportati nel Regolamento didattico del Corso di studi. Per gli studenti con una preparazione insufficiente possono essere previsti corsi di recupero delle discipline di base.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
TECNICO VITICOLO-ENOLOGI
Il laureato trova occupazione prevalentemente in:
• aziende viticole ed enologiche;
• cantine sociali e cooperative;
• industrie di trasformazione e imbottigliamento del vino;
• laboratori di analisi e controllo qualità del settore vitivinicolo;
• enti pubblici e privati operanti nel settore agro-alimentare;
• attività di assistenza tecnica e consulenza di base nel settore vitivinicolo.
Abilità comunicative
Il laureato è in grado di comunicare efficacemente, oralmente e per iscritto, con persone di pari o inferiori competenze, anche utilizzando, nell'ambito disciplinare specifico, una lingua dell'Unione Europea diversa dalla propria, di norma l'inglese.
E' capace di interagire con altre persone, di collaborare e di adattarsi ad ambiti di lavoro e tematiche diverse.
La verifica dell'acquisizione di abilità comunicative, sia in forma scritta che orale, avverrà tramite la valutazione degli elaborati relativi alle attività di laboratorio, delle prove in itinere previste per le singole discipline e dell'elaborato predisposto per la prova finale ed esposto oralmente alla commissione di laurea.
Capacità di apprendimento
Il corso di laurea fornisce gli strumenti cognitivi di base indispensabili per l'aggiornamento continuo delle conoscenze del settore, anche con strumenti che fanno uso delle nuove tecnologie della comunicazione e dell'informatica, al fine di finalizzare il percorso formativo verso la soluzione dei molteplici problemi applicativi dell'intera filiera produttiva degli alimenti.
I laureati avranno sviluppato quelle abilità di apprendimento che permettono di continuare gli studi in una laurea magistrale, in un master di I livello o di inserirsi direttamente nel mondo del lavoro.
La capacità di apprendimento sarà valutata mediante analisi della carriera del singolo studente relativamente alle votazioni negli esami ed al tempo intercorso tra la frequenza dell'insegnamento e il superamento dell'esame e mediante valutazione delle capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale.
Autonomia di giudizio
Al termine degli studi il laureato avrà la capacità di confrontare e discutere le tematiche affrontate durante il percorso di studio e di redigere appropriate relazioni conclusive ed esporle oralmente. Avrà la capacità di reperire e vagliare fonti di informazioni, dati, letteratura scientifica utili a migliorare la qualità e l'efficienza delle produzioni alimentari, anche in termini di sostenibilità ambientale ed eco-compatibilità.
La verifica dell' acquisizione dell'autonomia di giudizio avverrà tramite la valutazione degli esiti conseguiti nelle discipline caratterizzanti nonché nelle materie opzionali scelte dallo studente e con la valutazione del grado di autonomia e di capacità di lavorare singolarmente e in gruppo durante le attività pratiche e nello svolgimento dell'attività assegnata in preparazione della prova finale.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
Il corso di laurea in Tecnologie Viticole, Enologiche, Alimentari fornisce conoscenze che, alla luce dei descrittori di Dublino, possono ritenersi adeguate nei diversi ambiti disciplinari. I risultati di apprendimento attesi possono essere così sintetizzati:
1) discipline matematiche, fisiche, informatiche e statistiche: piena comprensione del concetto di funzione e dei principi basilari che regolano il calcolo differenziale e il calcolo integrale con particolare riferimento ai concetti di limite e di continuità;
2) discipline chimiche: conoscenza della costituzione atomico-molecolare dei corpi materiali secondo rapporti ponderali descritti dalla stechiometria; comprensione del ruolo dei legami chimici e della struttura sulle proprietà dei materiali, delle principali reazioni chimiche e biochimiche che avvengono durante la produzione, trasformazione e conservazione dei prodotti alimentari;
3) discipline biologiche: comprensione degli aspetti fondamentali della biologia di organismi procarioti ed eucarioti; gestione dei microrganismi tecnologici, alteranti e/o patogeni per il miglioramento nutrizionale e per la garanzia della sicurezza degli alimenti,
4) discipline delle tecnologie alimentari: comprensione delle relazioni tra problematiche biologiche, colturali e di allevamento e qualità dei prodotti trasformati; possesso di strumenti logici e conoscitivi per comprendere le principali operazioni ed i processi di trasformazione dell'industria alimentare ed il binomio "processo produttivo - qualità del prodotto"; consapevolezza della complementarietà delle nozioni acquisite in altre aree disciplinari per la gestione di un processo alimentare e per ottimizzare la qualità dei prodotti finiti; conoscenza di tecniche analitiche, anche non strumentali, per la caratterizzazione di tipicità, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari; conoscenza delle cultivar di diverse specie erbacee ed arboree per uso alimentare umano;
5) discipline della sicurezza e delle tecniche di analisi degli alimenti: conoscenza di tecniche di lotta per la prevenzione e cura di diverse specie vegetali da fitofagi o crittogame; conoscenza di tecniche analitiche, anche non strumentali, per la caratterizzazione di tipicità, qualità e sicurezza dei prodotti di origine viti-vinicola; conoscenze della termodinamica applicata, della termofluidodinamica applicata e della trasmissione del calore; conoscenze sul ruolo funzionale dei nutrienti, sulle caratteristiche nutrizionali dei prodotti alimentari di origine animale e vegetale;
6) discipline economiche e giuridiche: conoscenza delle principali teorie economiche dell'offerta, della domanda, della produzione e degli scambi; comprensione delle caratteristiche fondamentali dell'industria alimentare, della distribuzione e delle problematiche dei mercati agro-alimentari anche a livello internazionale; conoscenze di base della legislazione alimentare e vitivinicola.
La programmazione didattica ha inteso perseguire gli obiettivi formativi specifici del Corso tramite una articolazione in due curricula (Tecnologie alimentari e Viticoltura ed enologia) che prevedono entrambi un primo anno caratterizzato da comuni attività formative di base. Queste attività prevedono un numero di CFU superiore, rispetto ai minimi ministeriali, per le discipline matematiche, fisiche, informatiche e per quelle chimiche. La preparazione di base necessaria per svolgere le funzioni in un contesto di lavoro viene verificata, ex ante, tramite un test d'ingresso propedeutico ad una integrazione delle conoscenze. Per tali discipline, il perfezionamento delle conoscenze viene fornito con dei corsi di potenziamento, preliminari a quelli ufficiali, che sono previsti e avviati dal CDS prima dell'inizio dell'anno accademico. La verifica di tali conoscenze di base, pre e post corso preliminare, consente una migliore efficienza dei corsi ufficiali. Con la finalità di migliorare il livello di conoscenza e comprensione raggiunto dagli studenti e di raggiungere gli obiettivi finali del corso, è stato programmato un incremento del numero di crediti rispetto a quelli minimi previsti dal DM anche per quanto riguarda le attività caratterizzanti. Sia nell'ordinamento didattico che nella articolazione dei manifesti annuali, dalla data di avvio del corso a tutt'oggi, è stato scelto di potenziare le discipline della tecnologia alimentare e quelle della sicurezza degli alimenti.
Conseguentemente, nel curriculum di Viticoltura ed enologia, rivestono un ruolo preminente le conoscenze e capacità relative alla coltivazione e difesa della vite e al settore enologico, mentre nel curriculum di Tecnologie alimentari prevalgono le aree disciplinari relative alla conoscenza e gestione dei processi degli alimenti; all'ottimizzazione della qualità dei prodotti finiti; all'innovazione di prodotto. La scelta delle discipline negli ambiti affini, previste in ambito AGR, così come il ruolo delle altre attività, tra cui si evidenzia il congruo numero di CFU richiesto per la conoscenza di una lingua straniera e per lo svolgimento di un tirocinio formativo, completano lo sforzo di incrementare nello studente il grado di padronanza di tali conoscenze e capacità. La loro verifica è continua sia all'interno delle singole discipline, tramite accertamenti in itinere ed esami finali degli insegnamenti caratterizzanti curricolari e di quelli opzionali scelti dagli studenti, sia con riscontri di attività parallele ai corsi (quali tirocini, stage, concorsi di vinificazione).
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
Il corso ha fatto propri i documenti elaborati nel periodo 2016-17 dai Coordinamenti Nazionali dei Corsi di Studio di Tecnologie Alimentari (COSTAL) e di Viticoltura ed Enologia (CUVE) dopo averli discussi in diversi Consigli di CdS.
Il laureato triennale in TVEA ha abilità nell'utilizzare, lungo l'intera filiera produttiva degli alimenti, gli aspetti applicativi delle nozioni apprese come riassunto nei seguenti risultati di apprendimento:
- impiega mezzi informatici con applicazioni matematiche e statistiche per la risoluzione di problematiche di interesse alimentare e vitivinicolo con particolare attenzione alla qualità dei prodotti;
- sa descrivere i fattori biochimici, chimici, fisici e biologici importanti per la valutazione qualitativa della materie prime, per la produzione e la trasformazione degli alimenti; individua i pericoli dovuti ai contaminanti chimici e biologici; e applica le procedure appropriate per la prevenzione e la riduzione del rischio;
- è in grado di condurre l'analisi chimica, microbiologica e sensoriale di prodotti vegetali e degli alimenti trasformati di origine animale e vegetale;
- è in grado di valutare la correttezza nutrizionale di un alimento e valutare la qualità dei prodotti di origine animale e vegetale in funzione della loro destinazione d'uso;
- ha specifiche competenze per comprendere e risolvere diverse problematiche connesse al governo ed alla gestione delle aziende;
- è in grado di conoscere e gestire i principali sistemi di qualità e certificazione delle produzioni alimentari;
- è in grado di comprendere il funzionamento delle principali macchine ed impianti di base nel settore vitivinicolo e nelle industrie alimentari nonché di gestire le principali operazioni unitarie;
- è in grado di allestire protocolli per il collaudo e la verifica di idoneità alimentare del packaging, quelle proprie dell'uso consapevole e proficuo di tecniche analitiche, anche non strumentali, per la caratterizzazione di tipicità, qualità e sicurezza dei prodotti alimentari;
- è in grado di mettere a punto piani di monitoraggio e di lotta contro insetti e patogeni dannosi secondo i principi della lotta integrata;
- ha la padronanza delle nozioni economiche di base, la capacità di definizione di bisogni e beni e di interpretazione di un bilancio di esercizio di un'impresa agro-alimentare;
Inoltre, possiede gli elementi conoscitivi di base dell'organizzazione e della strategia aziendale e le capacità di analizzare ed interpretare i comportamenti del consumatore e dell'azienda nelle attività di scambio di beni e servizi.
Modalità di acquisizione e strumenti didattici: corsi strutturati in unità didattiche frontali ed esercitazioni di laboratorio e di campo con verifiche in itinere sul livello di conoscenza e comprensione raggiunto. La verifica dell'apprendimento sarà compiuta con la valutazione della partecipazione attiva degli studenti alle esercitazioni pratiche e di laboratorio, mentre le acquisizioni teoriche saranno verificate con prove intermedie scritte (test a risposta multipla o aperta) o orali e con esami finali.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Funzione in contesto di lavoro
TECNICO VITICOLO-ENOLOGI
Il laureato in Viticoltura ed Enologia svolge funzioni tecnico-operative e di supporto gestionale nei diversi ambiti della filiera vitivinicola. In particolare, è in grado di:
• collaborare alla progettazione, all'impianto e alla gestione del vigneto, applicando tecniche viticole adeguate al contesto ambientale e produttivo;
• partecipare alla gestione dei processi di vinificazione, affinamento e conservazione dei vini;
• effettuare analisi chimico-fisiche e microbiologiche di base su uve, mosti e vini, interpretandone i risultati;
• contribuire al controllo della qualità, della sicurezza e della conformità normativa dei prodotti vitivinicoli;
• collaborare alle attività di valorizzazione commerciale e di marketing dei prodotti vitivinicoli;
• interagire con tecnici, consulenti e operatori del settore, utilizzando un linguaggio tecnico appropriato.
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia ha come obiettivo la formazione di laureati in possesso di conoscenze e competenze scientifiche, tecniche e operative nei settori della viticoltura e dell'enologia, adeguate a operare nelle diverse fasi della filiera vitivinicola.
In riferimento ai Descrittori di Dublino, il laureato acquisisce:
• Conoscenze e capacità di comprensione, relative ai fondamenti matematici, fisici, chimici e biologici applicati ai sistemi viticoli ed enologici, ai processi fisiologici della vite, alla gestione del vigneto, ai processi di vinificazione, alle trasformazioni chimiche e microbiologiche e al quadro normativo ed economico del settore;
• Capacità di applicare conoscenza e comprensione, attraverso l'uso di tecniche viticole ed enologiche, strumenti analitici di laboratorio, metodi di controllo della qualità e pratiche operative acquisite mediante esercitazioni, attività di campo, laboratori e tirocinio;
• Autonomia di giudizio, sviluppata mediante l'interpretazione dei dati analitici e sperimentali, la valutazione critica delle scelte tecniche agronomiche ed enologiche e la capacità di operare nel rispetto della normativa e dei principi di sostenibilità;
• Abilità comunicative, attraverso la redazione di relazioni tecniche, la presentazione dei risultati di attività pratiche e la conoscenza della lingua inglese in ambito tecnico-scientifico;
• Capacità di apprendimento, che consentono al laureato di aggiornare autonomamente le proprie competenze e di proseguire gli studi in percorsi magistrali o di formazione continua.
Il percorso formativo è articolato in tre anni: il primo anno è dedicato prevalentemente agli insegnamenti di base, mentre il secondo e il terzo anno sviluppano le discipline caratterizzanti della viticoltura, dell'enologia e delle scienze correlate, con una progressiva integrazione tra teoria e pratica.