SHARPER 2026: presentata la Notte europea dei Ricercatori

Conferenza stampa SHARPER 2026

Anche quest’anno l’Università di Sassari partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea nell’ambito delle azioni Marie Curie. Sassari è una delle 13 città partner del progetto SHARPER SHAring Researchers’ Passion for Extreme Regionsun grande evento diffuso con centinaia di appuntamenti tra mostre, laboratori, spettacoli e attività di divulgazione. L’evento conclusivo della manifestazione avrà come protagonista il fisico e divulgatore scientifico Riccardo Azzali.

Il cuore della manifestazione al Padiglione Tavolara il 25 settembre

Gli appuntamenti principali sono fissati per giovedì 24, dalle 9.00 alle 13.30, e venerdì 25 settembre 9:00-13:30 e 16:30-20.00 nel piano terra del Padiglione Tavolara a Sassari. Il 24 settembre alle 9.15, all’inaugurazione sarà presente il rettore Gavino Mariotti.

La Notte dei ricercatori e delle ricercatrici sarà caratterizzata dagli exhibit e dai laboratori scientifici nei 23 stand dei dipartimenti dell'Università e degli enti di ricerca e formazione del territorio. Le mattinate saranno dedicate alle scuole primarie e secondarie, mentre nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, SHARPER aprirà le porte a famiglie e cittadini.

Saranno protagonisti docenti e studenti dell’Università di Sassari insieme agli animatori scientifici dei partner: Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, CNR Area della ricerca di Sassari, Accademia di Belle Arti M. Sironi, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, Società Astronomica Turritana, AIF Associazione per l'insegnamento della Fisica, CSI Centro Sportivo Italiano e le scuole superiori Istituto Paglietti di Porto Torres, Istituto Tecnico Ruju e Istituto Tecnico Angioy di Sassari.

“Prendersi cura attraverso la conoscenza”: evento aperto al pubblico in Aula Magna

Nelle due giornate, l’Aula Magna del palazzo centrale dell’ateneo, in piazza Università, ospiterà alcuni eventi divulgativi: il 24 settembre dalle 16:00 alle 17:00, tavola rotonda della CNUPP (Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari) intitolata “Prendersi cura attraverso la conoscenza”, aperta a tutti gli interessanti.

Evento finale in Aula Magna con il fisico Riccardo Azzali

La Notte europea dei Ricercatori si concluderà venerdì 25 settembre alle 20:15 in Aula Magna con un intervento di Riccardo Azzali intitolato “Le cose che non mi fanno dormire la notte”.

Riccardo Azzali è un fisico teorico e divulgatore scientifico, autore per Mondadori e fondatore del progetto FilosofiaScienza, seguito da oltre 3 milioni di persone su Instagram, TikTok, YouTube e Facebook. Il suo taglio unisce fisica e filosofia con l’obiettivo di rendere accessibili le grandi domande anche a chi non ha studi scientifici alle spalle.

Per le scuole

Il 25 settembre dalle 8:30 alle 10:30, sempre in Aula Magna, i dipartimenti di Medicina, Chirurgia e Farmacia e Scienze chimiche, fisiche, matematiche e naturali guideranno il pubblico in un “Viaggio nel corpo umano”, alla scoperta del cervello e dell’invisibile, fino alla conoscenza delle potenzialità della chimica dei metalli nella lotta all’antibiotico resistenza.

 Tutto il programma è pubblicato nella pagina dedicata e sui canali instagram @unissgram e @percorsi_uniss.

I pre-eventi per tutti: “Studi su Salomè” e “Botanica WOW! Un orto da scoprire”

Mercoledì 23 settembre alle 20:00, al Nuovo Cineteatro Astra in corso Cossiga 5, sarà rappresentato “Studi su Salomè”, liberamente tratto da Salomè di Oscar Wilde. Il 24 settembre dalle 17:30 alle 18:30, appuntamento all’Orto botanico Uniss in via Piandanna con “Botanica WOW! Un orto da scoprire”. Sempre il 24 settembre, nelle case di reclusione di Tempio Pausania e Alghero, il Polo universitario penitenziario dell’Università di Sassari organizza la “Biblioteca della cura”.

Il nutrito calendario della manifestazione di divulgazione scientifica ha già preso il via grazie a Uniss e ai suoi partner. Il 12 agosto a Platamona è andata in scena “Un’eclissi sul mare”, in collaborazione con la SAT- Società astronomica turritana e Borgata Biancareddu. Il 19 settembre si sono svolti gli “Scavi in diretta a Perfugas”.

Altri eventi riservati alle scuole

Hanno già fatto registrare grande interesse alla partecipazione gli altri eventi destinati alle scuole:

-23 settembre 9:00-12:30, CineTeatro Astra: “Non conferenza sull’Einstein Telescope”;

-28 settembre 9:30-12:30, Loc. Argentiera: MINING-SENSE
Sensibilizzazione ed educazione ambientale per il recupero dei siti del “Parco Geominerario”;

-1° ottobre 9:00, 10:30, 12:00, Orto botanico Uniss di via Piandanna: “DETECTIVE DEI FIORI
Indagini all’Orto Botanico".

Come partecipare

Gli istituti scolastici possono scrivere all’indirizzo terzamissione@uniss.it per la richiesta di informazioni e la prenotazione delle attività.

Le famiglie e la cittadinanza possono partecipareliberamente a tutti gli eventi, prenotando dove richiesto.

Una rete nazionale ed europea

La Notte Europea dei Ricercatori (ERN - European Researchers’ Night) è un’iniziativa promossa dalla Commissione Europea con l’intento di favorire l’incontro della società con i ricercatori e le ricercatrici e incentivare la “cittadinanza scientifica”, come motore sociale e politico del mondo contemporaneo. Spettacoli, laboratori, dibattiti: sono molteplici gli eventi informali che mirano a coinvolgere cittadini e cittadine di tutte le età, per far conoscere le professioni della ricerca e l’impatto della ricerca scientifica sulle nostre vite.

L’Università di Sassari partecipa da sei anni al progetto SHARPER, che coinvolge oggi 13 città italiane. L’Ateneo e i suoi partner propongono eventi in scuole, teatri, piazze e locali pubblici. La manifestazione principale è il 25 settembre con attività per tutta la giornata nel Padiglione E. Tavolara (Giardini Pubblici), ma sono previste anteprime ed eventi correlati nei giorni precedenti e successivi.

Il ricco programma di Sharper Sassari spazia dalla biologia all’intelligenza artificiale, dall’archeologia alla sostenibilità ambientale. Oltre alla città di Sassari, saranno interessati altri centri della Sardegna.

SHARPER unirà le energie di città come Ancona, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Palermo, Perugia, Sassari, Trieste e altre. L’iniziativa è coordinata da Psiquadro, insieme a un consorzio di università, centri di ricerca e associazioni culturali, tra cui INFN, CNR, INAF e INGV.

Per l’ateneo sassarese, il progetto è coordinato dall’Ufficio Terza Missione e Territorio, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Sassari. Un’occasione per avvicinare cittadini e famiglie al mondo della ricerca.