Info corso

DIpartimento di

SCIENZE UMANISTICHE E SOCIALI

Durata corso

3 anni

NUORO

Tipologia di accesso

Libero

Lingua del corso

Italiano

In poche parole

Il Corso di Laurea in Scienze territoriali per la cultura e l'ambiente (L-6), attivo a Nuoro presso la sede del Consorzio Universitario Nuorese, forma professionisti in grado di comprendere, gestire e valorizzare il territorio attraverso un approccio interdisciplinare che integra competenze geografiche, culturali, ambientali, economiche, giuridiche, linguistiche e tecnologiche. Pur dedicando particolare attenzione alle specificità della Sardegna, il percorso si sviluppa in una prospettiva nazionale e internazionale, preparando gli studenti ad affrontare le sfide della sostenibilità, del turismo responsabile e della tutela del patrimonio culturale e ambientale.

Durante il percorso gli studenti acquisiscono conoscenze sulle dinamiche territoriali, sulle relazioni tra ambiente e attività umane, sui processi di sviluppo locale e sulle strategie di valorizzazione del patrimonio. Approfondiscono inoltre gli aspetti economici e gestionali del turismo, il marketing delle destinazioni, l'analisi dei dati territoriali, il quadro normativo di riferimento.

Il percorso formativo favorisce l'apprendimento di una lingua straniera, a scelta tra inglese, spagnolo e tedesco, sviluppando competenze linguistiche che consentono di operare efficacemente in contesti sia nazionali che internazionali.

La formazione è completata dall'apprendimento delle tecnologie digitali e dei Sistemi Informativi Geografici (GIS), fondamentali per l'analisi, la rappresentazione e la promozione del territorio, e da insegnamenti dedicati alla sostenibilità ambientale, alla biodiversità, alla geologia e alla sociologia del territorio, che favoriscono una visione integrata delle trasformazioni ambientali, sociali e culturali.

Le conoscenze teoriche sono costantemente integrate con attività pratiche attraverso laboratori, esercitazioni, seminari, esperienze sul campo e tirocini, favorendo un apprendimento attivo e orientato alla realtà professionale. Il corso promuove inoltre lo sviluppo di competenze trasversali, quali autonomia di giudizio, capacità di analisi e problem solving, abilità comunicative e attitudine all'apprendimento continuo, preparando i laureati a contribuire in modo competente e innovativo alla gestione e alla valorizzazione sostenibile dei territori.

Info corso

Classe:
[L-6-R] Geografia
Crediti:
180
Presidente:
DONATELLA CARBONI
Modalità didattica:
Convenzionale
Frequenza:
Consigliata
Il piano degli studi
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA

Requisiti

Titoli obbligatori
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore

Status professionale conferito dal titolo

Consulente in scienze del territorio per la cultura e l'ambiente
Gli sbocchi occupazionali del Corso di Studi in Scienze territoriali per la cultura e l’ambiente (L-6) sono legati alla figura professionale (Consulente in scienze del territorio per la cultura e l'ambiente) e alle relative funzioni che il laureato può svolgere a supporto di enti pubblici e privati nell’ambito della pianificazione, gestione e valorizzazione dei sistemi territoriali, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla tutela delle risorse naturali e culturali.

Tale figura professionale può contribuire:
- alla definizione di strategie e interventi orientati alla gestione sostenibile delle risorse e alla valorizzazione integrata del patrimonio, che prevedono lo svolgimento di attività tecnico-operative e di supporto specialistico nei settori della pianificazione territoriale, della valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, dello sviluppo locale sostenibile e della promozione dei territori;
- all’analisi e all’interpretazione dei contesti territoriali.
La verifica della preparazione iniziale, prevista ai sensi del DM 270/04, non ha carattere selettivo e mira a valutare il possesso di conoscenze di base in ambito linguistico, geografico, storico-culturale, logico-analitico e digitale. In caso di carenze formative, vengono attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), da colmare attraverso la partecipazione a seminari integrativi e attività di supporto allo studio, con verifica finale delle competenze acquisite. Gli OFA si considerano assolti mediante: partecipazione ai seminari integrativi organizzati dal corso; frequenza delle attività di supporto allo studio; verifica finale delle competenze acquisite (questionario o prova breve).
Ulteriori approfondimenti sono riportati nel Regolamento Didattico del corso di studi.

Caratteristiche prova finale

La prova finale rappresenta un importante momento per tradurre in pratica, con un lavoro proprio, le competenze teoriche, metodologiche e applicative acquisite durante il proprio percorso.
Il titolo di studio della laurea è conseguito col superamento di una prova finale che consiste nella preparazione di un elaborato scritto, secondo i criteri stabiliti nel Regolamento Didattico di Dipartimento, riguardante argomenti e attività svolti durante il triennio di studi. Questa prova sarà volta a valutare la preparazione dello studente, nonché a consolidare conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro o per il proseguimento degli studi.
L'elaborato dovrà approfondire tematiche trattate nell'ambito di un insegnamento caratterizzante del corso di studi e verrà assegnato allo studente sotto forma di progetto individuale.
L'elaborato finale dovrà dimostrare:
- La solidità della preparazione di base;
- Un corretto utilizzo delle fonti e della bibliografia;
- Le capacità di pensiero sistematico e argomentativo.
L'elaborato può essere redatto o in lingua italiana, o in lingua inglese, o in lingua spagnola, o in lingua tedesca.
Il tutor della prova finale è il responsabile didattico della disciplina nell'a.a. su cui lo studente intende preparare l'elaborato.
Alla prova finale vengono attribuiti 6 CFU e va inteso come un primo momento in cui si iniziano a svolgere attività di ricerca.

Conoscenze richieste per l'accesso

Gli studenti e le studentesse che accedono al Corso di Laurea triennale devono possedere conoscenze e competenze di base adeguate alla frequenza degli studi universitari, tra cui la capacità di comprendere e rielaborare testi scritti in lingua italiana, abilità logico-critiche e di sintesi tra contenuti disciplinari differenti, nonché conoscenze fondamentali dei fenomeni antropici e ambientali e familiarità con le principali coordinate spazio-temporali. È inoltre richiesta la capacità di leggere e interpretare carte geografiche, grafici e dati semplici, unitamente al possesso di competenze digitali di base utili alla ricerca, selezione ed elaborazione delle informazioni.
Per quanto riguarda la prima lingua straniera scelta, è richiesto un livello di competenza in ingresso almeno pari all'A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
La verifica della preparazione iniziale, prevista ai sensi del DM 270/04, non ha carattere selettivo e mira a valutare il possesso di tali conoscenze e competenze.
In caso di carenze vengono attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA). Gli OFA si considerano assolti mediante: partecipazione ai seminari integrativi organizzati dal corso; frequenza delle attività di supporto allo studio; verifica finale delle competenze acquisite (questionario o prova breve).
Ulteriori approfondimenti sono riportati nel Regolamento Didattico del corso di studi
Eventuali carenze nelle competenze sopra indicate non precludono l'iscrizione al Corso di Studio.




Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

Consulente in ambito turistico, culturale e ambientale
- Aziende specializzate nell'elaborazione di banche dati, nella rappresentazione cartografica computerizzata e nelle applicazioni GIS;
- Studi professionali di analisi e pianificazione territoriale, ambientale, paesaggistica e culturale;
- Enti pubblici e privati attivi nell'analisi delle componenti territoriali, nella promozione e valorizzazione delle risorse locali e turistiche;
- Centri di studio e di ricerca geografica, storica, territoriale, paesaggistica, ambientale, culturale, etnografica e sociale;
- Amministrazioni locali e relativi settori cartografico-statistici;
- Amministrazioni pubbliche o private interessate alla valorizzazione e alla tutela del patrimonio culturale di un territorio in tutti i suoi aspetti (natura, paesaggio, monumenti, enogastronomia, artigianato, canti e tradizioni popolari);
- Amministrazioni locali e relativi settori di analisi e diffusione delle informazioni ambientali e storico-culturali;
- Case editrici specializzate e società che si occupano di prodotti grafici o multimediali e di documentazione audiovisiva di fenomeni geografici, economici e storici e della loro divulgazione;
- Aziende private specializzate in un'offerta culturale globale e nella gestione delle medesime aziende;
- Aziende pubbliche e private impegnate nella gestione di beni culturali (archeologici, storici, architettonici, artistici) e ambientali.

Abilità comunicative

Il titolo di Dottore in Progettazione, Gestione e Promozione turistica di itinerari della Cultura e
dell'Ambiente sarà conferito agli studenti che dimostrino di aver acquisito le necessarie conoscenze
utili per supportare un'efficace capacità di comunicare i contenuti scientifici, metodologici e valutativi,
nonché i problemi, le ipotesi e le soluzioni per un confacente rapporto tra territorio, ambiente e salute
a interlocutori esperti del settore e non, mediante l'appropriato uso di strumenti e sistemi
linguisticamente e tecnologicamente adeguati. La verifica avverrà attraverso prove di esame e in
itinere e la valutazione della prova finale.

Capacità di apprendimento

Il titolo di Dottore in Progettazione, Gestione e Promozione turistica di itinerari della Cultura e dell'Ambiente sarà conferito agli studenti che dimostrino di aver sviluppato quelle capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi che richiedono un elevato grado di conoscenze applicative, di comprensione, di autonomia e di abilità comunicative essenziali per avviare analisi di livello superiore.
La verifica del raggiungimento di tali capacità avverrà attraverso prove di esame e in itinere e la valutazione della prova finale.

Autonomia di giudizio

Il titolo di Dottore in Progettazione, Gestione e Promozione turistica di itinerari della Cultura e
dell'Ambiente sarà conferito agli studenti che abbiano raggiunto la capacità di raccogliere ed
interpretare dati e informazioni utili a determinare giudizi autonomi e scientifici con particolare
riferimento ai processi di trasformazione territoriale, tutela e valorizzazione dei beni culturali intesi nel
senso più ampio possibile, alla valutazione del rischio, alle emergenze sociali e ambientali, a livello
locale, nazionale e internazionale. L'acquisizione di tali capacità sarà acquisita attraverso momenti
esercitativi guidati, collegati ad alcuni insegnamenti, e troverà sviluppo e approfondimento ulteriore
nelle attività per la preparazione della prova finale.
La verifica sulla raggiunta capacità di formulazione di giudizi autonomi e scientificamente fondati
avverrà durante i momenti di esame degli insegnamenti caratterizzanti e, soprattutto, di quelli
specificamente orientati.

Conoscenza e comprensione

Area delle culture, del territorio e del paesaggio
Il laureato dovrà possedere un vasto insieme di conoscenze nei settori legati allo studio del territorio e delle emergenze geografiche, geo-cartografiche, letterarie, artistiche, archeologiche, storiche e antropologiche. Queste competenze sono fondamentali per comprendere e applicare strategie efficaci per la valorizzazione delle risorse turistiche.

Lo studio della Geografia, dei Sistemi territoriali e dei modelli geo-economici, dello Sviluppo Territoriale e Turismo, della Geomatica e della Pianificazione e gestione delle risorse culturali, paesaggistiche e ambientali, fornirà al laureato una solida comprensione dei fenomeni complessi della realtà contemporanea, sia in relazione alle specificità del territorio locale che nel contesto della globalizzazione. Inoltre, il laureato acquisirà competenze approfondite sui paesaggi e i loro mutamenti (Geografia, Ambiente, Paesaggio), analizzati anche in prospettiva culturale (Antropologia del turismo).

Attraverso lo studio della letteratura (Letteratura del Paesaggio) il laureato otterrà una preparazione solida sulle narrazioni e sulle loro potenzialità nel contesto del turismo culturale e della sua valorizzazione. Infine, una formazione completa in ambito storico e archeologico (Storia economica e sociale di Roma e della Sardegna, Archeologia e Analisi dei Sistemi territoriali dell'età nuragica, Promozione culturale e turistica del patrimonio archeologico preistorico e protostorico della Sardegna) permetterà al laureato di comprendere le ricchezze dei territori e le potenzialità di sviluppo e valorizzazione dei beni culturali presenti.


Area economica e statistica
Il laureato dovrà acquisire una solida base di conoscenze in ambito economico e statistico, fondamentale per l'analisi e la gestione delle risorse territoriali e turistiche. Attraverso l'insegnamento di Statistica Descrittiva, gli studenti svilupperanno competenze nella raccolta, analisi e interpretazione dei dati, abilità cruciali per comprendere le dinamiche socio-economiche dei territori. L'insegnamento di Destination Management e Marketing fornirà invece le conoscenze necessarie per la gestione e promozione delle destinazioni turistiche.
Queste conoscenze, integrate, permetteranno al laureato di interpretare con efficacia i dati economici e statistici e di applicare strategie innovative per la gestione e la promozione dei territori. Il laureato in L-6 avrà infatti capacità di applicare le conoscenze geo-economiche acquisite nell'ambito vasto e complesso della progettazione turistica e sarà in grado di individuare utili strumenti per le imprese e per la progettazione di iniziative di potenziamento dell'offerta turistica. Inoltre sarà capace di analizzare i dati e le informazioni relative al territorio e di applicarvi adeguate strategie gestionali per la valorizzazione, la promozione e lo sviluppo del turismo culturale e sostenibile.


Area linguistica e comunicativa
Il laureato, oltre a una buona conoscenza della lingua italiana e del Plurilinguismo della Sardegna, padroneggerà le discipline relative alle lingue straniere prescelte per lo scambio di informazioni nello specifico ambito turistico, avendo avuto la possibilità di scegliere almeno uma lingua straniera a scelta tra Inglese, Spagnolo e Tedesco. L'acquisizione di tali competenze è assicurata non soltanto dai corsi istituzionali impartiti nonché dalle opportunità di studio all'estero attraverso la mobilità studentesca (Programmi Erasmus e Erasmus Traineeship). Lo studio delle lingue difatti assicurerà l'acquisizione di una buona preparazione generale e di settore, e la capacità di utilizzare gli idiomi prescelti in maniera adeguata nello scambio corrente di informazioni, non meno che attraverso il ricorso alle nuove tecniche di comunicazione nel settore specifico del turismo.

Area giuridica
Il laureato di L-6 dovrà acquisire una solida conoscenza di base in ambito giuridico, che gli permetterà di navigare efficacemente tra le normative che regolano l'offerta turistica, la programmazione e la promozione turistica (Diritto Pubblico). Attraverso lo studio delle discipline giuridiche, il laureato svilupperà le competenze necessarie per sfruttare le opportunità offerte dalle misure europee, nonché dalle politiche nazionali e regionali, nel settore del turismo culturale e sostenibile.

Area Informatica
Il laureato in L-6 dovrà sviluppare una solida conoscenza in ambito informatico, fondamentale per affrontare le sfide della comunicazione digitale e della gestione dei dati territoriali. Attraverso l'insegnamento di Tecnologie per il Web e la Comunicazione Digitale, gli studenti acquisiranno competenze nelle tecnologie web, nelle piattaforme di comunicazione digitale e nelle strategie per una presenza efficace online, essenziali per promuovere le risorse turistiche e culturali.

Il corso di Sistemi Informativi Territoriali fornirà agli studenti le abilità tecniche per utilizzare e gestire i sistemi GIS (Geographic Information Systems), strumenti cruciali per l'analisi spaziale, la pianificazione territoriale e la visualizzazione dei dati geografici. Queste competenze consentiranno ai laureati di integrare dati complessi e di supportare la gestione sostenibile delle risorse territoriali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Area delle culture, del territorio e del paesaggio
Il laureato in L-6 sarà capace di applicare le conoscenze culturali e territoriali acquisite nello scenario concreto del turismo culturale e sostenibile. Difatti è capace di immaginare percorsi geografici, storici, artistici, culturali e naturalistici alternativi, che valorizzino il patrimonio culturale del territorio, segnatamente ma non esclusivamente locale, al fine di ampliare ed arricchire l'offerta turistica sul versante della cultura e della sostenibilità ambientale regionale.




Area economica e statistica
Il laureato in L-6 avrà capacità di applicare le conoscenze acquisite nell'ambito vasto e complesso della progettazione turistica e sarà in grado di individuare utili strumenti per le imprese e per la progettazione di iniziative di potenziamento dell'offerta turistica. Inoltre sarà capace di analizzare i dati e le informazioni relative al territorio e di applicarvi adeguate strategie gestionali per la valorizzazione, la promozione e lo sviluppo del turismo culturale e sostenibile.

Area linguistica e comunicativa
Il laureato in L-6 sarà capace di applicare le conoscenze linguistiche e comunicative acquisite nell'ampio panorama della comunicazione per il turismo. Pertanto sarà in grado di produrre testi relativi al territorio e alla valorizzazione turistica sia in lingua italiana sia nella lingua straniera prescelta; ed è altresì in grado di comunicare contenuti relativi all'ambito turistico in modo appropriato, efficace e fluente nella conversazione in lingua italiana e a livello intermedio nelle lingua straniera prescelta.

Area giuridica
Il laureato in L-6 sarà in grado di impiegare le competenze giuridiche acquisite per orientarsi e muoversi nel panorama legislativo regionale e comunitario. Sarà inoltre capace di interpretare le fondamentali norme e istituzioni di diritto pubblico, di analizzare ed identificare le principali forme di organizzazione giuridica delle imprese, di analizzare i rapporti giuridici tra parti coinvolte nell'impresa-lavoro.

Area Informatica
Le competenze acquisite consentiranno al laureato di utilizzare le tecnologie informatiche per migliorare la comunicazione, promuovere il turismo e gestire in modo efficiente le risorse territoriali. Il laureato sarà in grado di sviluppare e gestire siti web e applicazioni digitali specificamente progettati per la promozione turistica, utilizzando avanzati strumenti di content management per creare e pubblicare contenuti di qualità che attraggano e informino i visitatori.
Inoltre, il laureato avrà le competenze per implementare tecniche di ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), aumentando la visibilità online delle destinazioni turistiche e migliorando il posizionamento nei risultati di ricerca. Sarà capace di sfruttare le piattaforme di social media per creare campagne di marketing digitale efficaci, utilizzando l'analisi dei dati per ottimizzare le strategie di comunicazione e coinvolgere il pubblico in modo più mirato.
Le abilità acquisite nei Sistemi Informativi Territoriali permetteranno al laureato di raccogliere, analizzare e visualizzare dati spaziali in modo efficace. Questo sarà fondamentale per la pianificazione territoriale, facilitando la gestione delle risorse naturali, culturali e infrastrutturali. Il laureato potrà creare mappe interattive e rapporti dettagliati che supportino le decisioni strategiche degli enti pubblici e privati, contribuendo a uno sviluppo territoriale sostenibile.
Infine, l'uso di tecnologie informatiche avanzate permetterà al laureato di integrare diversi tipi di dati e informazioni, migliorando la gestione complessiva dei progetti turistici e territoriali. Questa integrazione di competenze tecnologiche e analitiche renderà il laureato un professionista versatile e capace di affrontare le sfide della promozione turistica e della gestione delle risorse territoriali in un contesto sempre più digitale e interconnesso.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Competenze associate alla funzione

Consulente in ambito turistico, culturale e ambientale
- elaborazione di banche dati, grafici, cartografie digitali e applicazioni GIS
- uso di geotecnologie per produzioni multimediali
- identificazione di strategie di sviluppo e svolgimento di analisi dei costi-benefici
- definizione di proposte per la valorizzazione delle componenti locali e turistiche
- ricostruzione del paesaggio storico e analisi di quello contemporaneo
- classificazione dei paesaggi in GIS
- elaborazione di strumenti per la pianificazione paesaggistica-ambientale-territoriale
- identificazione di strategie di sviluppo e svolgimento di analisi dei costi-benefici
- definizione di proposte per la valorizzazione delle componenti locali e turistiche
- produzione ed acquisizione di dati conoscitivi sui beni culturali e ambientali del territorio
- collaborazione allorganizzazione di attività educative di musei, aree e parchi archeologici.

I laureati sono in grado di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano. Possiedono competenze specifiche relativamente alle strategie di sviluppo locale, al marketing territoriale, al wellbeing e alla legislazione dei beni culturali, paesaggistici e ambientali.

Funzione in contesto di lavoro

Consulente in ambito turistico, culturale e ambientale
- consulente in ambito territoriale ed ambientale
- esperto in prodotti multimediali e in documentazione audiovisiva
- esperto in analisi del paesaggio e rappresentazioni GIS
- esperto nelle analisi di contesti ambientali, storico-culturali, turistici
- coordinatore di gruppi di lavoro interdisciplinari
- consulente per lorganizzazione di eventi culturali e mostre
- consulente di piani urbanistici: regionali e comunali
- consulente di piani strategici regionali e comunali
- consulente di piani paesaggistici-ambientali
- operatore nel campo della promozione culturale e ambientale del territorio
- operatore nel campo della gestione dei sistemi culturali turistici avanzati per la valorizzazione del territorio
- operatore nel campo della divulgazione scientifica e dell'editoria specializzata in aspetti culturali del territorio
- operatore presso Enti pubblici e privati coinvolti nella gestione dei beni culturali e dell'ambiente

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il duplice e connesso rapporto tra componenti fisiche e antropiche e tra salute dell'ambiente e della popolazione acquisisce, allo stato attuale, grande valenza per le implicazioni che possono scaturire a diversi livelli. La prospettiva interdisciplinare diviene nodale per una serie variegata di aspetti e fenomeni riguardanti ad esempio: l'interpretazione delle componenti presenti e delle tendenze in atto, degli aspetti riguardanti la qualità della vita, la sfera demografica, economica ecc.; le prospettive di ripresa e sviluppo entro le capacità di risposta e di carico degli ecosistemi; la riduzione delle sperequazioni e dei divari territoriali; l'attiva valorizzazione dei beni storico-culturali e ambientali in ottica di patrimonializzazione. Si rende, dunque, opportuna la formazione di figure dotate di competenze integrate, che siano in grado di fornire un'attenta lettura interpretativa dei processi e dei fenomeni che si vanno sviluppando e un'analisi dettagliata e relazionale degli elementi che caratterizzano i diversi contesti, a scala locale e globale. In questa prospettiva, il corso di Progettazione, Gestione e Promozione turistica di itinerari della Cultura e dell'Ambiente intende formare figure che sappiano combinare conoscenze e contenuti interdisciplinari e mettere a sistema diverse abilità e competenze applicative, per analisi di sintesi e screening territoriali.

Un primo blocco di discipline del corso è pensato e strutturato per fornire conoscenze di base propedeutiche a quelle dei due blocchi successivi, a livello geografico (M-GGR/01), storico, sociale, archeologico (L-ANT/03, L-ANT/01 e SPS/10) ed economico (SECS-P/08) che siano costantemente legate alla comprensione delle relazioni fra cultura, ambiente e paesaggio (ICAR/20). È previsto, inoltre, un gruppo opzionale di insegnamenti linguistici.

Il secondo blocco è teso a fornire competenze più specifiche, a livello ambientale, territoriale e di gestione delle risorse paesaggistiche e locali (M-GGR/02) con approfondimenti nell'ambito della letteratura (L-FIL-LET/14 e L-FIL-LET/11). Un focus specifico è dedicato alla funzionalità economica e gestione delle imprese pubbliche e private con approfondimenti in ambito statistico (SECS-S/01) e all'analisi delle istituzioni del diritto pubblico in prospettiva comparata (IUS/21), con particolare riferimento all'attribuzione di competenze normative e amministrative sul territorio in un'ottica finalizzata a fornire strumenti di conoscenza e applicazione degli istituti giuridici di rilievo in ambito nazionale, regionale, locale e comparato. Si prevede, contestualmente, la prosecuzione dell'approfondimento delle competenze linguistiche.

Nel terzo blocco, il corso si focalizza sullo sviluppo territoriale e turistico da un punto di vista antropologico e giuridico (M-GGR/01, M-GGR/02, M-DEA/01 e IUS/09) con uno sguardo anche all'ambito dell'igiene e dell'ambiente (MED/42). Si approfondirà lo studio della rappresentazione e divulgazione del paesaggio e del patrimonio culturale locale in campo linguistico e artistico in generale (L-LIN/01, L-ART/06 ) così da muoversi verso direzioni delicate e di grande rilevanza a livello nazionale e internazionale e unire la componente qualitativa-percettivo-emozionale a quella più meramente tecnico-pianificatoria. Nel terzo blocco, oltre ad ulteriori discipline a scelta e ad un gruppo di attività pratico-laboratoriali, , sono previste anche attività di tirocinio o stages per gli studenti presso imprese pubbliche o private di settore.

Una certa rilevanza, nell'ambito del percorso formativo, è, inoltre, attribuita alle altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, con attività formative spesso di tipo laboratoriale, facendo perno sulle geotecnologie o volte ad affrontare temi-problemi attuali, e agli stages-tirocini. Unendo osservazione diretta e indiretta, esperienze in teamwork e attività con alta componente partecipativa, il corso intende formare figure che possano fungere da raccordo tra specialisti di diversi settori e che sappiano portare valore aggiunto ed elementi originali nelle ricerche di taglio interdisciplinare.