Inclusione e disabilità: consegnati i "Premi Farace" 5 Giugno 2026 Sono riuscite a comunicare cosa può significare la disabilità con sensibilità, delicatezza, gusto estetico e abilità tecnica, per questo la commissione giudicatrice del "Premio Farace" dell'Università di Sassari ha assegnato loro tre premi da 1000 euro: uno condiviso tra Maria Gabriella Desole e Giorgia Pippia, uno a Sofia Urgeghe e uno a Gaia Pintus, tutte allieve del Liceo artistico Figari di Sassari. Menzione speciale a Sara Tanca.I quattro elaborati grafici si è sono distinti tra tutti quelli che hanno partecipato al concorso intitolato alla memoria del ricercatore Francesco Farace, giunto alla XXII edizione, organizzato dall'Ufficio Orientamento e Servizi agli Studenti dell'Università degli Studi di Sassari per le classi III, IV e V delle scuole secondarie di secondo grado delle province di Sassari, Olbia-Tempio, Nuoro e Oristano. Alla premiazione sono intervenuti il Rettore Gavino Mariotti, la presidente della Commissione giudicatrice Franca Mele, punto di riferimento e motore del Premio Farace, il delegato del Rettore alla Disabilità e Disturbi Specifici dell'Apprendimento, Giovanni Pruneddu, Giuseppina Tanda dell'Ufficio Scolastico Regionale e Corrado Rubino, maestro di Francesco Farace, che ha testimoniato il dolore mai sopito per la perdita prematura di un allievo, Francesco Farace, che era anche un ricercatore di Chirurgia plastica capace e appassionato.Francesco Farace è stato un chirurgo plastico e ricercatore dell’Università di Sassari, scomparso prematuramente all’età di 42 anni. La sua vita fu segnata dall’impegno nella ricerca scientifica, nell’assistenza e nella didattica.Dal 2002 ha prestato servizio come Ricercatore presso la Cattedra di Chirurgia Plastica dell’Università degli Studi di Sassari, partecipando anche alle attività dell’Unità operativa complessa di Chirurgia Plastica e del Centro Grandi Ustionati. Successivamente è diventato Professore Aggregato e Dirigente Medico specialista presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Sassari. Nel 2011 ha conseguito il Master di II livello in Chirurgia Ricostruttiva della Mammella presso l’Università “La Sapienza” di Roma.Durante la sua formazione ha frequentato numerosi dipartimenti di Chirurgia Plastica in Italia e all’estero, tra cui il Queen Victoria Hospital, il Northwick Park Hospital, l’Institut de la Main di Parigi, l’Università di Göteborg e l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.Ha insegnato nei corsi di Medicina e Chirurgia, Fisioterapia, Ostetricia e Odontoiatria dell’Università di Sassari e prese parte a numerosi congressi nazionali e internazionali come relatore e moderatore. Durante la sua carriera si è distinto per competenza, dedizione e umanità, valori che il “Premio Farace” dell’Università di Sassari continua a celebrare nel tempo.