Dal 1° al 3 ottobre "Viaggio nel cuore" 28 Settembre 2026 Tre giornate di confronto sulle più recenti innovazioni nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie cardiovascolari. Dal 1° al 3 ottobre 2026, all’Hotel Catalunya di Alghero, si terrà la XII edizione di “Viaggio nel Cuore – Le novità controverse in Cardiologia”, appuntamento di aggiornamento scientifico dedicato alle principali sfide della medicina cardiovascolare contemporanea.L’apertura del congresso è prevista giovedì 1° ottobre alle 9.30. Ai saluti istituzionali prenderanno parte il sindaco di Alghero Raimondo Cacciotto, il rettore dell’Università degli Studi di Sassari Gavino Mariotti e la direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari Lucia Anna Mameli. 22.09 Le tre giornate saranno articolate in sessioni scientifiche al mattino e al pomeriggio, con incontri in plenaria e sessioni parallele dedicate alle diverse aree della cardiologia e della cardiochirurgia.Responsabili scientifici dell’evento sono Gavino Casu, direttore della Cardiologia Clinica e Interventistica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari e della Scuola di specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università degli Studi di Sassari e Michele Portoghese, direttore del Dipartimento Cardiovascolare dell’Aou di Sassari e direttore della struttura complessa di Cardiochirurgia dell’ospedale Santissima Annunziata.«Viaggio nel Cuore è nato nel 2010 con un obiettivo che ci guida ancora oggi: portare in Sardegna le conoscenze più aggiornate sulle malattie cardiovascolari e offrire ai professionisti dell’isola l’occasione di confrontarsi con esperti nazionali e internazionali – afferma Gavino Casu –. Insieme a Michele Portoghese, all’Aou e all’Università di Sassari, promuoviamo questo congresso perché ciò che i professionisti apprendono e condividono possa tradursi in diagnosi più accurate, trattamenti più efficaci e percorsi di cura migliori per i pazienti sardi. La partecipazione di tanti relatori di riconosciuta esperienza e il valore scientifico dei loro interventi testimoniano l’impegno condiviso per far crescere la cardiologia in Sardegna».«Il programma di quest’anno affronta alcune delle decisioni più complesse della pratica cardiovascolare: la scelta tra trattamento chirurgico e transcatetere nelle valvulopatie, la gestione della malattia coronarica complessa e il ruolo delle nuove tecnologie nella pianificazione degli interventi – ha dichiarato Michele Portoghese - Abbiamo dato spazio alle controversie cliniche perché sono proprio i casi in cui esistono più opzioni terapeutiche a richiedere un confronto rigoroso tra specialisti. Discutere indicazioni, risultati e limiti di ciascun approccio aiuta a tradurre le evidenze scientifiche in decisioni appropriate per il singolo paziente».Il congresso riunirà ad Alghero esperti di rilievo nazionale e internazionale e affronterà alcuni dei temi oggi maggiormente al centro della ricerca e della pratica clinica: obesità, diabete e metabolismo lipidico, ipertensione polmonare e scompenso cardiaco, valvulopatie, cardiomiopatie, malattia coronarica e prevenzione della morte cardiaca improvvisa. A questi si affiancheranno sessioni specialistiche dedicate all’aritmologia, alla cardiologia interventistica, alla riabilitazione cardiovascolare, alla telemedicina e alla salute digitale.Particolare attenzione sarà riservata alle nuove tecnologie applicate alla cardiologia, con approfondimenti sull’intelligenza artificiale, sull’imaging avanzato, sulle nuove strategie della cardiologia interventistica e sulle applicazioni della telemedicina nella gestione dei pazienti cardiovascolari. Il programma comprende, tra gli altri temi, anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella cardiologia interventistica e l’utilizzo di modelli digitali avanzati a supporto della ricerca e delle decisioni cliniche (digital twin).Uno dei momenti più significativi sarà il live case, caso clinico in diretta dal Laboratorio di Emodinamica di Sassari, in programma nella mattinata di venerdì 2 ottobre. Il collegamento in diretta consentirà ai partecipanti di seguire e discutere un caso di cardiologia interventistica, mettendo in relazione l’attività clinica con il confronto scientifico tra gli specialisti.«La qualità dell’assistenza passa anche dalla capacità dei professionisti di aggiornarsi, confrontarsi e condividere esperienze e competenze – dichiara la direttrice sanitaria dell’Aou di Sassari, Lucia Anna Mameli –. Un congresso come “Viaggio nel Cuore”, che porta nel nostro territorio specialisti di rilievo nazionale e internazionale, rappresenta un’importante opportunità di crescita professionale e scientifica. Come Azienda ospedaliero universitaria crediamo fortemente nell’integrazione tra assistenza, formazione e ricerca: investire nella conoscenza significa contribuire a rendere i percorsi diagnostici e terapeutici sempre più innovativi, appropriati e vicini ai bisogni dei pazienti».Spazio anche alla formazione delle nuove generazioni. Sabato 3 ottobre è prevista una sessione dedicata agli abstract, lavori scientifici degli specializzandi in Malattie dell’apparato cardiovascolare che operano in Sardegna, con la premiazione dei tre migliori lavori. Nella stessa giornata si parlerà inoltre di riabilitazione cardiologica, attività fisica, nutrizione, aspetti psicologici, sonno, telemedicina, cybersecurity e digital health.L’evento è accreditato ECM e prevede la partecipazione di 450 professionisti.