Architettura e Ambiente

Introduzione

Aree disciplinari: Ingegneria civile e Architettura, Scienze della Terra, Scienze Biologiche, Scienze Agrarie, - Scienze Archeologiche

Dipartimenti interessati: Architettura, Design e Urbanistica, Chimica e Farmacia, Scienza dell’Uomo e della Formazione, Scienze Chimiche e Geologiche (UNICA)

  • Aree disciplinari: Ingegneria civile e Architettura, Scienze della Terra, Scienze Biologiche, Scienze Agrarie, - Scienze Archeologiche
  • Dipartimento: Architettura, Design e Urbanistica (sede amministrativa), Chimica e Farmacia, Scienza dell’Uomo e della Formazione, Scienze Chimiche e Geologiche (UNICA)
  • Coordinatore: Prof. Fabio Bacchini
  • Architettura, Design e Urbanistica (sede amministrativa), Chimica e Farmacia, Scienza dell’Uomo e della Formazione – Strutture esterne sia Italiane che Estere
  • Modalità di erogazione della didattica: mista
  • Lingua: italiano - inglese
  • Crediti formativi: 180

CARATTERISTICHE

Breve descrizione

La questione ambientale impone di ripensare forme e modi dell’abitare attorno a concetti di sostenibilità ambientale e alle varie scale, dalla pianificazione del territorio e dei sistemi di trasporto, di gestione delle risorse biotiche e abiotiche e degli ecosistemi, dell’energia, dell’acqua e del suolo, della progettazione sostenibile, della filosofia dell’architettura e metodologia del progetto, del recupero e della rigenerazione urbana fino al design degli oggetti e della comunicazione.

Il dottorato punta a formare un ricercatore in grado di comprendere gli spazi costruiti e le loro relazioni con ambiente e paesaggio per progettarne gestione e trasformazione. Ciò richiede un approccio sistemico e multidisciplinare: gli steccati disciplinari con le loro teorie escludenti non permettono di affrontare il tema della sostenibilità in modo integrato.

Il dottorato è tematizzato e interdisciplinare, ma è coerente per contenuti, obiettivi e approccio metodologico. È centrato sull’architettura e sul progetto ambientale dello spazio a partire di adeguate conoscenze naturalistiche.

L’obiettivo è rendere la sostenibilità concreta occupandosi di oggetti materiali e immateriali in relazione alle strutture e funzioni dell’ecosistema, ma anche di riqualificare, recuperare, restaurare, ripensare, riusare, riciclare, ridurre

Ripensare e ricapitolare la storia, rielaborarla, riviverla; ridisegnare la città e il suo territorio, il paesaggio e l’ambiente nei rapporti reciproci, la sua forma e i suoi oggetti, con un senso del limite, del risparmio, dell’equità, della solidarietà.

Obiettivi formativi:

Obiettivo della scuola è la formazione di figure professionali e di ricerca di alto profilo qualificate per la gestione del progetto alle diverse scale, da quella urbana/territoriale - con particolare attenzione alle dinamiche ambientali e alle forme - processo che le caratterizzano - a quella architettonica, attraverso metodi, tecniche e strumenti per la lettura, l’interpretazione, la rappresentazione e la gestione dei diversi contesti di progetto, basandosi sull’approfondimento dei vari aspetti delle discipline che concorrono - tradizionalmente e no - al progetto della città e del territorio, fino alla scala dell’oggetto e del design.

Il dottore di ricerca che si intende formare può trovare collocazione nell’ambito della ricerca, della didattica, della professione e dell’amministrazione pubblica in posizioni dirigenziali, di coordinamento, di gestione e procacciamento di fondi. Un operatore di elevato livello culturale e tecnico in grado di affrontare con appropriata consapevolezza e preparazione i problemi posti attualmente dalla complessità della realtà urbana e territoriale e in particolare dalla crisi ambientale e da uno “sviluppo sostenibile” quali:

- l’abitare e l’evoluzione del costruito

- il patrimonio storico architettonico e archeologico

- città e campagna

- la città dei diritti

- ambiente, territorio e paesaggio

- la geologia, la botanica, la pedologia e l’ecologia come fondamenti del territorio

- le molte dimensione del progetto e del piano

- gli oggetti che ci fanno intelligenti

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Si conferma l’indagine di Alma Laurea del 2015. I dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo negli ultimi tre anni (XXVI XXVII XXVIII ciclo) in Architettura e Ambiente sono titolari di assegni di ricerca, liberi professionisti, ricercatori in università o centri di ricerca esteri. Tuttavia va sottolineato che la facilità di trovare impiego è spesso accompagnata da tempi lunghi di stabilizzazione contrattuale e valorizzazione professionale, sia in riferimento alle loro performance occupazionali all’interno del tessuto produttivo nazionale, dove il titolo di dottorato fatica tuttora ad essere apprezzato.

Lingue

Questo Corso di dottorato prevede 3 corsi comuni obbligatori tenuti completamente in Inglese volti a migliorare la comunicazione e la comprensione orale e l’utilizzo dell’inglese scientifico in termini di: i) lettura e comprensione di testi scientifici; ii) scrittura di testi scientifici; iii) comunicazione orale in consessi scientifici.

Tutte gli insegnamenti sono tenuti con materiale bilingue - Italiano/Inglese - e i docenti usano entrambi gli idiomi durante le lezioni.

I dottorandi possono frequentare il Centro Linguistico di Ateneo per un approfondimento linguistico.

 

Strutture operative e scientifiche, patrimonio librario e banche dati

I Dipartimenti che contribuiscono al funzionamento del Corso – Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica e Chimica e Farmacia - dispongono di laboratori dotati di strumentazione per analisi in pieno campo e in ambiente controllato, nonché di campi sperimentali e di postazioni per il monitoraggio e manipolazione delle condizioni ambientali. Sono disponibili laboratori di Architettura, Urbanistica, Scienze della Terra, Ecologia, Botanica e Pedologia. Inoltre, sono presenti laboratori informatici.

I dottorandi hanno accesso libero al Sistema Bibliotecario di Ateneo http://sba.uniss.it/, con:

  • 40.500 riviste elettroniche in abbonamento; 10.000 gratuite sul Web
  • 52 banche dati e altre pubblicazioni elettroniche in abbonamento; 600 gratuite sul Web
  • 14.500 e-books
  • Prodotti digitali della ricerca scientifica dell’Ateneo nell’Archivio istituzionale UnissResearch (10.500 pubblicazioni fra cui le tesi di Dottorato)

REQUISITI DI ACCESSO

Titolo di accesso: Laurea Magistrale o Laurea Specialistica o Laurea antecedente D.M. 509/1999

Criteri di selezione: Concorso pubblico con valutazione di titoli, progetto di ricerca e colloquio

Lingue: la conoscenza dell’Inglese (o di una qualsiasi seconda lingua) è richiesta per l’ammissione al Corso.