Info corso

DIpartimento di

STORIA, SCIENZE DELL'UOMO E DELLA FORMAZIONE

Durata corso

2 anni

SASSARI

Tipologia di accesso

Libero

Lingua del corso

Italiano

In poche parole

Il corso di laurea magistrale interclasse in Scienze storiche e filosofiche si pone come obiettivo il conseguimento di una formazione interdisciplinare che sappia integrare in modo efficace il sapere articolato derivante da una solida formazione storica con il rigore analitico e l'abitudine al ragionamento astratto propri delle discipline filosofiche. Attraverso uno studio ampio e approfondito dei contenuti disciplinari delle due aree di riferimento si potrà raggiungere una approfondita conoscenza delle tecniche di indagine sulle fonti originali inserite nel loro contesto di produzione e trasmissione e maturare una profonda consapevolezza del carattere storico di ogni esercizio di problematizzazione filosofica. 

Info corso

Classe:
[LM-78-R] Scienze filosofiche
Crediti:
120
Modalità didattica:
Convenzionale
Frequenza:
Auspicabile e vivamente consigliata
Il piano degli studi
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA

Requisiti

Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
  • [TSS+ L1] Titolo di Scuola Superiore, Laurea
  • [TSS+ L2] Titolo di Scuola Superiore, Laurea Triennale
  • [TS] Titolo straniero

Status professionale conferito dal titolo

Pedagogista
Attività di coordinamento di servizi educativi e di consulenza pedagogica nella programmazione e gestione di interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo e socioeducativo in ambito sanitario, erogati da enti pubblici e privati e del terzo settore, da organismi di direzione, orientamento, supporto e controllo attivati presso i diversi gradi della Pubblica Amministrazione.

Specialisti in risorse umane
Aziende pubbliche o private, in molteplici e vari settori.

Specialisti nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili
strutture educative e di formazione, pubbliche o private.

Consulente filosofico
attività autonoma, ma anche interna ad alcune strutture, pubbliche e private, come le università.

Caratteristiche prova finale

La prova finale consiste nella presentazione e discussione di una dissertazione scritta (tesi), scritta eventualmente anche in inglese o in una lingua congrua con il tema trattato dalla tesi stessa, connotata da originalità dell'indagine, coerente con il percorso formativo e concordata con il docente-relatore. Il testo della dissertazione, articolato e approfondito, sarà supportato da un adeguato apparato critico ed eventualmente corredato da fonti e supporti multimediali.
L'elaborato è redatto sotto la guida di un relatore ed eventualmente di uno o più correlatori. Ai fini dell'attribuzione del voto di laurea, la Commissione tiene conto dei criteri stabiliti dal Consiglio di Dipartimento e pubblicati nel sito al link https://www.dissuf.uniss.it/it/didattica/prova-finale-di-laurea-tesi-o-elaborato-finale.
Le modalità di svolgimento della prova finale, le caratteristiche degli elaborati e la composizione delle Commissioni di laurea sono disciplinate dall'art. 35 del Regolamento Didattico di Ateneo.

Conoscenze richieste per l'accesso

Per l'ammissione al corso di laurea magistrale interclasse in Scienze filosofiche e pedagogiche (LM-78 / LM-85) è richiesto il possesso di una laurea triennale, conseguita ai sensi del DM 270/2004, in Beni culturali (L-1), in Filosofia (L-5), in Lettere (L-10), in Mediazione linguistica (L-12), in Scienze dell'educazione e della formazione (L-19), in Scienze della comunicazione (L-20), in Storia (L-42), oppure di una laurea conseguita secondo le corrispondenti classi del DM 509/1999 o di ordinamenti previgenti, oppure di un altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo ai fini dell'ammissione al corso.
Possono accedere al corso anche i laureati di altre classi purché abbiano maturato una solida formazione di base nei settori delle discipline filosofiche, pedagogico/psicologiche, sociologico/giuridiche, antropologiche.
Discipline filosofiche: PHIL-01/A (Filosofia teoretica), PHIL-02/A (Logica e filosofia della scienza), PHIL-02/B (Storia della scienza e delle tecniche), PHIL-03/A (Filosofia morale), PHIL-04/A (Estetica), PHIL-04/B (Filosofia e teoria dei linguaggi), PHIL-05/A (Storia della filosofia), PHIL-05/B (Storia della filosofia antica), PHIL-05/C (Storia della filosofia medievale);
Discipline pedagogico/psicologiche: PAED-01/A (Pedagogia generale e sociale), PAED-01/B (Storia della pedagogia e dell'educazione), PAED-02/A (Didattica e pedagogia speciale), PAED-02/B (Pedagogia sperimentale), PSIC-01/A (Psicologia generale), PSIC-02/A (Psicologia dello sviluppo e dell'educazione), PSIC-03/A (Psicologia sociale);
Discipline sociologico/giuridiche: GSPS-01/A (Filosofia politica), GSPS-03/A (Storia del pensiero politico), GSPS-05/A (Sociologia generale), GSPS-06/A (Sociologia dei processi culturali e comunicativi), GIUR-17/A (Filosofia del diritto);
Discipline antropologiche: SDEA-01/A (Discipline demoetnoantropologiche).

La formazione di base viene verificata a livello curriculare se i candidati hanno acquisito almeno 40 CFU complessivi nei settori scientifico-disciplinari caratterizzanti le 2 classi di laurea, con una distribuzione tale da garantire un'adeguata preparazione nei campi della ricerca filosofica e pedagogica:

È inoltre richiesto il possesso di una competenza linguistica di livello B1 in una lingua dell'Unione Europea, diversa dall'italiano, secondo la classificazione del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

2.6.5.1.0 - Pedagogista
Attività di coordinamento di servizi educativi e di consulenza pedagogica nella programmazione e gestione di interventi nelle istituzioni scolastiche e nei diversi tipi di servizi in campo educativo e formativo e socioeducativo in ambito sanitario, erogati da enti pubblici e privati e del terzo settore, da organismi di direzione, orientamento, supporto e controllo attivati presso i diversi gradi della Pubblica Amministrazione.

2.5.1.3.1 - Specialisti in risorse umane
Aziende pubbliche o private, in molteplici e vari settori.

2.6.5.1.0 - Specialisti nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili
strutture educative e di formazione, pubbliche o private.

2.5.3.4.4 - 2.5.1.6.0 - Consulente filosofico
attività autonoma, ma anche interna ad alcune strutture, pubbliche e private, come le università.

Conoscenza e comprensione

ambito filosofico
Conoscenza autonoma dei temi, dei momenti storici e degli aspetti problematici affrontati dal pensiero filosofico dall'antichità all'età contemporanea.

ambito demoetnoantropologico
Conoscenza delle pratiche della ricerca antropologica; conoscenza e comprensione delle problematiche relative all'identità e alla multiculturalità in contesti storici e contemporanei. Conoscenza degli strumenti concettuali di analisi e interpretazione per la lettura del paesaggio in senso evolutivo.
Modalità di apprendimento viene reso possibile principalmente con lezioni frontali.
La verifica dell'apprendimento è effettuata con esami in itinere e finali scritti e/o orali.

ambito lingue straniere
Buona conoscenza, scritta e orale, di una lingua straniera dell'Unione Europea.

ambito pedagogico
Conoscenza avanzata dei principali modelli teorici, tematiche e problematiche nel settore pedagogico-educativo-didattico, anche nella loro evoluzione storica. Conoscenza approfondita delle metodologie di lavoro e strategie operative in ambito educativo per i diversi settori di intervento.


ambito psicologico
Conoscenza delle teorie e tematiche psicologiche di carattere generale e sociale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

ambito filosofico
Capacità di analisi autonoma delle problematiche interne alla tradizione filosofica, competenze nell'orientarsi tra le nuove tendenze del dibattito filosofico contemporaneo, elaborazione critica delle idee e dei concetti, capacità di approfondimento e trasmissione di contenuti e valori culturali dell'indagine filosofica.
Modalità di apprendimento viene reso possibile principalmente con lezioni frontali e attività seminariale. La verifica dell'apprendimento è effettuata con esami in itinere (anche con esposizione da parte dello studente di elaborati tematici) e finali scritti e/o orali.

ambito demoetnoantropologico
Capacità di applicare le conoscenze teorico-pratiche nella ricerca sociale o culturale, soprattutto in rapporto ai temi sociali fondamentali dell'identità e della multiculturalità. Competenze avanzate nella comprensione delle complesse relazioni fra l'ambiente fisico e l'opera dei gruppi umani.
Modalità di apprendimento viene reso possibile principalmente con lezioni frontali.
La verifica dell'apprendimento è effettuata con esami in itinere e finali scritti e/o orali.

ambito lingue straniere
Buona capacità nella comprensione di testi e nella comunicazione orale di contenuti in una lingua straniera dell'Unione Europea: lo studente è in grado di esprimersi in modo più autonomo, di misurarsi con una maggiore varietà di argomenti e di utilizzare diversi registri linguistici e formali, nonché di acquisire un linguaggio tecnico.
Modalità di apprendimento viene reso possibile con lezioni frontali da parte di un docente ed esercitazioni gestite da un collaboratore madre lingua. La verifica dell'apprendimento è effettuata con esami in itinere e finali scritti e/o orali atti a accertare le skill di un livello B2.

ambito pedagogico
Conoscenza autonoma delle problematiche educative e capacità di analisi approfondita.
Capacità avanzata di declinare nella pratica, nella progettazione di interventi (anche individuali) e nella valutazione degli interventi educativi. Capacità di gestire e coordinare altri collaboratori.
Modalità di apprendimento viene reso possibile principalmente con lezioni frontali, attività seminariale e "lavori di gruppo". La verifica dell'apprendimento è effettuata con esami in itinere (anche con esposizione da parte dello studente di elaborati tematici) e finali scritti e/o orali.

ambito psicologico
Capacità di declinare nell'ambito lavorativo e degli interventi educativi le conoscenze e le competenze teoriche acquisite, con particolare riferimento ai processi motivazionali, emotivi, cognitivi e sociali.
Modalità di apprendimento viene reso possibile principalmente con lezioni frontali e attività seminariale. La verifica dell'apprendimento è effettuata con esami in itinere e finali scritti e/o orali.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Competenze associate alla funzione

Funzione in contesto di lavoro

2.6.5.1.0 - Pedagogista
Il pedagogista è un professionista che opera nel campo dell'educazione formale e dell'educazione non formale, nel rispetto delle norme del relativo ordinamento e profilo professionale nonché dello specifico codice deontologico, con l'utilizzo di metodologie proprie della professione, in regime di lavoro autonomo, subordinato o, dove possibile, mediante forme di collaborazione. I laureati in Scienze Pedagogiche, dovendo operare nell'area del coordinamento di servizi educativi e socioassistenziali, offrono consulenza pedagogica, e gestiscono la progettazione, supervisione e valutazione dei progetti educativi e riabilitativi. Devono, inoltre, gestire tempi, strumenti, risorse tecniche, umane e finanziarie e monitorare la qualità, l'innovazione e la promozione delle attività nel territorio.

2.5.1.3.1 - Specialisti in risorse umane
attività di gestione delle risorse umane, ricerca, valutazione e assunzione di nuovi collaboratori; creazione e gestione di percorsi di crescita professionale; monitoraggio e valutazione delle performance dei dipendenti; gestione dei rapporti, risoluzione dei problemi e mediazione dei conflitti; assicurare il rispetto delle leggi sul lavoro.

2.6.5.1.0 - Specialisti nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili
attività di insegnamento rivolto a soggetti di diverse fasce d'età con difficoltà di apprendimento e assunti come diversamente abili. Progettazione di curricula in relazione ai bisogni specifici dei soggetti; addestramento dei soggetti coinvolti all'uso di tecniche mirate o di supporti particolari all'apprendimento; incoraggiamento ad acquisire sicurezza in se stessi, individuando metodi e tecniche perché essi possano affrontare il più consapevolmente possibile le limitazioni imposte dalla attribuzione sociale e istituzionale della cosiddetta disabilità; somministrazione di prove specifiche per valutare il grado di apprendimento; partecipazione alle decisioni sull'organizzazione scolastica, sulla didattica e sull'offerta educativa e formativa; gestione delle relazioni con le famiglie e gli altri soggetti rilevanti.

2.5.3.4.4 - 2.5.1.6.0 - Consulente filosofico
aiutare le persone a chiarire i propri pensieri e a prendere decisioni, guidandole attraverso un dialogo filosofico per esplorare i propri valori, presupposti e significati nella vita, senza offrire soluzioni psicologiche o terapeutiche, ma stimolando una riflessione critica e autonoma, a fronte anche di situazioni esistenziali difficili (al di qua, tuttavia, della dimensione che richiede una specifica attenzione psicopatologica). Facilitare una visione più consapevole della realtà e dei problemi quotidiani, agendo come una guida che aiuta a pensare meglio e a vivere in modo più autentico.

Descrizione obiettivi formativi specifici

Il corso di laurea magistrale interclasse in Scienze filosofiche e pedagogiche (LM-78 e LM 85) è finalizzata a formare professionisti altamente competenti nell'utilizzo degli strumenti teoretici e metodologici che consentono autonomia di ricerca, riflessione e comprensione negli ambiti che interessano la vita dell'uomo nel suo rapporto con l'ambiente naturale e sociale, inclusa la dimensione estetica e religiosa, nonché quella di genere (LM-78) e solide e approfondite competenze e conoscenze teoriche e pratiche nelle scienze pedagogiche e dell'educazione e in quelle discipline che, come la filosofia, la storia, la psicologia, da un lato concorrono a definirne l'intero quadro concettuale e, dall'altro, ne favoriscono l'applicazione nei differenti contesti educativi e formativi (LM-85). Un laureato magistrale, quindi, che dovrà acquisire una solida base culturale, con palesi capacità critiche di analisi della realtà, di problem solving nella progettazione, intervento e valutazione di interventi efficaci in ambiti diversi. Nello specifico, la figura del laureato in Scienze filosofiche è orientata al lavoro nei servizi con funzioni di elevata responsabilità, nei vari settori dell'attività di consulenza culturale ed in istituti di cultura, nonché in tutti gli ambiti che richiedono specifiche competenze disciplinari unite a capacità critica e abilità nella rappresentazione delle conoscenze. Il laureato in Scienze Pedagogiche sarà invece accompagnato a conseguire adeguate competenze per operare nell'area del coordinamento di servizi educativi e socio-assistenziali con il compito di offrire consulenza pedagogica, progettare, supervisionare e valutare progetti educativi e riabilitativi, gestire tempi, strumenti, risorse tecniche, umane e finanziarie e presiedere alla qualità, all'innovazione e alla promozione delle attività nel territorio. Le discipline del percorso comune sono finalizzate quindi a fare raggiungere alle studentesse e agli studenti competenze di base per l'analisi critica delle situazioni e dei contesti culturali e sociali, mentre il percorso specifico (60 CFU per ogni curriculum) è pensato per offrire al laureato competenze distinte per i diversi ambiti nei quali sarà chiamato a svolgere il proprio ruolo professionale.
La struttura del percorso formativo integra insegnamenti di carattere teorico-metodologico con erogazione prevalentemente frontale e di tipo seminariale, con attività pratiche, laboratoriali e di tirocinio, svolte presso istituzioni culturali, strutture educative e di formazione (pubbliche o private), case editrici. Tali esperienze consentono di coniugare la dimensione scientifica con quella applicativa, rafforzando il legame tra formazione universitaria, ricerca e mondo del lavoro, e favorendo l'acquisizione di competenze operative e relazionali.

Conoscenza e Capacità di Comprensione
l laureato magistrale in Scienze filosofiche e pedagogiche dovrà possedere solide conoscenze negli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di laurea e rivelarsi capace di una loro organizzazione in un quadro sistematico. Attraverso uno studio costantemente teso a coniugare la dimensione pedagogica con quella filosofica, acquisirà una sicura capacità di una lettura critica del reale e dei testi o codici con i quali esso è rappresentato e trasmesso, rispetto alle modalità, storicamente date, attraverso cui la società si riproduce, si trasforma e concepisce, in queste stesse modalità, e nelle tensioni e conflitti che comunque la attraversano, se stessa. In sintesi, si tratterà di arrivare a far comprendere le modalità attraverso cui il soggetto umano si istituisce, si trasforma, interagisce con il contesto, divenendo dunque inter-soggettività. Qui appare centrale la convergenza tra i vari settori scientifico-disciplinari, di tipo pedagogico, psicologico, filosofico e antropologico. Verrà garantita la conoscenza della loro specifica tecnicalità, ma anche, nel complesso, la possibilità di leggerla criticamente, appropriandosene dunque attivamente. Il loro insegnamento sarà dunque finalizzato all'acquisizione di una autonoma padronanza delle discipline coinvolte sia nel loro sviluppo storico che nella loro attualità e nelle prospettive di ricerca che esse aprono.
Le conoscenze e le competenze verranno acquisite con lezioni frontali e approfondimenti seminariali tenuti dai docenti in aula, attraverso lo studio individuale e la presentazione di elaborati scritti in aula, per favorire lo sviluppo delle capacità di sintesi dei problemi e la discussione critica degli argomenti trattati. I livelli di conoscenza e capacità di comprensione saranno verificati dai docenti attraverso test di ingresso, valutazioni in itinere e l'esame finale nelle singole discipline previsti in forma orale e/o scritta.

Conoscenze Applicate e Capacità di Comprensione
La conoscenza delle discipline che formano ad un livello avanzato le figure attive nel campo filosofico e pedagogico sarà costantemente rivolta all'acquisizione della capacità di applicarle, ciascuna nella sua specificità, alle realtà o porzioni di realtà corrispondenti. Ciò dovrà darsi sia in relazione al modo in cui ognuna di esse dovrà essere insegnata sia nell'interazione tra esse ovvero nel loro coerente convergere nella complessiva formazione delle studentesse e degli studenti che ne usufruiscono. Proprio la convergenza tra ambito filosofico e ambito pedagogico rende ciò possibile.
Si tratterà di curare sia la conoscenza della struttura teorico-pratica di ciascuna disciplina, il suo effettivo contenuto (sia esso di taglio manualistico-tecnico che storico-teoretico) che la capacità di applicarlo nei rispettivi contesti (in quelli consueti o consuetudinari, ma anche in quelli inaspettati).
Ciò non verrà reso possibile soltanto attraverso l'attività di tirocinio, ma nell'essere la studentessa o lo studente punto di convergenza tra le differenti, ma complementari, specificità disciplinari.

Autonomia di Giudizio
Le studentesse e gli studenti verranno costantemente e sistematicamente sollecitati a sviluppare la propria capacità di elaborare giudizi autonomi, motivati e articolati. Tale sollecitazione si basa su un incoraggiamento a conoscere i più aggiornati sviluppi della ricerca disciplinare in ognuna delle aree di specializzazione e d'indirizzo del corso di studi, ma anche a essere in grado di arricchire quella conoscenza elaborando apporti originali. Particolare rilevanza in tal senso assumono due tratti caratteristici del corso di studi: il costante confronto tra conoscenza delle dinamiche storico-teoretiche del pensiero nel suo contesto storico-sociale e le modalità e i meccanismi di e-ducazione, formazione e governo delle soggettività, sempre nel loro contesto specifico. Se qui la filosofia contribuisce a coltivare una distanza critica (e dunque autonomamente giudicante) sulla attività comunque svolta, la pedagogia introduce alla capacità di comprendere più approfonditamente l'effetto dei sistemi di pensiero sui soggetti, tarando, dei sistemi di pensiero, la valenza formativa.
L'autonomia di giudizio verrà acquisita mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), consultazione di testi di diverso orientamento critico.
L'acquisizione di tale capacità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, siano essi in itinere che a conclusione del ciclo didattico, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.

Abilità Comunicative (Communication Skills):
le laureate e i laureati magistrali nel corso interclasse saranno in grado di argomentare ad alto livello i temi della propria ricerca, fornendo loro la capacità di utilizzare i registri orali, scritti e multimediali con padronanza. Essi dovranno essere in grado di elaborare ed organizzare, sia nella esposizione orale che in quella scritta, uno stile adeguato alla comunicazione delle proprie idee, utilizzando le tipologie testuali standard del proprio settore scientifico, ma anche (e qui la convergenza tra attività filosofica e pedagogica è, per così dire, perfetta) essere in grado di insegnare e incitare all'apprendimento. Dovranno saper differenziare la propria tecnica di trasmissione di conoscenze a seconda del circuito di comunicazione prescelto e del pubblico destinatario del messaggio comunicativo. anche attraverso l'uso delle più moderne e appropriate tecnologie didattiche. Tali abilità saranno acquisite mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), attività di tirocinio sia pratico che teorico, consultazione di testi di diverso orientamento critico. L'acquisizione di tali abilità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.

Capacità di Apprendere
I laureati magistrali dovranno aver sviluppato duttilità nel comprendere ed argomentare, nonché capacità nell'organizzare autonomamente i propri percorsi di studio e di ricerca, nell'eventuale prospettiva di una prosecuzione (Dottorati, Lauree magistrali aggiuntive, Tirocini Formativi Attivi o Master), mentre, per quanto riguarda l'inserimento attivo nel mondo del lavoro, si dovrà fare in modo che le laureate e i laureati magistrali posseggano gli strumenti per apprendere dalle esperienze che la stessa attività lavorativa genera.
Dovranno inoltre aver sviluppato la capacità di orientarsi nell'offerta formativa di alta specializzazione mediante una piena consapevolezza dei diversi orientamenti della ricerca nel campo delle scienze umane, della comunicazione del sapere e della pianificazione formativa. Tali capacità di apprendimento saranno acquisite mediante partecipazione alle varie attività didattiche (lezioni, seminari), partecipazione a eventi culturali (conferenze, dibattiti, workshops), consultazione di testi di diverso orientamento critico. L'acquisizione di tali capacità verrà valutata mediante le seguenti modalità: esami di profitto e prove di valutazione scritta, esercitazioni nel corso delle attività didattiche, valutazione della tesi finale.