Permesso retribuito per esami prenatali (art. 14, D.Lgs. 151/2001)

Le lavoratrici in gravidanza possono usufruire di un permesso retribuito per effettuare esami prenatali, accertamenti clinici e visite mediche specialistiche collegati alla gravidanza, quando tali prestazioni devono essere svolte durante l’orario di lavoro.

Il permesso:

  • è retribuito per l’intero periodo di assenza;
  • non richiede il recupero delle ore;
  • non comporta riduzioni della retribuzione né incide su ferie e altri istituti contrattuali.

Per usufruire del permesso è necessario:

  • comunicare preventivamente l’assenza al proprio responsabile;
  • presentare la documentazione rilasciata dalla struttura sanitaria o dal medico, che attesti la data, l’orario e lo svolgimento della prestazione.

Il permesso può essere utilizzato per visite ed esami direttamente connessi alla gravidanza, tra cui, a titolo esemplificativo:

  • visite ginecologiche;
  • ecografie;
  • esami diagnostici;
  • altri accertamenti sanitari previsti dal percorso di assistenza alla gravidanza.