Corso di Dottorato in ARCHEOLOGIA, STORIA E SCIENZE DELL'UOMO

Obiettivi del Corso

Il Corso ha l’obiettivo di formare dottori di ricerca altamente qualificati e in grado di rispondere alla domanda di ricerca in particolare nell’ambito MIUR e C.N.R., e di tecnologie applicate ai beni culturali, tutela, conservazione, valorizzazione, fruizione e gestione in forme innovative quali l’Archeologia virtuale, l’elaborazione di 3D interattivi dei beni culturali nel campo Archeologico nazionale ed internazionale, nell’ambito dell’organizzazione centrale e periferica del MiBAC, nei siti culturali a gestione pubblica e privata (curriculum archeologico).
Il Corso Storico-geografico ha altresì l’obiettivo di formare dottori di ricerca altamente qualificati nelle humanities, sia nell’ambito storico-geografico, sia in quello filologico-letterario, sia nelle scienze dell’uomo (filosofiche, sociali, pedagogiche, etc.) per rispondere sia alle esigenze della ricerca universitaria e dei centri di ricerca, sia nella pubblica amministrazione e sia nel settore privato, nei quali si è manifestato un deciso interesse per i gruppi dirigenti, anche di ambito scientifico, di una solida preparazione nelle humanities. Nei tre anni i dottorandi acquisiscono il metodo scientifico e le competenze necessarie per il mondo del lavoro pubblico e privato nel campo della ricerca pura, della docenza universitaria, della applicazione delle nuove tecnologie ai vari settori delle humanities, infine la divulgazione dei risultati della ricerca secondo standard internazionali. Il Corso persegue l’internazionalizzazione attraverso la predisposizione di convenzioni con università straniere e promuove l’acquisizione di titoli riconosciuti a livello europeo e internazionale.

  • Dipartimento: Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione (Sede amministrativa)
  • Coordinatore: Prof. Raimondo Zucca
  • Luogo di svolgimento delle lezioni: Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione – Strutture esterne sia Italiane (Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici-Oristano)
  • Modalità di erogazione della didattica: mista
  • Lingua: italiano
  • Crediti formativi: 180

CARATTERISTICHE

Breve descrizione: il Corso di Dottorato in Archeologia, Storia, Scienze dell’uomo

si propone l’obiettivo generale di formare ricercatori di elevata qualificazione nell’ambito dei seguenti curricula:

- Archeologico

- Storico

-filologico-letterario

- Scienze dell’uomo

Obiettivi formativi: La natura interdisciplinare del Dottorato deriva dalla pluriennale esperienza della Scuola in “Storia, Letterature e Culture del Mediterraneo”: il dialogo tra Storia, Archeologia e discipline Filologico-Letterarie, con l’estensione ad altri settori di ricerca delle Aree 10 e 11, rimane il tratto unificante anche di questa proposta progettuale, ulteriormente allargata sul versante cronologico e metodologico, nella dilatazione dei settori storico-archeologici e delle scienze umane.  Il fecondo dibattito tra storia, archeologia e filologia, con l’inclusione delle aree disciplinari filosofiche e della formazione, costituisce il tratto distintivo del Dottorato e ne riflette l’articolazione interdisciplinare, che si auspica possa stimolare percorsi di ricerca che sappiano proiettarsi in una prospettiva mediterranea, La prospettiva interdisciplinare deve formare Ricercatori

nelle Scienze Archeologiche, Storiche, Filologico-letterarie enelle scienze dell’Uomo e della Formazione che possiedano una formazione poliedrica, pur nel filone prescelto degli studi.

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

I dottori di ricerca nel Dottorato in Archeologia, Storia e Scienze dell’Uomo  possono aspirare ad un inserimento lavorativo sia in Italia, sia all’estero:
• all'interno del sistema universitario nazionale e internazionale nelle aree disciplinari attinenti al dottorato
• a livello nazionale ed europeo all’interno delle strutture pubbliche della tutela, valorizzazione e fruizione dei Beni Culturali.

• in strutture museali archeologiche, storiche, storico-artistiche, e nei parchi archeologici e monumentali.
•in strutture pubbliche e private come manager della cultura,
• come organizzatori e curatori di eventi culturali in ambito pubblico e privato

Lingue

Questo Corso di Dottorato è operato preferenzialmente in Italiano, ma anche in altre lingue europee (inglese, francese, spagnolo) in rapporto ai Visiting Professor e ai Seminari ed agli Workshop.

I dottorandi possono frequentare il Centro Linguistico di Ateneo per un approfondimento linguistico.

 

Strutture operative e scientifiche, patrimonio librario e banche dati

Il Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione   del Corso dispone  dei seguenti laboratori:

LaPArS. Laboratorio di Preistoria e Archeologia sperimentale.

Laboratorio RIPAM (Ricerche Integrate di Protostoria e Archeometallurgia del Mediterraneo).

Laboratorio di Archeologia Medievale e Postmedievale

ArsLab : sezioni di analisi del paesaggio e della storia nel paesaggio, di studio e analisi dei materiali

 Laboratorio di Epigrafia per l'archeologia

Laboratorio di ricerche storiche

Laboratorio RIPAM (Ricerche Integrate di Protostoria e Archeometallurgia del Mediterraneo).

Laboratorio di Antropologia Visuale.

Laboratorio di Storia delle Idee.

Laboratorio di Filosofia Analitica

Laboratorio Teorico- Pratico di Estetica: "Fotografare lArte"

Laboratorio multimediale

Laboratorio di Cartografia “Pasquale Brandis”

Laboratorio di Psicologia dello sviluppo, educazione ed Orientamento

Laboratorio di Scienze delle professioni educative

Laboratorio Foisrt per le Politiche Sociali e i Processi Formativi

Laboratorio di scienze della comunicazione e giornalismo

 

I dottorandi hanno accesso libero al Sistema Bibliotecario di Ateneo http://sba.uniss.it/, con:

 

Prodotti digitali della ricerca scientifica dell’Ateneo nell’Archivio istituzionale UnissResearch (10.500 pubblicazioni fra cui le tesi di Dottorato)

Il dottorato può utilizzare le risorse delle seguenti biblioteche:

SASSARI

- Biblioteca di Lingue e Lettere in Via Zanfarino

- Biblioteca di Storia in Viale Umberto con la Sezione Specializzata in Archeologia (“Sabatino Moscati”)

- Biblioteca Pigliaru

- Biblioteca di Architettura a Santa Chiara Alghero

- Bibioteca Universitaria di Piazza Fiume

ORISTANO

Biblioteca della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici (Monastero del Carmine)

Con i Fondi Mario Torelli e Raimondo Zucca.

Aims and Objectives

The Programme aims to train highly qualified PhDs who can meet, in particular, the scientific demand of the Italian Ministry of Education and the Italian NRC, with reference to technologies applied to cultural heritage, protection, preservation, enhancement of cultural heritage, use and management of innovative technologies, such as Virtual Archaeology, the development of interactive 3D software in the fields of archaeological national and international cultural heritage, in the framework of central and local departments of the Ministry of Culture, within public and private cultural sites (focus on archaeology).
The Historical-Geographical Programme also aims to train highly qualified PhDs in humanities, both in historical, geographical, in the philological-literary fields, and in human sciences (philosophical, social, educational, etc.) to meet the scientific needs of universities and research centres, but also in the public and private sectors, where top managers in hard science fields, are required to have a good knowledge of humanities. During the three-year programme, a PhD candidate will acquire the scientific method and skills necessary to work in public and private centres operating in the fields of research, university teaching, the implementation of new technologies to the humanities, and the dissemination of research results according to international standards. The Programme pursues internationalization through the launch of agreements with foreign universities and it promotes the acquisition of qualifications recognized at the European and the international levels.