Università di Sassari prima in Italia tra i medi atenei statali nella Classifica Censis 2026/27 14 Luglio 2026 L’Università degli Studi di Sassari conquista il primo posto nella Classifica Censis 2026/27 dedicata ai medi atenei statali italiani, raggiungendo il miglior risultato della propria storia recente e confermandosi tra le realtà universitarie più dinamiche e apprezzate del Paese.Con un punteggio complessivo di 93,2, il nostro Ateneo guida la graduatoria nazionale delle università statali di medie dimensioni (con una popolazione studentesca compresa tra i 10.000 e i 20.000 iscritti), precedendo l’Università Politecnica delle Marche (92,8) e, a pari merito, l’Università di Trento (92,7) e l’Università di Udine (92,7). Una crescita diffusa in tutti gli indicatori strategiciIl risultato rappresenta un netto miglioramento rispetto all’edizione precedente della classifica, nella quale l’Università di Sassari aveva ottenuto un punteggio complessivo di 88,8. La crescita fino a 93,2 punti è sostenuta da progressi significativi in diversi indicatori valutati dal Censis.Particolarmente rilevante l'incremento registrato nella voce Comunicazione e servizi digitali, che passa da 79 a 107 punti, a conferma dell’importante lavoro realizzato per rafforzare la presenza online dell’Ateneo, migliorare l’accessibilità delle informazioni e consolidare il dialogo con studenti, famiglie e futuri iscritti.In crescita anche il parametro relativo alle borse di studio e agli interventi a favore degli studenti, che sale da 92 a 95 punti, e quello dell’internazionalizzazione, che passa da 84 a 85 punti. Si confermano inoltre su livelli di eccellenza le strutture, che mantengono il punteggio di 110, e i servizi agli studenti, stabili a 84 punti.Nel complesso, l’Università di Sassari si colloca stabilmente tra il primo e il quinto posto nelle principali aree di valutazione considerate dal Censis, dimostrando una qualità diffusa e una solidità organizzativa che vanno ben oltre il risultato della graduatoria generale.«Questo risultato ci rende particolarmente orgogliosi perché premia una crescita complessiva dell’Ateneo e l’impegno quotidiano di tutta la comunità universitaria», ha dichiarato il Rettore. «Essere oggi il primo medio ateneo statale d’Italia significa aver costruito un modello fondato sulla qualità, sull’attenzione agli studenti e sulla capacità di innovare».«L’eccezionale crescita registrata nella valutazione della comunicazione e dei servizi digitali è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto strutture amministrative, dipartimenti e personale dedicato. A tutti loro va il mio sincero ringraziamento per la professionalità, la dedizione e la visione dimostrate nel raccontare l’Università di Sassari e nel renderla sempre più vicina agli studenti e alle loro famiglie».Il riconoscimento ottenuto dal Censis conferma così il ruolo dell’Università di Sassari come punto di riferimento per la Sardegna e come protagonista di primo piano nel sistema universitario nazionale. Censis | Sito dedicato Medicina Veterinaria ancora al vertice nazionale Tra le eccellenze dell’offerta formativa spicca il Corso di Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina Veterinaria, che si conferma al primo posto in Italia con un punteggio di 100,5, distanziando di ben sette punti il secondo classificato, l’Università di Padova.Un risultato che consolida il prestigio nazionale e internazionale del corso e che si aggiunge ai recenti traguardi raggiunti dal Dipartimento, tra cui l’accreditamento europeo EAEVE e il rafforzamento dell’Ospedale Didattico Veterinario.Le eccellenze nelle lauree magistraliOttimi risultati anche nelle classifiche dedicate alle lauree magistrali biennali.L’area Medico-sanitaria e farmaceutica conquista il 2° posto nazionale su 23 Atenei con un punteggio di 94,5.L’area Architettura e Ingegneria civile raggiunge il 2° posto nazionale con 106,5 punti, preceduta soltanto dal Politecnico di Milano.L’area Agrario-forestale e veterinaria si colloca al 5° posto nazionale su 22 Atenei, con un punteggio di 98,5.I risultati delle lauree triennaliAnche le lauree triennali confermano la competitività dell’offerta formativa dell’Ateneo.L’area Architettura e Ingegneria civile ottiene il 4° posto nazionale su 31 Atenei con un punteggio di 104.Particolarmente significativo il risultato di Scienze motorie e sportive, che raggiunge il 2° posto nazionale su 25 Atenei con un punteggio di 102,5.