Studio della Neurochirurgia di Sassari sulla rivista Neurosurgical Focus

Neurochirurgia Uniss e AOU Sassari

Un importante studio scientifico coordinato dalla Neurochirurgia dell’Università degli Studi di Sassari è stato pubblicato su Neurosurgical Focus, una delle più prestigiose riviste internazionali di neurochirurgia e organo di stampa ufficiale dell’American Association of Neurological Surgeons (AANS).

Lo studio, dal titolo “Diffusion MRI radiomics in meningiomas: imaging correlates of tumor grade and intraoperative consistency”, è stato coordinato dal Sabino Luzzi, Professore Ordinario di Neurochirurgia dell’Università degli Studi di Sassari e Direttore della Struttura Complessa di Neurochirurgia dell’AOU di Sassari, e nasce da una stretta collaborazione multidisciplinare tra diverse competenze dell’Università e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, insieme ad altre istituzioni scientifiche italiane e internazionali. 

La ricerca ha analizzato una serie consecutiva di meningiomi intracranici, con l’obiettivo di comprendere quali ulteriori informazioni sulle caratteristiche del tumore possano essere ricavate dalle immagini di risonanza magnetica già disponibili prima dell’intervento. Alla base dello studio vi sono i principi della radiomica, una metodologia innovativa che consente di estrarre dalle immagini radiologiche informazioni quantitative non immediatamente riconoscibili attraverso la sola osservazione visiva. In termini semplici, le immagini ottenute mediante risonanza magnetica contengono una grande quantità di informazioni sulle caratteristiche del tumore che, attraverso specifiche metodologie di analisi, possono essere trasformate in dati utili alla sua caratterizzazione.

Il risultato è interessante perché apre alla possibilità di ottenere, già prima dell’intervento chirurgico, informazioni aggiuntive sulle caratteristiche biologiche del meningioma e sulla sua possibile consistenza. Il grado istologico rappresenta infatti un elemento fondamentale per la caratterizzazione del tumore, mentre la consistenza costituisce un aspetto particolarmente rilevante per il neurochirurgo, poiché può influenzare la strategia operatoria, le modalità e gli strumenti necessari per la rimozione della lesione e, più in generale, la complessità dell’intervento, soprattutto quando il meningioma è localizzato in prossimità di strutture nervose e vascolari delicate. 

La pubblicazione si inserisce in un più ampio percorso di sviluppo della Struttura Complessa di Neurochirurgia dell’AOU di Sassari, che nell’ultimo anno ha progressivamente ampliato la propria attività nel trattamento delle patologie neurochirurgiche craniche ad alta complessità.

A questa attività si affianca la gestione delle emergenze neurochirurgiche dell’intero Centro-Nord Sardegna; l’organico della struttura è stato progressivamente potenziato e conta oggi nove dirigenti medici strutturati e due medici specializzandi, oltre al Direttore. Un altro dato significativo è rappresentato dalla crescente attrattività extraregionale della Neurochirurgia sassarese. Nell’ultimo periodo pazienti provenienti da Lazio, Marche e Toscana hanno scelto Sassari per il trattamento di complesse patologie neuro-oncologiche.

Dal punto di vista accademico, la Cattedra di Neurochirurgia dell’Università degli Studi di Sassari rappresenta una delle sedi congiunte della Scuola di Specializzazione in Neurochirurgia dell’Università degli Studi di Pavia, consentendo la presenza e la formazione di medici specializzandi in Neurochirurgia all’interno della struttura sassarese. Anche la dimensione internazionale della struttura è cresciuta. Nell’ultimo anno la Neurochirurgia di Sassari ha ospitato fellows e observers provenienti da Turchia, Pakistan, Honduras, Colombia, Azerbaigian, Messico e Stati Uniti d’America.

La pubblicazione dello studio sui meningiomi intracranici su Neurosurgical Focus rappresenta così un risultato che unisce ricerca universitaria, attività clinico-chirurgica e collaborazione multidisciplinare, all’interno di un percorso reso possibile dal lavoro dell’intera équipe medica, infermieristica e tecnica e dalla collaborazione con la Direzione Strategica dell’AOU di Sassari. 

Proprio la multidisciplinarietà rappresenta uno degli elementi centrali del lavoro, che ha integrato competenze di neurochirurgia, anatomia patologica, radiologia, oncologia e di altre discipline. Gli altri autori della ricerca sono i professori Antonio Cossu, Salvatore Masala, Mariano Scaglion, Giuseppe Palmieri, tutti afferenti al Dipartimento di Medicina, Chirurgia e Farmacia dell’Università degli Studi di Sassari. Hanno collaborato inoltre Gianluca Lorenzo Fabozzi, Salvatore Cutillo, Tevfik Serhan Bora, Adriana Pintus, Sebastiano Cuccuru, Ivana Roskova, Abramo Agosti, Lorenzo Magrassi e Renato Galzio.

In questa prospettiva si inserisce anche il Congresso multidisciplinare di Neuro-Oncologia, programmato il 29 e 30 ottobre e promosso dalle Unità Operative di Neurochirurgia e Anatomia Patologica dell’AOU di Sassari, con il coinvolgimento di Oncologia Medica, Ematologia, Radiologia, Radioterapia, Neurologia, Psicologia Clinica e Medicina Riabilitativa. L’iniziativa sarà dedicata alle più moderne strategie diagnostiche e terapeutiche delle neoplasie del sistema nervoso centrale e alla valorizzazione di un modello nel quale le diverse competenze specialistiche concorrono al percorso di cura del paziente neuro-oncologico.