I cento anni di Gavino Sanna 7 Aprile 2026 Un secolo di vita e oltre quarant’anni spesi al servizio dell’Università: Gavino Sanna, per tutti “Gavino”, ha tagliato il 5 aprile il traguardo dei 100 anni diventando simbolo vivente della memoria storica dell’Università degli Studi di Sassari.Entrato in Ateneo nel 1950, in un’Italia ancora impegnata nella ricostruzione, Sanna iniziò il suo percorso sotto la guida del rettore Antonio Segni. Da quel momento prese forma una carriera lunga oltre quattro decenni, intrecciata con le trasformazioni e la crescita dell’Università.Dai primi incarichi alla Facoltà di Agraria fino all’esperienza all’Università di Firenze, dove conseguì la specializzazione in frutticoltura generale, Gavino Sanna ha attraversato epoche e cambiamenti, approdando poi agli uffici del Rettorato. Qui ha affiancato generazioni di rettori, tra cui Pasquale Marginesu, Sergio Costa, Antonio Pau, Carlo Bo e Giovanni Manunta. Un legame particolarmente stretto lo ha unito al rettorato del professor Antonio Milella, durante il quale ha operato con continuità e competenza. Ha concluso infine la sua carriera presso l’Ufficio Scuole di Specializzazione.Professionalità, senso del dovere e discrezione: sono questi i tratti che, nel corso di quarant’anni, lo hanno reso un punto di riferimento per docenti, personale amministrativo, studenti e studentesse. Una presenza costante, silenziosa ma determinante, capace di attraversare generazioni mantenendo intatto il proprio impegno.Nato a Nulvi il 5 aprile 1926 e sassarese d’adozione, padre di due figlie e nonno, Gavino Sanna ha ricevuto nel 2018 uno dei riconoscimenti più sentiti dalla città di Sassari: il Candeliere di bronzo.Oggi, a cento anni, continua a distinguersi per lucidità e vitalità, incarnando un patrimonio umano e storico che va oltre la sua vicenda personale. È memoria viva di un’epoca e testimone di un modo di dare il proprio contributo alle istituzioni fatto di dedizione e appartenenza.A nome dell’intera comunità accademica, il rettore Gavino Mariotti ha voluto rendere omaggio a questo traguardo:«Il centenario di Gavino Sanna rappresenta un momento di grande valore simbolico per il nostro Ateneo. I suoi quarant’anni di servizio raccontano un legame profondo con l’Università di Sassari e incarnano lo spirito di dedizione che ha sempre contraddistinto il personale tecnico-amministrativo e bibliotecario. A lui va il nostro ringraziamento più sincero e un augurio affettuoso».Un compleanno che non è soltanto una ricorrenza personale e familiare, ma anche un’occasione per celebrare un’intera generazione che ha contribuito, con costanza e senso di responsabilità, alla storia dell’Università. E che oggi, attraverso figure come Gavino Sanna, continua a parlare al presente.