Il progetto

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Nell'Orto Botanico dell'Università degli Studi di Sassari l’area denominata in progetto come “AREA delle COLLEZIONI SISTEMATICHE E TEMATICHE” si estende per circa 2.5 ettari, di cui 1.40 dedicati alle 121 aiuole tematiche 

Dal 2021 ad 2025 (dicembre) sono state messe a dimora 600 Salvia rosmarinus, 945 Spartium junceum, 350 Lavandula dentata, 350 Lavandula officinalis, 200 Laurus nobilis, 100 Cistus incanus, 100 Cistus monspeliensis, 100 Cistus salviaefolius, 300 Nerium oleander e altre 900 specie nei vari settori dedicati alle singole famiglie sistematiche, per un totale di almeno 4030 piante, per un totale di circa 170 specie diverse, arboree, arbustive ed erbacee.

L’ingresso principale dell’Orto Botanico è stato progettato per garantire un accesso accogliente e cromaticamente armonioso, in grado di trasmettere al visitatore una sensazione di calma, ordine e curiosità. In coerenza con tali obiettivi, l’area antistante l’ingresso è stata destinata alla realizzazione del roseto, per una superficie complessiva di circa 350 m².  Nel settore destinato alle rose antiche sono stati messi a dimora 23 diversi cultigen di Rosa, donati dal Roseto di Monte Minerva “Andrea Monti”.

L’Università di Sassari e l’Agenzia regionale FoReSTAS hanno siglato nel 2021 una convenzione grazie alla quale le due istituzioni collaborano per la realizzazione dell’orto, tramite la fornitura di piante sia in forma spontanea che coltivate e procedendo ai lavori di preparazione e messa a dimora delle stesse.