Laurea Magistrale in Wildlife Management, Conservation, and Control

foto grifone

(classe di laurea magistrale LM-86 - Scienze zootecniche e tecnologie animali
Sede del corso: SASSARI
Corso ad accesso libero. Numerosità massima della classe: 60
Dipartimento di afferenza: Veterinaria
Sito webhttps://veterinaria.uniss.it/wildlife

Il Corso di Studio in breve

Il Corso, interamente erogato in lingua inglese, appartiene alla Classe LM-86 (Classe delle lauree magistrali in Scienze zootecniche e tecnologie animali), e rappresenta uno dei normali sviluppi dei laureati triennali delle classi L-13, L-25, L-38 e L-32. Per gli studenti italiani in possesso di lauree diverse da quelle sopraelencate è richiesta l'acquisizione di almeno 36 CFU tra i seguenti settori scientifico disciplinari: VET/01, VET/02, VET/05, BIO/05, BIO/07, BIO/18, AGR/07 e AGR/16. L'ammissione è consentita anche a studenti stranieri in possesso di altre lauree, previa valutazione della congruenza complessiva del percorso formativo.

L'ammissione al CdS avviene previa verifica del possesso di specifici requisiti curriculari e di un'adeguata preparazione personale.

Il Corso ha la durata normale di 2 anni con il conseguimento di complessivi 120 CFU. Gli insegnamenti sono previsti in misura prevalente nel primo anno e i rimanenti nel primo semestre del secondo anno. Il secondo semestre del secondo anno è dedicato allo svolgimento del tirocinio e allo sviluppo della tesi di laurea. La prova finale consiste in un elaborato, frutto di lavoro sperimentale originale, o di un progetto tecnico-applicativo riguardante tematiche delle scienze e della gestione faunistico ambientale.

Gli sbocchi occupazionali del Laureato Magistrale del CdS riguardano tutti i settori coinvolti nello studio e nella gestione della fauna, delle Aree protette, degli Ambiti Territoriali di Caccia, delle Aziende faunistico venatorie ed agrituristico venatorie, operando alle dipendenze di Enti e/o Organizzazioni pubbliche e private o come libero professionista, con eventuale iscrizione all'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali

Profilo professionale:
Wildlife Manager - esperto in gestione della fauna

 

Funzione in un contesto di lavoro:

Gestione conservativa e produttiva delle popolazioni animali selvatiche;
Controllo e prevenzione delle emergenze sanitarie nella fauna allo stato libero e in cattività;
Progettazione, sviluppo e gestione di programmi di conservazione ex-situ ed in-situ delle popolazioni animali selvatiche;
Progettazione, sviluppo e gestione di interventi di traslocazione, reintroduzione e restocking di popolazioni animali selvatiche;

Competenze associate alla funzione:

capace di progettare e coordinare, nel rispetto del benessere animale e della normativa vigente, interventi di gestione e controllo di popolazioni animali, ivi comprese attività di gestione venatoria, eradicazione, cattura, trasporto e re-immissione in natura;

capace di progettare e gestire piani di controllo delle malattie infettive e delle parassitosi nella fauna selvatica, anche mediante la formulazione di misure di profilassi;

capace di pianificare e condurre attività di monitoraggio di abbondanza, distribuzione, diversità genetica e stato sanitario della fauna selvatica;

capace di quantificare il valore economico del patrimonio faunistico in relazione ai diversi servizi ecosistemici forniti;

capace di progettare e gestire programmi di captive breeding;

capace di determinare i fabbisogni nutrizionali e le tipologie alimentari di specie selvatiche allo stato naturale ed in condizioni controllate;

Sbocchi occupazionali:

gli sbocchi occupazionali del laureato in WMCC possono comprendere:

enti pubblici responsabili della programmazione e del controllo del territorio (Ministeri, Assessorati regionali e provinciali, Comunità montane, Città metropolitane);

enti di gestione del patrimonio naturalistico (parchi, aree protette);

altre strutture pubbliche operanti in campo sanitario e ambientale (Istituto Superiore di Sanità, servizi tecnici territoriali, istituti zooprofilattici, Agenzia Forestas, CFVA);

operatori e dipendenti di ATC o ambiti territoriali di caccia;

società, studi professionali e consorzi privati impegnati nell'acquisizione di dati faunistici (demografici, ecologici, genetici o sanitari), nelle valutazioni di impatto e strategiche, nella progettazione e pianificazione di interventi di ripristino ambientale (infrastrutture verdi, ripopolamenti o reintroduzioni di specie);

strutture pubbliche e private impegnate nella didattica e nella divulgazione della cultura scientifica (scuole, musei, onlus, etc.).

Conoscenze richieste per l’accesso

Hanno accesso al corso di laurea magistrale in WMCC tutti i laureati delle classi di laurea L-13 (Scienze Biologiche), L-25 (Scienze e tecnologie agrarie e forestali), L-32 (Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura), L-38 (Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali), LM-42 (Medicina veterinaria) e le equivalenti classi degli ordinamenti previgenti. Per gli studenti italiani in possesso di lauree diverse da quelle sopraelencate è richiesta l'acquisizione di almeno 36 CFU tra i seguenti settori scientifico-disciplinari: VET/01, VET/02, VET/05, BIO/05, BIO/07, BIO/18, AGR/07 e AGR/16.

L'ammissione è consentita anche a studenti stranieri in possesso di altre lauree, previa valutazione della congruenza complessiva del percorso formativo precedente all'iscrizione da parte di una apposita commissione. Agli studenti stranieri è richiesta una documentazione in lingua inglese sufficiente ad illustrare il precedente percorso formativo. Ai fini dell'ammissione al corso di laurea, i candidati dovranno dimostrare una sufficiente preparazione nelle seguenti discipline di base:

-    Anatomia e Fisiologia
-    Microbiologia
-    Zoologia
-    Ecologia
-    Genetica

Costituisce inoltre requisito di ammissione la conoscenza della lingua inglese di livello B2, comprovata da certificazione internazionale, dal superamento di corsi universitari di pari livello nell'ambito della laurea triennale o nel corso della verifica dell'adeguatezza della personale preparazione.

Lo studente deve essere in possesso dei requisiti curriculari sopracitati al momento della presentazione della domanda di iscrizione al corso.

La verifica dell'adeguatezza della personale preparazione in ingresso sarà effettuata mediante un colloquio con una commissione composta da docenti di diverse discipline, secondo le modalità indicate nel Regolamento didattico del corso di studio.