L’Università di Sassari inaugura il 464° anno accademico 7 Febrero 2026 L’Università di Sassari ha inaugurato il 464° anno accademico con una cerimonia alla quale hanno partecipato autorità istituzionali e accademiche. Ospite d’onore è stato il vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla Coesione e alle Riforme, Raffaele Fitto.Il Magnifico Rettore, Gavino Mariotti, ha tracciato il quadro di un Ateneo in forte crescita, capace di rafforzare il proprio ruolo strategico per lo sviluppo della Sardegna dove il lavoro svolto dalla comunità accademica è ponte tra università, sistema produttivo e società civile.Molti e concreti i risultati: immatricolazioni record – 4.301 nuovi studenti e oltre 12 mila iscritti complessivi – e un piano di investimenti da circa 70 milioni di euro per l’ammodernamento delle strutture e lo sviluppo di nuove infrastrutture.Un passaggio centrale è stato dedicato agli studenti:“Siete voi la ragione ultima del nostro impegno e la forza vitale che anima la vita universitaria. A voi chiediamo di essere critici, curiosi e coraggiosi. […] l'Università non è un luogo dove si impara a memoria, ma dove si impara a ragionare e a discutere”.È stato inoltre evidenziato il ruolo dell’Ateneo nella ricerca e nell’innovazione, con il coordinamento dell’ecosistema e.INS, progetto da oltre 130 milioni di euro, e l’avvio del nuovo Dipartimento di Ingegneria, oltre al crescente impegno su internazionalizzazione, inclusione e responsabilità sociale.La mattinata si è conclusa con la proclamazione ufficiale dell’apertura dell’anno accademico 2025-2026, il 464° dalla fondazione, segnando l’avvio di un nuovo capitolo per la comunità universitaria sassarese. Vai alla pagina dedicata