Api, regine della biodiversità_Repubblica.it

World bee day: perché le api sono così importanti

Martedì, 21 Maggio 2019

Il 20 maggio si è celebrato il secondo anniversario del ‘World Bee Day’, la Giornata mondiale delle api. Una proposta della Repubblica di Slovenia sostenuta dalla Federazione Internazionale delle Associazioni di Apicoltori (Apimondia) e dalla FAO (l'agenzia dell'Onu che si occupa di alimentazione), con l‘obiettivo di far conoscere l’habitat di questi insetti e di migliorare le condizioni per la loro sopravvivenza. Allo stesso modo, industrie e governi vengono spinti a mettere in atto politiche agricole sostenibili, in modo che le api e gli altri impollinatori possano svilupparsi con naturalità.

Dato che molti ricercatori e riviste scientifiche concordano sull’importanza delle api, il professore di Entomologia generale applicata del dipartimento di Agraria dell'Università di Sassari e responsabile del gruppo di lavoro sulle api della Società Entomologica Italiana, Ignazio Floris, è stato intervistato da RAI RADIO 1 e dalla testata “La Repubblica”.

“È uno scenario abbastanza preoccupante”, risponde il professore quando gli viene chiesto come sarebbe un mondo senza api. Il 35% delle superfici agricole del mondo sono fertili grazie al lavoro degli impollinatori come possono essere gli animali (api, uccelli, pipistrelli…), il vento e l’acqua. Ma, come ricorda Floris, non si possono dimenticare le oltre 24mila specie di insetti che pure garantiscono un servizio ecosistemico fondamentale: “L’impollinazione di piante che produce dei benefici diretti e indiretti all’uomo in termini economici ed ecologici”, afferma l’entomologo.

Purtroppo, c’è un problema da un po’ di anni, che il professore definisce “crisi importante”, che riguarda la specie principale di api, ‘l’ape mellifica’, e che coinvolge tutte le altre specie di insetti. Ci sono due motivi principali: Il primo problema è collegato all' uso dei pesticidi e nuovi insetticidi che, come spiega Ignazio Floris “implicano un'a azione tossica che comporta un fenomeno di spopolamento registrato in tutto il mondo”. Poi, il fenomeno del riscaldamento globale e il clima impazzito diventa l’impatto più importante che si registra soprattutto sulla fenologia delle piante, con conseguenze dirette sulla produzione di miele.

Per tutti questi motivi, questa giornata viene celebrata nella speranza che in futuro questo tipi di insetti gialli e neri così essenziali per l'uomo e per l'ecosistema globale non vengano minacciati e danneggiati.

Javier Budi Garrido