Verso la conferenza mondiale UNESCO sull’istruzione superiore

Mercoledì, 15 Dicembre 2021

SASSARI. L'Università degli Studi di Sassari si prepara a partecipare alla “UNESCO World Higher Education Conference” in programma a Barcellona dal 18 al 20 maggio 2022. Poiché sarà l’evento mondiale più importante dedicato al tema dell’istruzione nel suo complesso, l’Ateneo sta lavorando per dare il proprio contributo nell'ambito delle attività di Terza missione e Public engagement.

Nei giorni scorsi, l’argomento è stato affrontato nelle sue differenti sfaccettature durante il webinar “The potential of higher education for the common good” (il potenziale dell'istruzione superiore per il bene comune) a cui hanno preso parte, tra gli altri, Peter Wells, responsabile del settore “Higher Education” dell'UNESCO, e Hilligje van’t Land, Segretario Generale dell'Associazione Internazionale delle Università. Il seminario ha concluso il primo ciclo di formazione organizzato dall'Università di Sassari in collaborazione con APENET, la Rete Italiana delle Università e dei Centri di Ricerca per il Public Engagement, e RUS, la Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile.  L'intento è quello di promuovere una conoscenza sempre più ampia del potenziale ruolo che gli atenei possono assumere nell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. “Leave no one behind” è il credo che la comunità internazionale sta portando avanti attraverso gli obiettivi e le azioni dell’Agenda 2030, un inno all’inclusione che riguarda la possibilità di studiare e istruirsi, ma anche di interagire attivamente col mondo della ricerca scientifica.

Per l’Università di Sassari, sono intervenuti al webinar il Prorettore alla Terza missione, Pier Andrea Serra, e Andrea Vargiu, Delegato rettorale alla Terza missione – area umanistica, nonché coordinatore del laboratorio FOIST per le Politiche sociali e i processi formativi. Hanno partecipato i referenti delle cattedre UNESCO Sandrine Labory e Rajesh Tandon.