Foto dei partecipanti all'incontro per la firma del protocollo nazionale tra CNUPP e DGMC

Una firma per avvicinare i detenuti all'Università

Giovedì, 24 Marzo 2022

Il 23 marzo a Roma è stato firmato il protocollo nazionale d’intesa tra il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità (DGMC) e la Conferenza Nazionale Universitaria dei Poli Penitenziari (CNUPP).

Una firma significativa questa per un piano che ha l’obiettivo di avvicinare le persone detenute, più o meno giovani, al mondo universitario, cercando di dare loro una speranza e una diversa prospettiva di futuro.

La conferenza si è svolta presso l’aula verde del Ministero della Giustizia alla presenza della Ministra della Giustizia Marta Cartabia. Insieme al Presidente della CNUPP Franco Prina erano presenti in aula anche il Delegato per il PUP dell'Università di Sassari e consigliere nazionale Emmanuele Farris e i delegati dei Rettori delle Università romane, Pasquale Bronzo per Sapienza Università di Roma e Giancarlo Monina per Roma Tre. Per il DGMC hanno partecipato la Capo Dipartimento Gemma Tuccillo, la direttrice dell’ufficio Direzione personale, risorse e attuazione provvedimenti Cira Stefanelli e la Direttrice dell'ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna della Sardegna Antonella Di Spena. Inoltre, proprio In questa occasione, è stato possibile da parte del Delegato del Rettore Emanuele Farris fare la conoscenza della Direttrice Di Spena, la quale ha porto i saluti istituzionali a tutto l’ateneo sassarese.

Durante l'incontro sono stati illustrati alla Ministra Cartabia i risultati del monitoraggio degli studenti in regime di detenzione per l'anno accademico in corso. Da qui è emerso che l'Università di Sassari, con 62 iscritti, si conferma anche quest'anno tra le realtà di punta a livello nazionale, posizionandosi al sesto posto assoluto dopo i grandi atenei di Roma, Milano, Napoli, Bologna e Torino. Ma la posizione di rilievo che ha l'ateneo turritano, il cui progetto di informatizzazione dei servizi didattici è stato presentato come eccellenza nazionale, spicca ancora di più se si considera che più del 20% dei laureati ai corsi triennali proviene dal Polo Universitario Penitenziario di Sassari.

"Questa giornata - commenta il dottor. Farris - oltre a segnare un momento importante per la CNUPP, dice che all'università di Sassari abbiamo intrapreso la strada giusta già da alcuni anni, sottoscrivendo un protocollo multilaterale sia con il PRAP sia con UEPE e CGM, modello poi preso ad esempio a livello nazionale. È un modello vincente perché mette al centro la persona, e si propone di accompagnarla durante tutto il percorso formativo dal carcere all'esecuzione penale esterna, e in molti casi al ritorno alla libertà con una laurea in tasca".

grafico con la presenza dell'Università di Sassari al 6° posto