Immagine Carcere Nuchis

Tempio Pausania città riparativa

Martedì, 18 Settembre 2018

La prof.ssa Patrizia Patrizi, ordinaria di Psicologia sociale dell’Università di Sassari, ha vinto il bando nazionale per attività divulgativa e impatto sociale promosso dalla sezione di psicologia sociale dell'AIP - Associazione Italiana di Psicologia.

La docente e il team di ricerca hanno partecipato alla competizione con il progetto pilota di ricerca-intervento "Tempio Pausania città riparativa”.

La giustizia riparativa rappresenta un approccio che considera il reato principalmente in termini di danno alle persone e di “fratture” relazionali che avvengono all’interno di una comunità. In questa prospettiva si lavora quindi per ottenere un coinvolgimento attivo della vittima, dell'imputato e/o autore di reato e della stessa comunità di riferimento nella ricerca di strategie efficaci per fronteggiare i bisogni e le richieste di tutte le parti coinvolte. In questo senso si esprimono direttive e raccomandazioni internazionali. Fra queste la  Direttiva 2012/29/UE, che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che fa esplicito riferimento alle modalità attuative dei “servizi di giustizia riparativa” come strumento non solo di più rapida risoluzione del conflitto e di riduzione di vittimizzazione secondaria, ma anche di prevenzione della criminalità e sviluppo di sicurezza. Inoltre la giustizia riparativa e le sue pratiche riguardano più in generale tutti i conflitti sociali, dal bullismo alle problematiche di integrazione. Le azioni previste dal progetto rappresentano la prima sperimentazione italiana di comunità sociale ad approccio riparativo.

Al progetto ha sempre collaborato il Team delle pratiche riparative del Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell'Università di Sassari costituito da Gian Luigi Lepri, coordinatore e facilitatore delle conferenze riparative, Ernesto Lodi, coordinatore delle azioni di ricerca e dei processi di promozione del benessere, Maria Luisa Scarpa, referente per il counseling psicologico, e Nicola Fresu, referente per gli aspetti legali.

La giuria che ha valutato il progetto era composta dal comitato esecutivo della Sezione di Psicologia sociale dell'AIP e da Giorgio Tonelli, giornalista RAI e segretario dell'Ordine dei giornalisti della regione Emilia Romagna.

Questa è stata la prima volta che AIP, l'associazione nazionale per gli psicologi accademici, ha bandito un premio relativo all’impatto sociale della ricerca scientifica evidenziando la finalità della psicologia, e in particolare della psicologia sociale, di contribuire al cambiamento sociale, promuovendo la migliore qualità di vita possibile sia delle persone sia delle loro comunità.