Studenti ucraini: lettera del Rettore e dell'Arcivescovo alla Ministra dell'Università

Martedì, 1 Marzo 2022

Il Rettore dell'Università di Sassari Gavino Mariotti e l'Arcivescovo Metropolita di Sassari, Mons. Gianfranco Saba, hanno inviato alla Ministra dell'Università e della Ricerca Cristina Messa una lettera per "esprimere dolore e preoccupazione" per ciò che sta succedendo in Ucraina e manifestare massima disponibilità a intraprendere "ogni iniziativa volta a sostenere programmi di accoglienza e sostegno per gli studenti che arriveranno in Italia finalizzati a partecipare  a percorsi di studio e formazione a tutti i livelli di istruzione universitaria, Corsi di Laurea, Post-Laurea e di Alta formazione".

la lettera

Signor Ministro,

 

l'Università degli Studi di Sassari e la Fondazione Accademia, Casa di Popoli, Culture e Religioni intendono esprimere il proprio dolore e una forte preoccupazione per quanto sta accadendo in questi giorni in Ucraina, e riaffermano il principio in base al quale l'unica soluzione proponibile ed efficace per risolvere le contese territoriali è quella del dialogo e del rispetto degli strumenti previsti dal diritto internazionale, attraverso la mediazione dell'ONU e degli altri Organismi internazionali di mediazione.

 

Il Prof. Gavino Mariotti, Magnifico Rettore dell'Ateneo Turritano, e S.E. Mons. Gian Franco Saba, Arcivescovo di Sassari e Presidente della Fondazione Accademia, insieme alla comunità accademica ed ecclesiale, desiderano pertanto esprimere solidarietà al popolo ucraino ed in particolare a tutti gli studenti che in questi giorni stanno vivendo il dramma della guerra, e che, come dichiarato dalla Prof.ssa Olena Motuzenko, Prorettrice dell'Università di Kiev, sono dispersi per tutta l'Ucraina, sono profondamente traumatizzati dalla guerra e necessitano di un corridoio umanitario, anche sotto il profilo accademico.

 

L'Università di Sassari e la Fondazione Accademia, aderendo completamente al principio costituzionale del ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie, ribadito con chiarezza e fermezza dal Presidente della Repubblica, dal Presidente del Consiglio e da Sua Santità Papa Francesco I, intendono mettere a disposizione le proprie risorse per alleviare le sofferenze degli studenti in fuga dal teatro di guerra.

 

Per questo motivo informano la Signoria Vostra di essere disponibili ad intraprendere, avuto riguardo alle rispettive prerogative, ogni iniziativa volta a sostenere programmi di accoglienza e sostegno per gli studenti che arriveranno in Italia, finalizzati a facilitare i percorsi di studio e formazione a tutti i livelli di istruzione universitaria, Corsi di Laurea, Post-Laurea e di Alta Formazione.

 

Si chiede pertanto di segnalare questa disponibilità nelle sedi opportune onde consentire sin da ora di definire, con appositi protocolli di intesa, modalità e forme dell'accoglienza, considerando che il progetto di accoglienza potrà prevedere, tra le varie misure, in particolare:

 

-           l’immatricolazione gratuita degli studenti ucraini nei corsi offerti dall'Ateneo e dalla Fondazione Accademia, alcuni dei quali con discipline erogate anche in lingua inglese;

-           vitto e alloggio gratuito;

-           corsi gratuiti di lingua italiana.

 

Questa accoglienza specifica rivolta agli studenti ucraini si inserisce nel solco di altri progetti di accoglienza che l'Ateneo di Sassari e la Fondazione Accademia hanno in essere da anni, tra i quali, in particolare figurano "UNICORE 3.0 CORRIDOI UNIVERSITARI UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati" e "Manifesto dell'Università inclusiva".

 

L'iniziativa sarà definita attraverso apposite convenzioni, con specificazione dei ruoli e delle funzioni attribuite ai soggetti proponenti, anche mediante ulteriori forme di collaborazione con soggetti istituzionali o privati che vorranno dare il loro contributo e mobilitarsi, insieme all'Ateneo di Sassari e la Fondazione Accademia, in nome della pace europea ed extraeuropea.