PROSPETTIVE DI GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI PROVENIENTI DALL’AFRICA

Strategie per un mondo nuovo - prospettive di gestione dei flussi migratori provenienti dall’Africa

Lunedì, 13 Febbraio 2017

I movimenti di popolazione hanno contribuito da sempre a disegnare la geografia politica e identitaria delle Nazioni. Antichi ma crescenti flussi migratori in provenienza innanzitutto dal Continente africano stanno in questi anni rafforzando il proprio impatto sull’Europa investendo, in prima battuta, il nostro Paese. L’Italia ha quindi necessità di mettere a punto una complessiva e organica strategia in grado di comprendere e gestire al meglio il fenomeno. Dal canto suo, l’Africa subsahariana è tuttora la regione economicamente più arretrata del pianeta, ma è anche la realtà continentale in più rapido mutamento. Le riforme economiche e le graduali aperture democratiche degli ultimi anni ne hanno fortemente accelerato i processi di sviluppo, ma le sfide restano numerose e fra esse principalmente la crescita demografica, la persistente fragilità delle istituzioni statuali e democratiche, la permeabilità nei confronti dell’infiltrazione jihadista.
Il crescente numero di sbarchi (181.436 ingressi irregolari in Italia via mare nel 2016), i tragici naufragi delle imbarcazioni stipate di migranti e l’aggravarsi delle problematiche legate all’accoglienza di stranieri sul territorio nazionale richiedono innanzitutto risposte organizzate, condivise e solidali, ma anche strumenti concettuali e una visione di insieme che permetta di alzare lo sguardo dalle emergenze quotidiane e interrogarsi sulle prospettive di gestione dei flussi migratori: l’obiettivo dell’incontro è quello di indagare, con un approccio multidisciplinare e attraverso il supporto di esperti di provata esperienza, il fenomeno in atto.

Previsto l’intervento del prorettore vicario dell'Università degli Studi di Sassari, Prof. Luca Deidda, sul tema "Strategie di integrazione dei migranti: il ruolo della formazione".

La Conferenza, resa possibile grazie al supporto della Società Palchettisti e AsLiCo del Teatro Sociale di Como e dal sostegno di Banca Intesa Sanpaolo, è organizzata da: il Centro Relazioni con l’Africa della Società Geografica Italiana, l’Università degli Studi dell’Insubria, l’Università degli Studi di Pavia, l’Università degli Studi di Sassari, il Nucleo Ricerca Desertificazione (NRD), il Coordinamento Comasco per la Pace e l’Associazione del Volontariato Comasco – Centro Servizi per il Volontariato (CSV) di Como.