Oscrim Uniss Report Covid

Sicurezza e fiducia al tempo dell'emergenza sanitaria

Venerdì, 17 Aprile 2020

In tempi di totale segregazione fisica, rinchiusi dentro le abitazioni per l’emergenza sanitaria (ciò vale per gran parte degli italiani), che sentimenti si provano? Quanto è cambiata la prospettiva da cui si osserva il mondo? Come vengono percepite le relazioni sociali, tanto quelle prossime, quanto quelle più distanti? Ma anche quanto mancano le relazioni casuali e spontanee nei luoghi di incontro e la scelta di stare insieme, ovvero tutte quelle relazioni che oggi sono negate? E ancora, com’è cambiato il senso di sicurezza e di fiducia verso sé stessi, i propri affetti (parentali ed amicali) e le istituzioni?

Sono queste le domande al centro di un’indagine sociologica realizzata da un’équipe di ricerca dell’Università di Sassari guidata da Antonietta Mazzette e composta, inoltre, da Daniele Pulino e Sara Spanu dell’Osservatorio sociale sulla criminalità in Sardegna (OSCRIM).

La ricerca

Le informazoni sono state raccolte attraverso un breve questionario online attraverso il sito dell’Osservatorio dal 25 marzo al 5 aprile 2020.

Sono pervenute 2455 risposte che, sul piano territoriale, sono così distribuite: la Sardegna per il 71%, le altre regioni per il 28% e l’1% da altri Paesi europei.

Oltre l’utilizzo di diversi canali social, hanno contribuito alla diffusione alcuni siti e istituzioni (Uniss/Ufficio stampa, La Nuova Sardegna, SardegnaSoprattutto, Il Manifesto Sardo, VitoBiolchini), l’Associazione italiana di Sociologia e Sezione Territorio. In altre parole, l’indagine è stata condotta con la tecnica di campionamento di tipo snowball (campionamento a valanga o a catena tramite social network).

Mentre va avanti una ricerca più approfondita sui dati, l’Osservatorio ha deciso di rendere pubblica un’anticipazione dei primi risultati nel documento allegato.