Nucleo Cinofilo Antiveleno_progetto life under griffon wings_Università di SassariNucleo Cinofilo Antiveleno_progetto life under griffon wings_Università di Sassari

Progetto Life Grifone: gioco di squadra contro l'avvelenamento della fauna

Giovedì, 29 Novembre 2018

SASSARI. «Tutte le istituzioni devono fare gioco di squadra per combattere il fenomeno dell'avvelenamento della fauna selvatica». È l'appello lanciato da Eraldo Sanna Passino, direttore del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell'Università degli Studi di Sassari, e Maria Piera Giannasi, responsabile del Nucleo cinofilo antiveleno del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, nell'annunciare la prima giornata di sensibilizzazione contro l'uso di esche avvelenate. Il prossimo 30 novembre il progetto Life Under Griffon Wings avvierà ufficialmente una campagna per informare gli studenti sui rischi di questa pratica e coinvolgere tutti gli attori istituzionali nella definizione di una strategia comune. L'appuntamento si svolgerà tra il complesso didattico del Quadrilatero e i giardini pubblici di via Tavolara: i locali del Dipartimento di Giurisprudenza ospiteranno dalle 9 alle 12 un convegno divulgativo per le scuole superiori e alle 15 e 30 una tavola rotonda istituzionale; nello spazio verde del Comune di Sassari alle 12 si terrà invece un'esibizione del Nucleo cinofilo antiveleno costituito dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale con i cani addestrati dal Dipartimento di Medicina Veterinaria e i conduttori della Croce Gialla di Ploaghe. Nel corso della giornata l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna fornirà i dati ufficiali sull'entità del problema.

«Spesso ci concentriamo sul singolo animale avvelenato - spiega il professor Sanna Passino - ma non comprendiamo gli effetti negativi che questo fenomeno produce sull'ambiente nel suo complesso, perché tocca la salute pubblica. Vorremmo che venisse adottata una legge regionale specifica che favorisca la collaborazione tra le istituzioni, così come previsto da una specifica ordinanza del ministero della Salute». Ma per smuovere le acque è importante anche fare opera di sensibilizzazione: «Stiamo partendo dalle scuole - aggiunge Maria Piera Giannasi - perché il primo investimento utile è quello sulla prevenzione. Vorremmo che gli studenti fossero i primi testimonial: usare i bocconi avvelenati è un reato che rischia di mettere in moto una catena di morte che tocca anche l'uomo».

Il progetto Life Under Griffon Wings, finanziato nell’ambito del nuovo Programma per l’ambiente e l’azione per il clima (Life 2014-2020), ha come obiettivo principale il miglioramento dello stato di conservazione del grifone in Sardegna.  L’intervento è sviluppato dall’Università degli Studi di Sassari in partenariato con il Comune di Bosa, l’Agenzia Forestas e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna, grazie al networking con la Junta de Andalucia e la Vulture Conservation Foundation, alla collaborazione con gli assessorati regionali alla Difesa dell’Ambiente, alla Sanità e all'Agricoltura, l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna e il Parco naturale regionale di Porto Conte.