"Pelle e pellicola. I corpi delle donne nel cinema italiano"

Lunedì, 8 Ottobre 2018

SASSARI. Torna all'Università di Sassari Fascina, il Forum annuale delle studiose di Cinema e Audiovisivi, in programma nella ex biblioteca universitaria di piazza Università dall'11 al 13 ottobre. Giunto alla settima edizione, il Forum conferma la vocazione alla molteplicità di approcci e sconfinamenti possibili che lo ha caratterizzato fin dal principio. L’appuntamento del 2018 affronta il tema del corpo delle donne nel panorama cinematografico e audiovisivo italiano.

Studiare il corpo al cinema significa anzitutto considerare due dimensioni distinte, sebbene strettamente legate tra loro. Da una parte, infatti, i film (e, in generale i prodotti audiovisivi) rappresentano i corpi: li traducono, cioè, in immagini visive e sonore costruite attraverso molteplici forme di sguardo, caricandoli di significati di volta in volta differenti, e proiettandoli in un universo di fantasie, modelli e immaginari. Dall’altra, "i corpi sono anche (e soprattutto) una delle materie principali attraverso cui il cinema, la televisione e le arti elettroniche sviluppano il loro discorso: si pensi, ad esempio, a come i gesti e le voci degli attori e delle attrici partecipano alla produzione e alla messa in forma del racconto nel cinema narrativo, o alla centralità assoluta del corpo (parlante, danzante, cantante, in ogni caso “presente”) che ha caratterizzato la comunicazione televisiva fin dalle sue origini", spiega la professoressa dell'Università di Sassari Lucia Cardone, curatrice del Forum Fascina assieme a Giovanna Maina, Chiara Tognolotti e Stefania Rimini.

Per questo motivo la settima edizione di FAScinA - Forum Annuale delle Studiose di Cinema e Audiovisivi, intitolata appunto “Pelle e pellicola. I corpi delle donne nel cinema italiano”, intende promuovere una riflessione estensiva sul corpo delle donne nel cinema e nei media italiani, inteso sia come rappresentazione sia come materia performativa.

Parteciperanno al Forum sassarese 46 studiose, attive nel campo delle discipline cinematografiche e degli studi di genere, provenienti da numerosi atenei italiani e internazionali. Si parlerà dei corpi delle donne nel cinema italiano, dall’epoca del muto fino alla contemporaneità, con incursioni nella performance teatrale, nella musica, nella televisione e nei nuovi media.

Il Forum si aprirà l'11 ottobre alle 16.00 e si concluderà nel pomeriggio di sabato 13 con una tavola rotonda dal titolo Tra-vestimenti. Studiare i corpi delle donne. Parteciperanno le curatrici di FAScinA 2018 Lucia Cardone, Giovanna Maina (Università di Sassari), Chiara Tognolotti (Università di Firenze) e Stefania Rimini (Università di Catania), insieme a Mariapia Comand (Università di Udine), Mariagrazia Fanchi (Università Cattolica di Milano), Mariapaola Pierini (Università di Torino), Veronica Pravadelli (Università Roma Tre), Maria Rizzarelli (Università di Catania), Rosamaria Salvatore (Università di Padova), Federica Villa (Università di Pavia).

Il Forum sassarese, inoltre, proporrà per la terza volta uno speciale percorso di formazione destinato alle dottorande di ricerca e alle giovani laureate. Per il progetto formAZIONE, infatti, sono state selezionate otto giovani studiose provenienti da varie università italiane, alle quali è stata assegnata una borsa di studio che consentirà loro di partecipare al Forum.

Come per le edizioni precedenti, le riflessioni scaturite dal convegno verranno raccolte in un volume della collana FAScinA (Edizioni ETS, Pisa), diretta da Lucia Cardone e Mariagrazia Fanchi. Le prime pubblicazioni di FAScinA Filmare il femminismo (a cura di Lucia Cardone e Sara Filippelli), Imperfezioni (a cura di Lucia Cardone e Chiara Tognolotti), Genealogie (a cura di Lucia Cardone e Mariagrazia Fanchi) e Meetic (di Susanna Ciucci) sono disponibili in libreria e come ebook, mentre l’ultimo volume Essere (almeno) due (a cura di Giovanna Maina e Chiara Tognolotti) verrà presentato in anteprima durante i giorni della manifestazione.