Nuovo strumento Facs Canto II_Università di Sassari

Nuovo strumento di ricerca nel Dipartimento di Chimica e farmacia

Mercoledì, 27 Aprile 2016

Si chiama Facs Canto II ed è un nuovo strumento per la ricerca scientifica sull'uso del grafene in medicina. Oggi la macchina, che lascia prefigurare nuove frontiere nelle terapie contro le leucemie, ha fatto il suo ingresso ufficiale nel Laboratorio di Biochimica e Bionanotecnologie del Dipartimento di Chimica e Farmacia dell'Università di Sassari.

All'inaugurazione sono intervenuti il Prorettore Vicario dell'Università di Sassari, Luca Deidda, il Direttore del Dipartimento Pierfranco Demontis e Lucia Gemma Delogu, ricercatrice titolare del progetto di ricerca, che ha illustrato ai presenti le potenzialità nel campo della salute di un materiale versatile come il grafene. "I primi esperimenti hanno dimostrato che un particolare tipo di nanomateriale funzionalizzato è efficace nei pazienti con leucemie mielomonocitiche – ha affermato Lucia Delogu- ma abbiamo bisogno di continuare le ricerche, aumentare la casistica e rispondere a molte domande e soprattutto a una: come funziona questo meccanismo?" In questa fase, prima di immaginare sviluppi terapeutici, è importante verificare l'impatto del grafene sul sistema immunitario. "Facs Canto II ci aiuterà in questo percorso", ha concluso Lucia Delogu.

Un unanime ringraziamento è stato rivolto alla Fondazione di Sardegna che ha finanziato l'acquisto dello strumento. Proprio a Simonetta Sanna, Vicepresidente della Fondazione, è toccato scoprire la targa dando ufficialmente il via alla vita di Facs Canto II all'interno del Laboratorio di Biochimica e Bionanotecnologie.

Alla cerimonia hanno partecipato anche Francesco Sgarrella, docente del Dipartimento di Chimica e Farmacia, l'ematologo Claudio Fozza, coinvolto in prima persona nella ricerca, e Marilena Rimini Fiori, presidente della sezione di Sassari dell'Associazione italiana leucemie che ha dato un contributo. La speranza è che ricerche scientifiche di questo livello possano avere nel più breve tempo possibile un'applicazione concreta e risolutiva per i pazienti.