Stazione per la fornitura di acqua in Burkina Faso (progetto di cooperazione dell'Università di Sassari)

Nuovo corso di laurea in Sicurezza e Cooperazione internazionale

Venerdì, 18 Marzo 2016

Dal prossimo anno accademico l’Università di Sassari attiva un nuovo corso di laurea triennale in “Sicurezza e Cooperazione Internazionale” (classe L-DS), novità assoluta nel panorama nazionale e unico in Sardegna.

“Il corso - riferisce il Magnifico Rettore, Professor Massimo Carpinelli – nasce dalle conoscenze maturate dall'Università di Sassari nelle attività di ricerca sui temi della Sicurezza e Cooperazione Internazionale. L'esperienza ci suggerisce un profilo del corso  con un  forte carattere interdisciplinare e, per questo motivo,  coinvolgerà specialisti afferenti ad almeno 8 Dipartimenti dell’Ateneo. Intendiamo così intercettare, con un mirato percorso di formazione professionale, le molteplici e articolate necessità di intervento che gli attuali, complessi problemi della sicurezza civile (ambientale, alimentare, sanitaria, umana), impongono ai decisori pubblici e alle organizzazioni internazionali. Il Dipartimento di Giurisprudenza (proponente), insieme al Dipartimento di Agraria e al Dipartimento di Scienza della Natura e del Territorio, quali dipartimenti associati, hanno elaborato un progetto culturale altamente innovativo nel panorama dell’istruzione universitaria italiana, che si discosta nettamente dai corsi imperniati unicamente sulle scienze sociali o di quelli di Scienze della Difesa e della Sicurezza a indirizzo militare.” 

Tra gli sbocchi professionali dei laureati in Sicurezza e Cooperazione Internazionale, a titolo di esempio, si possono citare incarichi di alto profilo (project manager, auditor, reporter, responsabile amministrativo) riguardanti il coordinamento, la gestione e la direzione operativa di progetti di organizzazioni internazionali, governative e non governative di carattere civile, su cooperazione internazionale allo sviluppo, aiuti umanitari e operazioni di supporto alla pace, interventi di protezione civile e di tutela delle popolazioni colpite da calamità, interventi post-emergenziali orientati allo sviluppo sostenibile in aree di crisi.