Nuove tecnologie e salute

Mercoledì, 22 Giugno 2016

SASSARI. “Cultura della salute (Health Literacy) ed empowerment (responsabilizzazione): come le nuove tecnologie e i social media cambiano il comportamento del paziente” è il titolo del seminario che il Visiting professor Peter Johannes Schulz, tra i massimi esperti di comunicazione della salute a livello internazionale, terrà all’Università di Sassari giovedì 23 giugno alle 17.00. L’appuntamento è nell’aula Blu del Dipartimento di Scienze politiche, scienze della comunicazione e ingegneria dell’informazione in viale Mancini. 

Le nuove tecnologie e i social media hanno dimostrato di poter offrire un sostanziale miglioramento del servizio sanitario. Tramite internet, consumatori e pazienti hanno a loro disposizione un grande quantitativo di informazioni: è stato affermato infatti che internet ha il potenziale per realizzare ciò che viene denominata “democratizzazione del servizio sanitario”. Tuttavia, l’utilità delle nuove tecnologie e dei social media pongono i pazienti di fronte a importanti sfide. L’impatto positivo per il paziente dipende sostanzialmente da due fattori: la cultura della salute del paziente così come l’empowerment).  Di questi argomenti si discuterà durante il seminario. 

Peter Johannes Schulz è professore ordinario di Teoria della Comunicazione e Comunicazione Sanitaria (Health Communication). È anche direttore dell’Institute of Communication and Health dell’Unità svizzera italiana e della scuola dottorale Communication & Health, finanziata dal programma Pro*Doc del FondoNazionale Svizzero. Prima della sua attività all’USI a partire dal 1999, ha studiato nelle università di Francoforte, Münster, Cracovia, Friburgo in Brisgovia e Eichstätt. Attualmente è titolare di numerosi finanziamenti finalizzati a progetti di Health Communication, promossi dal Fondo Nazionale Svizzero e da altre istituzioni. I suoi interessi principali nell’ambito della ricerca sonoconcentrati nel campo delle teorie della comunicazione e della comunicazione medico-paziente.

L’incontro è svolto in collaborazione con “Compubblica” e rientra nelle attività del progetto “Curarsi con Dottor Google”.