Il palazzo centrale dell'Università di Sassari visto dall'alto

"Noi che abbiamo fatto il giro del mondo"

Giovedì, 16 Febbraio 2017

Si chiamano Gabriele Angioi, Annalisa Becciu, Alessandra Dore, Eleonora Lai, Nicoletta Melis, Maurizio Muntone, Mauro PinelliAnna Vittoria Taras. Sono tutte persone diverse, ma con due caratteristiche in comune: hanno studiato nei corsi di laurea di Nuoro dell’Università di Sassari e hanno vissuto un’esperienza Erasmus. Dopo 30 anni dalla sua istituzione, il programma europeo di mobilità internazionale è più vitale che mai

Grazie al programma Ulisse, gemello dell’Erasmus, alcuni di loro hanno toccato anche destinazioni extraeuropee e facendo un paio di calcoli si scopre che tutti insieme hanno percorso 40.000 chilometri, quanto il giro della terra, dagli Stati Uniti al Brasile, passando per Polonia e Spagna. “Uno studente Erasmus, al suo rientro, non sarà mai più la stessa persona di prima – scrivono gli studenti dell’Ateneo Sassarese in un articolo pubblicato su Sardegna Soprattutto -Ognuno di noi è stato cambiato, spesso profondamente e forse inconsapevolmente, da questa magnifica esperienza. Abbiamo incontrato nuove persone, ci siamo messi in gioco imparando, spesso faticosamente, a esprimerci con nuovi idiomi, abbiamo dovuto smussare gli angoli più acuminati dei nostri caratteri, adattandoci a situazioni che mai avremmo potuto pensare di affrontare e superato sfide che mai avremmo scommesso di vincere”.

“L’Erasmus, come lo chiamiamo “noi” quasi fosse una persona in carne e ossa, è un’esperienza formativa incredibile, è una botta di adrenalina che ti toglie il respiro, è la tua vita che corre a perdifiato, è un pugno allo stomaco che ti fa sobbalzare, è la tua alimentazione che cambia, è il tuo vicino di stanza che arriva dall’altra parte del mondo...”.

 

 

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