Installazione No Man's City all'Università di Sassari

No Man's city: l'Università di tutti

Martedì, 6 Marzo 2018

E’ stata inaugurata il 26 gennaio nel chiostro dell’università di Sassari l’installazione site specific “No Man’s City/la città di tutti” di Yona Friedman e Jean Baptiste Decavèle.

Yona Friedman è un architetto ungherese i cui lavori sono presenti nelle collezioni Moma di New York, del Centre Pompidou di Parigi e del Getty Institute di Los Angeles. Jean Baptiste Decavèle, presente alla cerimonia di inaugurazione, è un artista francese insignito per due volte del premio Villa Medicis Hors le Murs. L’installazione no man’s city è ispirata alle idee di sostenibilità, accessibilità, adattabilità, autopianificazione di Friedman. Rientra a pieno titolo nel processo artistico architettonico la fase di costruzione di cui sono stati protagonisti gli studenti dei dipartimenti di Giurisprudenza e di Architettura, Design e Urbanistica dell’Università di Sassari. Coinvolti anche 15 allievi dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” dei corsi di Pittura e tecniche di scultura tenuti dai docenti Marcello Cinque, Pierluigi Carignano e Pierpaolo Luvoni. Per due giorni, le ragazze e i ragazzi hanno assemblato i 400 cerchi di legno nel cortile dell’ateneo, offrendo in questo modo la loro interpretazione di un luogo del sapere. 

L’iniziativa rientra nel progetto sentieri contemporanei del Master in Diritto ed Economia per la Cultura e per l’Arte dell’Università di Sassari. Dopo l’inaugurazione, i locali della ex biblioteca universitaria hanno ospitato un incontro di studi e la presentazione del libro No Man’s Land di Yona Friedman. Sono intervenuti all’inaugurazione il Rettore Massimo Carpinelli, il sindaco di Alghero Mario Bruno, l’assessore alle politiche educative del Comune di Sassari Alba Canu, il coordinatore del Decamaster Domenico D’Orsogna, Paola Pittaluga e Gianpaolo Demuro, direttori dei dipartimenti di Architettura e Giurisprudenza.

Sentieri contemporanei è un progetto dell’Università di Sassari sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e realizzato in collaborazione con Zerynthia associazione per l’arte contemporanea. L'installazione sarà visitabile negli orario di apertura dell'università centrale, lunedì -venerdì 8.30-19.00.

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