Museo scientifico dell'Università di Sassari

L'Università di Sassari ha il suo Museo scientifico

Giovedì, 9 Giugno 2016

L'Università di Sassari ha inaugurato il museo scientifico mUNISS mercoledì 8 giugno nel Polo bionaturalistico di Piandanna alla presenza del fisico Guido Tonelli e del sindaco Nicola Sanna. Il Rettore Massimo Carpinelli e il Delegato alla memoria storica, biblioteche e museo scientifico, lo storico Antonello Mattone, hanno illustrato il percorso che ha portato a questo traguardo, che è anche un nuovo punto di partenza nella missione di divulgazione scientifica dell'Università soprattutto tra i più giovani. 

Oggi il museo ha visto la luce grazie ai finanziamenti stanziati dal MIUR per un importo complessivo di 60 mila euro che hanno consentito gli allestimenti e la sistemazione degli spazi da parte dell'Ufficio tecnico.

Come ha spiegato la curatrice del museo Stefania Bagella, nell’Università di Sassari si trovano le seguenti collezioni: Collezione Agronomica, Collezione Entomologica, Museo Geomineralogico “Serra-Pietracaprina” nel Dipartimento di Agraria, Collezione Anatomica nel Dipartimento di Scienze Biomediche, Collezione di Botanica e Collezione Zoologica nel Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio, Collezione di Botanica Farmaceutica e Collezione Farmaco- chimico - tossicologica nel Dipartimento di Chimica e Farmacia, Collezione di Veterinaria nel Dipartimento di Veterinaria, e Collezione di Fisica all'interno dello stesso Museo scientifico. Sono in maggioranza apparecchiature scientifiche, piccola strumentazione, arredi, organismi vegetali o animali, per un totale di 150.000 elementi.

Il museo, in 200 metri quadri di esposizione, non intende offrire un quadro completo delle collezioni che continuano a rimanere nei dipartimenti a scopo didattico di ricerca; il mUNISS, invece, propone una selezione ragionata dell’insieme delle raccolte e racconta alcuni momenti emblematici della storia della ricerca scientifica svolta nel nostro Ateneo a partire dagli studi dell'anatomista Luigi Rolando nel 1800. Nel frattempo, si attende la costruzione della nuova sede, posta nei locali del secondo lotto del Polo naturalistico. I lavori sono stati già consegnati alla ditta nei giorni scorsi, come annunciato proprio ieri dal Rettore Massimo Carpinelli.

Sito web del Museo scientifico