Maria Sanna laureata Università di Sassari

La sicurezza aerea 18 anni dopo la strage di Linate: premio a una laureata Uniss

Martedì, 8 Ottobre 2019

Maria Sanna, laureata in Giurisprudenza all'Università di Sassari, ha vinto una borsa di studio che il Comune di Milano ha dedicato alla memoria delle vittime della strage di Linate, avvenuta l'8 ottobre 2001. "Le inchieste aeronautiche" è il titolo del lavoro che la giovane dottoressa di Posada, nata a Nuoro 31 anni fa, ha discusso l'8 luglio 2017 nell'Ateneo sassarese. Con il supporto del relatore Michele Comenale Pinto, Maria Sanna ha esaminato le modalità con le quali vengono svolte le inchieste nel settore aeronautico allo scopo di ricostruire le catene di errori che portano agli incidenti, in un'ottica di "safety", definita come sicurezza contro i rischi intrinseci.

Il fatto che in concomitanza con le indagini sulla "safety" si svolgano le inchieste giudiziarie, può condurre gli operatori coinvolti a tenere un atteggiamento reticente, che non aiuta sicuramente a prevenire futuri errori. Rovesciare questa visione è l'intento della la "Just culture", un concetto anglosassone fondato su un approccio positivo e non sulla cultura della colpa. Un argomento complesso che secondo la giuria del premio milanese, Maria Sanna ha affrontato in modo lodevole.

"Questo riconoscimento non me lo aspettavo. Mi ha riempito di orgoglio e mi ha ripagato delle fatiche di quel periodo", ha commentato Maria Sanna. La consegna del premio a lei e all'altro vincitore (Luca Bertoni del Politecnico di Milano) avverrà prossimamente a Milano.