Sar Grav

La prima di Archimedes

Venerdì, 9 Ottobre 2020

Il 7 ottobre 2020, alle ore 11.30 un tir ha disceso la tortuosa strada delle colline che sovrastano la miniera di Sos-Enattos (Lula – Nuoro) portando un criostato di 5 tonnellate di acciaio e indio realizzato dai ricercatori dell’Università La Sapienza e dell’INFN di Roma. Il criostato sarà la camera da vuoto che ospiterà la bilancia di Archimedes, il primo esperimento a prendere dati nei Laboratori SarGrav, nella miniera di Sos Enattos, il cui scopo è la misura dell’interazione tra le fluttuazioni quantistiche e la gravità.

L'esperimento Archimedes, coordinato dal Prof. Calloni dell’Università Federico II di Napoli,  coinvolge le sezioni di Napoli e Roma dell’INFN, le Università Federico II, Roma La Sapienza, l'Università di Sassari,
l'European Gravitational Observatory (EGO),  l'Istituto Nazionale di Ottica (CNR-INO) e l'Aix-Marseille Université.
 

L’Università di Sassari partecipa a questo esperimento, finanziato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con responsabilità nella organizzazione e management, nella elettronica di acquisizione e controllo e nell’analisi dei dati.

Se l’esperimento avrà successo si misurerà, in Sardegna, il “peso del vuoto”, indicando la via per la soluzione di uno dei problemi più inquietanti delle Fisica Fondamentale.