INSECT si aggiudica il secondo Contamination Lab dell’Università di Sassari

Vince il rispetto dell’ambiente. Il gruppo è stato premiato durante la Notte europea dei ricercatori a Sassari.
Sabato, 29 Settembre 2018

SASSARI. Il gruppo Insect ha vinto la seconda edizione del Contamination Lab dell’Università di Sassari (www.uniss.it/clab). La premiazione è avvenuta venerdì sera in piazza Castello a Sassari durante la 13esima edizione della Notte europea dei Ricercatori. Composto dagli studenti e studentesse Giovanni Cosseddu, Alessandro Morittu, Cassandra Polo, Federico Saba e Valerio Demontis, il gruppo che opera nel settore della lotta biologica agli insetti ha convinto la giuria del concorso per le nuove idee d’impresa innovative con un business che intende produrre e commercializzare organismi in grado di combattere insetti dannosi alle colture agrarie sfruttando gli endemismi locali e riducendo così l’uso di pesticidi chimici dannosi per l’ambiente. Target di Insect sono le aziende agricole che operano in regime biologico e integrato. Mentore di Insect è Luca Ruiu, già vincitore del Premio Nazionale dell’innovazione.

Seconde classificate le studentesse di MyViù Carlotta Pinna, Giada Sias, Federico Lai, Valentina Marrazzo (mentor l’ingegnere biomedico Andrea Cereatti). MyViù punta sulla risoluzione di un inestetismo fastidioso diffusissimo tra le donne, quale è l’alluce valgo, attraverso un tutore – gioiello con funzione sia estetica che preventiva della patologia.

Al terzo posto MyPlant di Marco Bulciolu, Silvana Meloni, Laura Pizzi, Marco Polese e Andrea Zamburru (mentor Antonio Solinas di Abinsula). MyPlant è un gioco educativo e smart che mette in connessione il bambino con la natura (il target sono famiglie con bambini dai 5 ai 10 anni). Il kit contiene un vaso interattivo, terriccio, sementi, sensori connessi a una app e tutto il necessario per far nascere e crescere e per comunicare con la pianta bio.

Tutti e tre i gruppi hanno ricevuto lo special prize di Sardegna Ricerche pari a un assegno di 4mila euro, mentre i primi classificati hanno ottenuto anche un premio di 2500 euro da parte del Digital innovation hub della Sardegna. La giuria era composta da Gabriele Mulas, Delegato per il Trasferimento tecnologico dell'Università di Sassari, Giuseppe Serra, Innovation manager di Sardegna Ricerche, Antonio Concolino, CEO di Primomiglio, Giovanni Pinnaparpaglia, Presidente ODCEC Sassari,  Alberto Carpaneto, General Manager and Human Resouces Consultant Fondazione HUMAN+, Giuseppe Pirisi, Referente Progetto Resto al Sud Banco di Sardegna, Nicola Redi, Managing Partner in Venture Factory.

La premiazione è avvenuta al termine di una serata dedicata alla ricerca con 10 stand dei dipartimenti dell’Università di Sassari. Alla Notte europea dei ricercatori, coordinata da Frascati Scienza, l’Ateneo di Sassari ha aderito per il quarto anno consecutivo. Tra gli altri sono intervenuti il Rettore Massimo Carpinelli, il Sindaco di Sassari Nicola Sanna, Ezio Previtali dell'Istituto Nazionale di Fisica nucleare, Enrico Chesta del CERN, Nicola Redi di Vertis SGR. La serata è stata moderata dalla giornalista de La Repubblica Cristina Nadotti. 

Tutti i dettagli www.uniss.it/ricerca/notte-europea-dei-ricercatori-2018 e il programma www.uniss.it/uniss-comunica/notte-europea-dei-ricercatori-2018/programma.

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