inaugurata la piazzetta Louis Braille

Giovedì, 6 Giugno 2019

SASSARI. Si è svolta stamattina nell'aula Segni dell'Università di Sassari (dipartimento di Giurisprudenza) la cerimonia di consegna dei premi "Farace". Giunto alla XIII edizione, il premio per studenti e studentesse delle scuole secondarie è organizzato dall'Ufficio Orientamento dell'Università e dalla Commissione di Ateneo per le problematiche degli studenti disabili e con DSA. Dopo la premiazione, la mattinata dedicata all'inclusività è proseguita con l'inaugurazione della piazzetta "Louis Braille" e del percorso tattile che dall'ingresso del Quadrilatero di viale Mancini conduce alla "Biblioteca accessibile",  il servizio del Sistema Bibliotecario di Ateneo dedicato agli studenti con disabilità.

I vincitori del premio "Farace". I migliori elaborati sul tema della disabilità, che hanno ottenuto un premio di 1000 euro per uno, sono quelli di Marta Garau (Liceo Artistico Contini di Oristano) con un elaborato figurativo dal titolo "La disabilità: prima e dopo"; Irene Raga, Rita Latte e Giovanna Deriu (Liceo Figari di Sassari) con tre elaborati figurativi, nell'ordine"Immagina il mondo in cui sogni di vivere", "Pesanti come le parole", Giovanna Deriu, "Dietro ogni scemo c'è un villaggio". Menzioni per un gruppo di 6 studenti della IV L del Liceo Azuni(Gianluca Scanu, Andrea Budroni,  Mario Careddu, Leonardo Carta,  Agostino Pintus,  Simone Serra) per l'elaborato musicale "Voglio amare, come tutti"; Simona Pes della classe VB del LiceoFigari per l'elaborato figurativo "Non vedere il male, non sentire il male, non parlare del male"; Antonello Marchesi della III G del Liceo Figari per l'elaborato figurativo "Il blocco".

L'intitolazione della piazzetta all'inventore dell'alfabeto per non vedenti è stata deliberata dal Senato Accademico dell'Università di Sassari su proposta dell'Unione italiana ciechi.  Il servizio "Biblioteca accessibile" è stato attivato presso la biblioteca di Scienze sociali "Antonio Pigliaru" nel 2017 per venire incontro alle esigenze speciali di fruizione, studio e lettura  di studenti e studentesse con disabilità. Per questo l’Università di Sassari ha voluto realizzare e sperimentare un'innovativa tipologia di percorso tattilo-plantare. Si tratta del "Sistema integrato tattilo-vocale Loges-Vet–Evolution", l’unico riconosciuto idoneo dalle Associazioni di non vedenti ed ipovedenti italiani.

Questi i servizi della "Biblioteca accessibile": supportare studenti con disabilità e DSA (disturbi specifici dell'apprendimento) nell’accesso ai materiali di studio in formato digitale; mettere a disposizione degli studenti e dei docenti gli ausili tecnologici e i software compensativi, promuovendone l’utilizzo; offrire un luogo accessibile e dedicato ai bisogni speciali degli studenti con disabilità; collaborare con tutti i soggetti coinvolti nei servizi di Ateneo alla disabilità e DSA, in particolare per ciò che riguarda la sensibilizzazione della comunità accademica alla disabilità e ai DSA.

Alla cerimonia hanno partecipato gli allievi e le allieve che hanno preso parte al premio "Farace", il delegato rettorale alla Disabilità e Disturbi dell'apprendimento Filippo Dettori, Roberto Furesi, delegato del Rettore al Sistema bibliotecario, archivi, museo, rapporti con i media, promozione immagine di ateneo e divulgazione scientifica, Giuseppe Fara (componente della commissione giudicatrice, già dirigente dell'Ufficio scolastico regionale), Raimondo Piras, presidente regionale dell'Unione italiana ciechi e degli ipovedenti Onlus. Durante la cerimonia, l'Ateneo ha deciso di consegnare un riconoscimento a Giuseppe Tola, neuropsichiatra infantile dell'AOU di Sassari, per la sua collaborazione nelle diagnosi dei Disturbi specifici dell'apprendimento. Alla fine della mattinata, Raimondo Piras ha regalato all'Università di Sassari una copia della Costituzione della Repubblica italiana in Braille.