Aspergillus carbonarius

Il lievito al profumo di rosa combatte la muffa cancerogena degli alimenti

Martedì, 6 Agosto 2019

Ha lo stesso profumo delle rose, è un lievito microscopico e ci può proteggere dalle muffe cancerogene: grazie all’analisi del proteoma (cioè l'insieme di tutte le proteine) ora si inizia a capire come agisce. Su questa tematica è stato recentemente pubblicato sulla rivista scientifica “International Journal of Food Microbiology” uno studio condotto presso il dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari. L’articolo è firmato da Bruno Tilocca, dottorando di ricerca nel team coordinato dal professor Quirico Migheli, da lunga data attivo nella ricerca sulla lotta biologica contro le muffe che contaminano gli alimenti producendo micotossine cancerogene. Nell’articolo vengono presentati i risultati di un’innovativa indagine analitica, che ha preso in considerazione il rapporto tra il fungo Aspergillus carbonarius, produttore di ocratossina A - una micotossina che contamina cereali, uva, vino, caffè, cacao, e molti altri alimenti - ed un ceppo selezionato di lievito, capace di inibire lo sviluppo della muffa e la produzione della tossina. L’azione inibente del lievito sembra essere legata alla produzione di sostanze volatili, in grado di bloccare non solo la crescita della muffa, ma anche la produzione di ocratossina A.

COMUNICATO STAMPA