XXIII Workshop Food Science Oristano_Uniss e Consorzio Uno

Food science, technology and biotechnology: a Oristano il XXIII Workshop

Lunedì, 8 Ottobre 2018

Si è svolta nei giorni scorsi, nel Chiostro del Carmine di Oristano, la XXIII edizione del “Workshop on the Developments in the Italian PhD Research on Food Science, Technology and Biotechnology” organizzato dal Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari e dal Consorzio Uno.

Il convegno a cadenza annuale, come da programma consolidato, si è sviluppato in tre giornate con sessioni poster per i 90 dottorandi del primo e secondo anno e 12 sessioni parallele orali per i 32 dottorandi del terzo anno, per un totale di 122 dottorandi, in rappresentanza di 24 sedi Universitarie Italiane. Il Convegno è stato aperto dal Comitato organizzatore e dai saluti delle autorità. I primi due giorni sono stati dedicati alle esposizioni orali e poster dei dottorandi, mentre il terzo giorno si è svolta una tavola rotonda, moderata dalla giornalista della Nuova Sardegna Simonetta Selloni, dal titolo “I dottorati industriali: possono dare un reale aiuto alle esigenze di R&D delle imprese alimentari?”, che ha coinvolto rappresentanti dell’Università, di associazioni di categoria del territorio e di una importante realtà isolana, ed ha avuto come focus l’importanza della figura del Dottorato industriale per le esigenze di R&D dell’industria agro-alimentare.

Anche quest’anno era presente Federalimentare con la terza edizione della competizione “What for” che ha visto fronteggiarsi scientificamente i migliori 12 dottorandi delle rispettive sessioni. Il premio è stato vinto dalla dottoressa Stella Plazzotta dell’Università degli Studi di Udine. Le tre giornate, inoltre, sono state impreziosite dall’intervento di quattro relatori del mondo accademico e produttivo che con le loro plenary lecture hanno delineato l’importanza strategica dell’apertura verso i mercati internazionali come volano per il futuro delle imprese agro-alimentari italiane.

Gli studi trattati dai futuri dottori di ricerca hanno compreso tematiche più classiche per il settore delle tecnologie e biotecnologie alimentari, come le tecnologie enologiche o l’uso dei batteri lattici come agenti di controllo biologico, ma ci sono state, come già successo nelle precedenti edizioni, sessioni più interdisciplinari, fondamentalmente legate al tema generale di “cibo e salute”.

L’organizzazione è stata possibile grazie al sostegno di numerosi sponsor istituzionali e commerciali, dell’Università degli Studi di Sassari che ha fornito gli atti del convegno e del Consorzio Uno che ha messo a disposizione gli spazi congressuali ed il personale per tutte le attività precongressuali e di segreteria.

 

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