La Stampa del 5 giugno 2019

Fenicotteri chiamati alla prova della sopravvivenza

Lunedì, 10 Giugno 2019

I fenicotteri dello stagno di Molentargius non se la passano benissimo: l’aggressività di alcune specie, come gabbiani e cornacchie, rischia di scacciarli da quella che è considerata l’oasi italiana per eccellenza. Qui l’habitat è ideale per i fenicotteri, o almeno era, fino a quando gli equilibri naturali non si sono modificati. “Ad esempio, l’aquila del Bonelli era un predatore di cornacchie e gabbiani eccezionale e dopo la sua scomparsa queste specie predano in misura sempre più elevata i nidi di altri uccelli”. Parla Salvatore Naitana, etologo del dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Sassari. “Ma i fenicotteri non si faranno mettere in fuga”, afferma ancora il docente intervistato da Nicola Pinna sul quotidiano nazionale “La Stampa”.