Nuove aule

Continua il rinnovamento per gli spazi dedicati alla didattica

Martedì, 14 Gennaio 2020

188 metri quadri con 28 posti studio, suddivisi in 3 aule, un punto di accoglienza e un’area relax dove un tempo si trovava la biblioteca universitaria nel Palazzo centrale dell’Ateneo, questa è la sede della Scuola Superiore di Sardegna.
Voluta dal Rettore, Massimo Carpinelli, e istituita dagli Organi accademici, la Scuola Superiore è una novità assoluta per la Sardegna dove sono premiati, con borse di studio, studenti e studentesse meritevoli per la frequenza di corsi di laurea, laurea magistrale - anche a ciclo unico – e dottorati di ricerca.

Le novità non finiscono qui. Anche le aule “Pampaloni” e “Servazzi” del Dipartimento di Agraria sono state rinnovate e dotate di nuove sedute e piani ribaltabili, impianto di climatizzazione e di illuminazione, oltre che di un sistema oscurante. Entrambe le aule, ampie 195 metri quadri, vengono normalmente utilizzate per le lezioni del corso di Ingegneria informatica e contengono 148 posti ciascuna.

Il rinnovo e la creazione di questi spazi dedicati agli studenti e alle studentesse dell’Università di Sassari rientrano nel Progetto di didattica innovativa e avanzata che prevede diversi programmi di investimenti, tra cui appunto il programma Servizi di supporto alla Didattica (SSD) con il quale sono state finanziate queste azioni e che comprende anche gli student hub e le attrezzature informatiche.
Il rinnovamento degli spazi prosegue.

Sono soddisfatto degli interventi, in linea con il mio impegno per una migliore fruizione degli spazi didattici, che mettano davvero gli studenti al centro della vita universitaria – commenta il Rettore Massimo Carpinelli – Per quanto riguarda la Scuola Superiore di Sardegna, sono felice di poter accogliere da subito, nel cuore della nostra Università, i primi studenti e le prime studentesse meritevoli che hanno deciso di mettersi alla prova per intraprendere un percorso nuovo e stimolante.