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Compie vent'anni il Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione

Lunedì, 15 Giugno 2020

Vent’anni fa, nel giugno 2000, l’Università di Sassari formalizzava la costituzione dell’NRD come Centro Interdipartimentale di Ateneo, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e la gestione di progetti di ricerca e di cooperazione internazionale per la lotta alla desertificazione e al degrado ambientale.
Già dal 1993 il prof. Giuseppe Enne aveva fondato il Nucleo di Ricerca sulla Desertificazione intorno al progetto europeo Medalus, punto di riferimento per la comunità scientifica internazionale nel periodo in cui nasceva la Convenzione ONU per la Lotta alla Desertificazione (UNCCD), massimo organismo che detta le linee-guida e le strategie per affrontare tale tema a scala globale. Le attività di NRD si inseriscono in questo quadro, con particolare attenzione alla necessità di un approccio trans-disciplinare e partecipativo per affrontare con efficacia questioni complesse come i cambiamenti climatici e il degrado dei suoli.

Afferiscono al Centro NRD quaranta docenti e venti tra giovani ricercatori, dottorandi di ricerca di varie discipline come agronomia, zootecnia, scienze ambientali, idrogeologia, igiene ambientale, economia, sociologia, giurisprudenza. Alle competenze specifiche si affiancano quelle trasversali dei manager della ricerca, della gestione finanziaria e di uffici amministrativi efficienti, che hanno giovato un ruolo chiave per il successo nella progettazione internazionale. NRD è anche la segreteria operativa di DesertNet International, un network internazionale di scienziati della desertificazione accreditato all’UNCCD, e fa parte della Global Network of Dryland Research Institutes (GNDRI).

La ormai lunga storia del Centro, con uno staff interamente supportato finanziariamente da progetti vincitori di bandi competitivi internazionali, dimostra che è possibile generare opportunità di sviluppo in Sardegna attraverso la ricerca.

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