Briggs Memorial Prize

Briggs Memorial Prize a un laureato dell'Università di Sassari

Mercoledì, 15 Luglio 2020

Danilo Correddu, laureato all’Università di Sassari nel 2012 e oggi ricercatore all’Università di Torino nel gruppo del Professor Gianfranco Gilardi, ha vinto il premio L.H. Briggs Memorial Prize 2019. Il riconoscimento molto ambito e prestigioso è stato conferito dall’Università di Auckland, che ogni anno premia le migliori tesi di dottorato prodotte nella School of Chemical Sciences. Correddu (35 anni, di Porto Torres) si è distinto per un lavoro di ricerca che indaga gli effetti di una mutazione genetica della malattia di Parkinson sulla sintesi proteica, intitolato “Studies on human proteins involved in deregulated translation in Parkinson’s disease”. Il dottorato è stato nella School of Chemical Sciences dell’Università di Auckland dal 2015 al 2019. 

Danilo Correddu nel 2012 aveva conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie Agrarie e Ambientali all’Università di Sassari con una tesi redatta completamente in lingua inglese, sviluppata durante il programma Erasmus a Turku in Finlandia, riguardante la produzione di biocarburanti da un cianobatterio ricombinante (Synechocystis) come alternativa al processo di produzione dell'industria petrolchimica (relatrice la Professoressa Marilena Budroni). Nel 2010 aveva conseguito la laurea triennale in Biotecnologie all'Università di Sassari discutendo una tesi riguardante la lotta biologica, sviluppata nell’ambito del programma Erasmus Student Placement presso l’azienda Biocontrol Technologies del Parco Scientifico di Barcellona (relatore il Professor Quirico Migheli).

Il premio conferito al ricercatore sardo dall’Università di Auckland è dedicato alla memoria di Heathcote Briggs, professore emerito di chimica e componente del dipartimento dell’università neozelandese dal 1933 al 1975.

Dall’Università di Sassari, un sincero augurio al dottor Correddu che ha dimostrato come un percorso formativo di carattere internazionale originato sull’Isola possa condurre verso traguardi ambiziosi e significativi nel progresso della ricerca scientifica.

 

Foto: Università di Torino

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