Professor Leonardo Sechi, Università degli Studi di Sassari

ARISLA FESTEGGIA 10 ANNI CON DUE GIORNATE DEDICATE ALLA RICERCA SULLA SLA

Lunedì, 2 Dicembre 2019

La ricerca italiana compie nuovi passi in avanti nella lotta contro la SLA grazie anche agli studi finanziati da Fondazione AriSLA, che interessano i meccanismi di insorgenza della malattia fino a quelli che testano nuove molecole atte a rallentare la sua progressione o che mettono a punto strumenti in grado di migliorare la qualità di vita delle persone.  

E’ quanto emerge dal Convegno scientifico AriSLA, giunto alla sua settima edizione, che si è svolto al Rosa Grand Milano – Starhotels venerdì 23 e sabato 24 novembre: è stata un’edizione speciale in cui la Fondazione ha celebrato l’importante traguardo dei 10 anni di attività al fianco della ricerca. Il Convegno ha registrato la presenza di oltre 250 ricercatori giunti da tutta l’Italia, di esperti internazionali e personalità del mondo imprenditoriale. Notevole anche la partecipazione ai lavori attraverso la diretta streaming.  Riconoscendone l’alto valore divulgativo, il Convegno AriSLA ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Salute, del Comune di Milano, di AIFA e della Federazione Nazionale degli Ordini di Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e Società Italiana di Neurologia. Il Decennale è stato supportato da AISLA Onlus, Regione Lombardia, Fondazione Bracco, Farmindustria e da realtà imprenditoriali come Avexis, Biogen, Roche e Dompè.

I numeri dei 10 anni di AriSLA. In questi 10 anni AriSLA ha investito oltre 11,6 milioni di euro in attività di ricerca, ha finanziato 72 progetti in diversi ambiti di ricerca (base, preclinica e traslazionale, clinica e tecnologica), supportando 127 gruppi e 223 giovani ricercatori che hanno portato a 211 pubblicazioni scientifiche (ref: WebOfScience, 2010-2018). Tra i dati raccolti da Fondazione AriSLA emerge che i laboratori di ricerca che hanno ricevuto un finanziamento AriSLA sono distribuiti su tutto il territorio nazionale: in particolare gli investimenti della Fondazione hanno sostenuto il 45% di tutti gli Istituti italiani che hanno pubblicato sulla SLA nel periodo 2010-2018.

La prima parte della giornata è stata dedicata alla presentazione dei progetti AriSLA di ricerca di base e preclinica. Leonardo Sechi, in collaborazione con il prof. GianPietro Sechi e la dott.ssa Giannina Arru (Università degli Studi di Sassari) con il progetto IRKALS, ha approfondito alcuni aspetti della risposta immunitaria contro la proteina dell'envelope del retrovirus HERV-K nel sangue e nel liquido cerebrospinale prelevato da pazienti con forme di SLA sporadica. Questi retrovirus sono residui di infezioni retrovirali che si sono verificate nei nostri antenati e sono stati incorporati nel nostro DNA. In particolare, questo studio pilota ha mostrato le potenzialità di utilizzare la risposta specifica del sistema immunitario contro due epitopi specifici del virus nei pazienti affetti da forme sporadiche di SLA come biomarcatori utili alla diagnosi e al monitoraggio clinico-biologico della progressione della malattia.

 

Comunicato stampa di Arisla