Il volto del Guerriero

Alla ricerca del volto perduto degli eroi di Mont'e Prama

Mercoledì, 10 Agosto 2016

“Ha circa 25 anni, è sbarbato e ha due lunghe trecce che scendono lungo il petto”.

Si presenta così uno degli eroi di Mont'e Prama, il cui volto è stato ricostruito grazie a uno studio dell'Università di Sassari, che ha finanziato sia la campagna di scavo nel Sinis di Cabras nel 2014 che le analisi sul Dna antico portate avanti dal Dipartimento di Scienze Biomediche. A raccontare le tappe che hanno condotto alla ricostruzione facciale saranno l'archeologo Raimondo Zucca, direttore degli scavi nel 2014, e il microbiologo Salvatore Rubino, che ha coordinato lo studio bioarcheologico, durante la conferenza Le nuove frontiere della bioarcheologia: Mont'e Prama dallo scavo al laboratorio, in programma venerdì 12 agosto alle ore 20 al Museo della Tonnara di Stintino.

Durante la conferenza Rubino e Zucca si soffermeranno soprattutto sulle ultime analisi, che conducono a una conoscenza più approfondita della necropoli di Mont'e Prama. Ma non mancheranno di fare un rapido excursus degli scavi passati, a partire dalla scoperta dei giganti, avvenuta nel 1974, fino ad arrivare al restauro e all'esposizione nel Centro Restauro e Conservazione di Li Punti a Sassari, quando le statue sono arrivate finalmente alla conoscenza del grande pubblico.

Come di consueto, la conferenza è seguita da una degustazione di vini della Cantina Santa Maria La Palma. (courtesy of MUT Stintino)

MUT Stintino

Il Museo della Tonnara di Stintino racconta di un tempo che non c'è più. Narra di banchi di pesci che seguono le correnti del Mediterraneo, di ciurme di mare che ne attendono l'arrivo, e di un sistema di reti che ne intercetta il passaggio. Descrive il tradizionale metodo di pesca del tonno, praticato nel Golfo dell'Asinara fino al secolo scorso. Tratteggia le vite degli uomini che hanno pescato e lavorato il tonno con fatica e tenacia. Racchiude l'identità di un paese intero, Stintino, la cui storia è strettamente legata a quella della Tonnara Saline. Perpetua, oggi, la memoria, degli uomini e del mare.