Info corso

DIpartimento di

MEDICINA, CHIRURGIA E FARMACIA

Durata corso

3 anni

SASSARI

Tipologia di accesso

Programmato

Lingua del corso

Italiano

Il piano degli studi

Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA

Requisiti

Titoli obbligatori
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
Il TSRM opera, come dipendente o libero professionista, in ospedali, cliniche, ambulatori, studi medici e odontoiatrici e in generale in strutture pubbliche o private.
Caratteristiche prova finale.
Per essere ammessi alla prova finale occorre avere conseguito tutti i crediti nelle attività formative previste dal piano di studi, incluso aver superato i tirocini formativi previsti.
La prova finale, che ha valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Tecnico di radiologia medica, per immagini e radioterapia, si compone di:
a) Prova pratica, nella quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teoriche-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale.
b) Dissertazione della Tesi. La tesi tratterà una tematica relativa ad uno dei settori scientifico-disciplinari di base, caratterizzanti, affini o integrativi, o, comunque, coerente con gli obiettivi formativi del corso di laurea; nell'elaborato lo studente riporta le conoscenze acquisite sull'argomento trattato, dimostrando la capacità di elaborare criticamente le informazioni desunte dalle ricerche effettuate sui dati bibliografici consultati.
Lo studente che non supera la prova pratica non può essere ammesso alla dissertazione della tesi.
Lo studente per il lavoro di tesi avrà la supervisione di un docente del Corso di laurea, detto relatore, e di eventuali correlatori, anche esterni al Corso di laurea.
Alla determinazione del voto di Laurea (espresso in centodecimi, con eventuale lode) concorrono i seguenti parametri:
- media (ponderata) dei voti conseguiti negli esami di profitto trasformata in centodecimi;
- i punti attribuiti alla prova finale dalla Commissione di Laurea in funzione dei seguenti parametri: prova pratica, elaborato di tesi, conseguimento della laurea in corso, lodi ottenute negli esami di profitto, coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (Stage o Programmi Erasmus).
La Commissione per la Prova Finale, nominata dal Presidente della Facoltà, è composta da un minimo di sette ad un massimo di undici membri, da scegliere tra Professori e Ricercatori o incaricati di corsi di insegnamento (uno dei quali è il Coordinatore del Corso di studio, o un suo sostituto, che funge da Presidente della Commissione), il Coordinatore Generale di Tirocinio o un suo sostituto e almeno 2 rappresentanti proposti dal Collegio professionale. La maggioranza dei componenti della Commissione deve essere comunque composta da docenti di ruolo. A questi nominativi si aggiungono in sovrannumero 2 rappresentanti, espressi rispettivamente dal Ministero dell'Università e della Ricerca e dal Ministero della Sanità. In caso di mancata designazione da parte dei Ministeri, il Rettore esercita il potere sostitutivo.
La prova finale è organizzata in due sessioni in periodi definiti a livello nazionale con decreto del Ministero dell'Università di concerto con il Ministero Competente. La prima, di norma, nel periodo ottobre-novembre e la seconda in marzo-aprile. Le date vengono fissate dal Coordinatore del Consiglio di Classe.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo; occorre, inoltre, il possesso o l'acquisizione di un'adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi svolti precedentemente, per quanto riguarda la matematica, la fisica, la chimica e la biologia, cultura generale e ragionamento logico.
Il corso è programmato a livello nazionale, ai sensi dell'art. 1 della legge 264/1999; ad esso si applicano le disposizioni in materia di programmazione a livello nazionale annualmente emanate dal Ministero dell'Università e della Ricerca e riportate nei bandi di concorso.
La prova di ammissione ha funzione selettiva ed è altresì diretta a verificare il possesso di una adeguata preparazione iniziale.
Agli studenti ammessi al CdS che hanno conseguito nella prova di ammissione un punteggio inferiore a quello stabilito ogni anno dal Consiglio di Corso di Studio, vengono assegnati obblighi formativi aggiuntivi nelle discipline di Chimica, Biologia e Fisica. Il CCdS definisce le attività di recupero del debito formativo da svolgersi obbligatoriamente nell'arco del primo anno di corso; saranno attivati piani di recupero personalizzati sotto la responsabilità dei docenti titolare delle discipline, o di Tutor didattici appositamente selezionati. I debiti formativi si ritengono assolti con una verifica verbalizzata sulla parte integrata contestualmente al regolare esame dei relativi insegnamenti.
Obiettivi formativi specifici.
Il corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica, per Immagini e Radioterapia ha l'obiettivo di formare laureati che siano dotati:
a) di un'adeguata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali nell'area della Diagnostica per immagini e Radioterapia, della Neuroradiologia, della Fisica Applicata alla Medicina e delle Scienze e Tecniche Mediche applicate assumendo competenze metodologiche, teoriche e sperimentali, suscettibili di approfondimenti nei cicli successivi;
b) delle competenze professionali per l'esercizio della professione di Tecnico Sanitario di radiologia medica.
Un'adeguata preparazione nelle discipline base, tale da consentire la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici che si sviluppano in età evolutiva, adulta e geriatrica, sui quali si focalizza l'intervento diagnostico del Tecnico di Radiologia, è garantita dallo studio, concentrato soprattutto nel primo anno di corso, di Anatomia, Istologia, Biologia Applicata, Chimica Medica e Biochimica, Fisiologia Umana, Informatica e Statistica Medica, Fondamenti di Fisica, Basi Fisiche delle apparecchiature radiologiche, Radiobiologia e Radioprotezione.
Le conoscenze di base si completano nel secondo e terzo anno con lo studio della Patologia e degli Elementi di Primo Soccorso.
Elementi di scienze medico-chirurgiche e interdisciplinari cliniche, scelti fra i campi specialistici di particolare interesse, vengono forniti principalmente nel secondo e terzo anno di corso.
Nei tre anni di corso si acquisiscono specifiche competenze di Diagnostica, Scienze e Tecniche di Radiologia medica per Immagini e Radioterapia, Neuroradiologia e Sistemi di Elaborazione delle Immagini immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, attraverso lezioni teoriche, attività di laboratorio e attività di tirocinio professionalizzante svolto nel contesto lavorativo specifico del tecnico di radiologia. In particolare ai laboratori e ai tirocini vengono attribuiti 60 CFU distribuiti su diagnostica convenzionale generale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, senologia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, medicina nucleare, radioterapia, radioprotezione e controlli di qualità.
Completano la formazione del laureato l'acquisizione del livello B1 in lingua inglese e la conoscenza di elementi di igiene, medicina del lavoro, medicina legale, psicologia e management sanitario.
Titolo di studio rilasciato.
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati devono aver dimostrato conoscenze e capacità di comprensione in ciascuno dei seguenti campi:
- anatomia topografica dettagliata osteoarticolare e neuro, anatomia generale di tutti gli apparati, in preparazione all'imaging radiologico
- principi generali di biologia, istologia, chimica e biochimica
- fondamenti di fisica
- principi generali di fisiologia e patologia di interesse
- fondamenti di radiobiologia e di radioprotezione
- basi fisiche delle apparecchiature e dell'imaging di radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, mammografia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, imaging e terapia medico-nucleare, radioterapia
- formazione di immagini anatomiche nelle indagini di radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, mammografia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, medicina nucleare e loro principali indicazioni; analisi delle caratteristiche delle immagini e loro qualità; principi di terapia radiometabolica e radioterapia e loro indicazioni;
- radioprotezione e controlli di qualità delle apparecchiature
- fondamenti di informatica e di statistica
- trasmissione e archiviazione delle immagini
- apparecchiature e tecniche di radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, mammografia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, medicina nucleare e radioterapia; utilizzo e allestimento di radiofarmaci
- fondamenti di organizzazione sanitaria e di sistemi informativi
- principi di psicologia
- elementi di scienze medico-chirurgiche e interdisciplinari cliniche scelte fra i campi specialistici di particolare interesse
- conoscenza della lingua inglese sino al livello intermedio.

Tali conoscenze e capacità di comprensione vengono conseguite mediante attività formative di base e caratterizzanti, seminari, tirocini e laboratori professionali dello specifico SSD.

Modalità con cui i risultati attesi vengono conseguiti:
- lezioni frontali e attività seminariali
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali grafici
- discussione di casi

Strumenti con cui i risultati attesi vengono verificati:
- valutazioni in itinere scritte e orali, esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project-work, report.
- feedback di valutazione durante il tirocinio
- esami di tirocinio
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale
- laboratori didattici
- prova finale
 II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il laureato è in grado di applicare le conoscenze e capacità di comprensione acquisite nella formazione teorica, nell'esperienza di laboratorio e di tirocinio in maniera da dimostrare un approccio professionale al suo lavoro e possiede competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni che per risolvere problemi. In particolare è in grado di:
- comprendere il contesto organizzativo dell'Unita Operativa in cui viene espletato il lavoro, identificare le figure professionali coinvolte e la tipologia delle apparecchiature e dei dispositivi radiologici a disposizione; individuare i dispositivi di protezione individuale presenti e verificarne la completezza, comunicando al Responsabile eventuali manchevolezze;
- provvedere alla verifica delle condizioni di igiene personale e degli ambienti di lavoro, comunicando al Responsabile eventuali manchevolezze;
- utilizzare il/i dosimetro/i personale/i, secondo le modalità previste dal responsabile della protezione, in tutte le attività che comportino l'esposizione a radiazioni ionizzanti;
- identificare la richiesta radiologica, individuando un piano di lavoro coerente al quesito clinico e realistico rispetto alle caratteristiche del paziente;
- provvedere all'accertamento dell'identità del paziente e, nel caso di donne in età fertile, informarsi sull'eventuale stato di gravidanza; informare il paziente, utilizzando un linguaggio adatto a persone non esperte, sulla preparazione ed esecuzione dell'indagine, giustificando l'eventuale presenza di manovre invasive o anche semplicemente fastidiose; informare il paziente sulle modalità di ritiro del referto; individuare ed eliminare eventuali criticità legate alla tutela della privacy
- relazionarsi in modo corretto e professionale anche con gli accompagnatori del paziente, i medici specialisti e di base, i colleghi tecnici e altro personale sanitario;
- utilizzare correttamente i dispositivi di protezione del paziente e strategie tecnico metodologiche per la riduzione, al minimo possibile, della dose al paziente;
- effettuare prestazioni polivalenti di loro competenza in collaborazione con il fisico sanitario, il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare e con il medico radioterapista, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile di impianto;
- controllare il corretto funzionamento delle apparecchiature e dei dispositivi affidati, provvedendo all'eliminazione di inconvenienti di modesta entità, e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia del mantenimento della qualità, secondo indicatori e standard predefiniti, in collaborazione con l'esperto in fisica medica;
- operare in sicurezza ed effettuare correttamente indagini di radiologia convenzionale, tomografia computerizzata, risonanza magnetica nucleare, mammografia, interventistica, angiografia, neuroradiologia, medicina nucleare, etc., anche utilizzando mezzi di contrasto quando ciò sia previsto dai protocolli diagnostici;
- massimizzare la qualità dell'immagine e minimizzare la presenza di artefatti, basandosi sulla conoscenza delle opzioni disponibili circa i parametri implicati nella formazione dell'immagine, sulla conoscenza dei vari componenti della strumentazione/hardware e la comprensione del loro funzionamento, il tutto come risultato della formazione nelle materie di base e caratterizzanti, in informatica, nonché della frequenza di laboratori e dell'espletamento del tirocinio; - attuare procedure di trattamento, elaborazione, valutazione, memorizzazione dei dati, trasmissione e archiviazione delle immagini acquisite;
- partecipare alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera in collaborazione con le altre figure sanitarie; - interpretare e valutare, da un punto di vista operativo, un piano di trattamento radioterapico e la prescrizione medica;
- operare in sicurezza con le apparecchiature di radioterapia, compresa l'accuratezza e precisione del set up quotidiano;
- progettare, erogare e monitorare programmi di formazione tecnica;
- individuare criticità e promuovere proposte di risoluzione delle stesse;
- fornire consulenza su prodotti tecnologici ed individuare gli ambiti in cui richiedere ulteriori consulenze;
- collaborare a progetti di ricerca e applicare i risultati al fine di migliorare la qualità della salute.

Tali capacità di applicare conoscenze e comprensione vengono conseguite mediante attività formative di base e caratterizzanti, seminari, tirocini e laboratori professionali dello specifico SSD.

Modalità con cui i risultati attesi vengono conseguiti:
- lezioni frontali e attività seminariali
- video, dimostrazioni di immagini, schemi e materiali grafici
- discussione di casi
- le attività di riflessione critica sui testi proposti
- lo svolgimento di attività di simulazione previsti in particolare negli insegnamenti connessi con le specifiche competenze professionali
- le attività in laboratori professionali
- l'espletamento dei tirocini

Strumenti con cui i risultati attesi vengono verificati:
- valutazioni in itinere scritte e orali, esami scritti e orali, prove di casi a tappe, project-work, report.
- feedback di valutazione durante il tirocinio
- esami di tirocinio
- sessioni di debriefing per riflettere e rielaborare esperienze di pratica professionale
- laboratori didattici
- prova finale
 III - Autonomia di giudizio
In considerazione del livello di responsabilità assunto dai laureati durante lo svolgimento del proprio ruolo professionale, lo standard formativo è tale da permettere l'autonomia professionale nel contesto di un approccio multidisciplinare alla gestione del paziente. L'autonomia in tale contesto si riferisce all'assumersi la responsabilità, per il proprio ruolo professionale, nell'accurata impostazione, erogazione e controllo del processo tecnico diagnostico (acquisizione, elaborazione, stampa, archiviazione e trasmissione a distanza) o terapeutico (ad esempio di un trattamento radiante durante il lavoro nelle unità di terapia).
 IV - Abilità comunicative
Il laureato deve saper comunicare informazioni, problemi e soluzioni a pazienti e loro famigliari, colleghi, studenti, fisici sanitario/medico, medici specialistici in radiodiagnostica, radioterapia e medicina nucleare e di altre specialità medico- chirurgiche, personale tecnico amministrativo e di supporto delle strutture in cui opera. Deve essere, inoltre, capace di esporre problematiche tecniche e risultati scientifici in conferenze, convegni, gruppi di lavoro, corsi di formazione etc.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
 V - Capacità di apprendimento
Il laureato acquisisce abilità necessarie per intraprendere studi successivi con alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro in continua evoluzione e far parte attiva della società.
Inoltre è in grado di integrare i propri saperi e di ricollocarli in funzione della modificazione del contesto, dell'evoluzione delle normative e delle linee guida nazionali e internazionali.
Competenze associate alla funzione.
Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
Le competenze associate alla funzione di Tecnico sanitario di radiologia Medica comprendono: conoscenza delle procedure e tecniche di diagnostica per immagini; competenze nell'uso di strumenti radiologici e radioterapici avanzati, conoscenza delle procedure sanitarie e delle norme di radioprotezione, conoscenza della funzionalità del RIS (Sistema Informativo radiologico), buone doti di comunicazione, attitudine al lavoro in equipe, capacità di gestione dello stress, empatia e sensibilità, precisione e attenzione ai dettagli.
Funzione in contesto di lavoro.
Tecnico Sanitario di Radiologia Medica
Il tecnico sanitario di radiologia è l'operatore sanitario che in possesso del diploma universitario abilitante e dell'iscrizione all'Albo professionale, è responsabile degli atti di sua competenza ed è autorizzato ad espletare indagini e prestazioni radiologiche.
Il tecnico sanitario di radiologia medica è OPERATORE sanitario abilitato a svolgere, in conformità a quanto disposto dalla LEGGE 31 Gennaio 1983, N° 25, in via autonoma, o in collaborazione con altre figure sanitarie, su prescrizione medica tutti gli interventi che richiedono l'uso di sorgenti di radiazioni ionizzanti, sia artificiali che naturali, di energie termiche, ultrasoniche, di risonanza magnetica nucleare nonché gli interventi per la protezionistica fisica o dosimetrica.
Il tecnico sanitario di radiologia medica, inoltre, partecipa alla programmazione e organizzazione del lavoro nell'ambito della struttura in cui opera nel rispetto delle proprie competenze; programma e gestisce l'erogazione di prestazioni polivalenti di sua competenza in collaborazione diretta con il medico radiodiagnosta, con il medico nucleare, con il medico radioterapista e con il fisico sanitario, secondo protocolli diagnostici e terapeutici preventivamente definiti dal responsabile della struttura; è responsabile degli atti di sua competenza, in particolare controllando il corretto funzionamento delle apparecchiature a lui affidate, provvedendo alla eliminazione di inconvenienti di modesta entità e attuando programmi di verifica e controllo a garanzia della qualità secondo indicatori e standard predefiniti; svolge la sua attività nelle strutture sanitarie pubbliche o private, in rapporto di dipendenza o libero professionale.
Il tecnico sanitario di radiologia medica, infine, contribuisce alla formazione del personale di supporto e concorre direttamente all'aggiornamento relativo al proprio profilo professionale ed alla ricerca.