Info corso

DIpartimento di

MEDICINA, CHIRURGIA E FARMACIA

Durata corso

6 anni

SASSARI

Tipologia di accesso

Programmato

Lingua del corso

Italiano

Il piano degli studi

Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Dentisti e Odontostomatologi
I Laureati in Odontoiatria e Protesi Dentaria hanno sbocchi occupazionali nell'ambito della Libera Professione di Odontoiatra.
Possono svolgere, secondo la normativa vigente, attività dirigenziali di I e II livello presso il Sistema Sanitario Nazionale.
Caratteristiche prova finale.
Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea, lo studente deve aver seguito tutti corsi ed aver superato i relativi esami.
Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163 l'esame fi-nale per il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Odontoia-tria e protesi dentaria - classe LM-46 abilita all'esercizio della professione di odontoiatra. A tal fine il già menzionato esame finale comprende lo svolgi-mento di una Prova Pratica Valutativa (PPV) delle competenze professionali acquisite mediante un Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) interno ai corsi di studio, volta ad accertare il livello di preparazione pratica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione, che precede la discussione della tesi di laurea. La PPV è organizzata mediante la discussione da parte dello studente di numero 3 casi clinici multidisciplinari trattati come primo opera-tore durante il TPV, che implicano piani di trattamento multidisciplinari con prestazioni afferenti alla maggioranza delle discipline oggetto del TPV, se-condo le modalità individuate dal protocollo redatto dalla Conferenza perma-nente dei presidenti dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, d'intesa con la Commissione Albo odontoiatri nazionale. Ai fini del supera-mento della PPV gli studenti conseguono un giudizio di idoneità a seguito del quale accedono alla discussione della tesi di laurea.
Per il conseguimento della laurea magistrale è quindi prevista la presenta-zione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore. Tutta la commissione di laurea agisce da controrelatore durante la discussione, altrimenti può essere prevista la figura di un docente correla-tore. La determinazione del voto avviene con le modalità stabilite dal Consi-glio della struttura didattica in linea con le norme previste dall'Ateneo.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Per essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria (CLMOPD) occorre essere in possesso di Diploma di Scuola media secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Il corso di laurea magistrale a ciclo unico in odontoiatria e protesi dentaria è a numero programmato in base all'art. 1 della L. 264/99.
L'organizzazione didattica del CLMOPD prevede che gli Studenti ammessi al 1° anno di corso possiedano una adeguata conoscenza della lingua italiana ed una preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti, che verta su conoscenze nei campi della logica, della cultura generale, della biologia, della chimica, della matematica e della fisica.
La verifica delle conoscenze iniziali dello studente si intende effettuata con il superamento del test di ammissione.
Agli studenti ammessi al corso che evidenzino lacune iniziali, verrà assegna-to un obbligo formativo aggiuntivo (OFA) che deve essere assolto durante il primo anno di corso sulla base di criteri definiti nel Regolamento Didattico del Corso di Studio.
Obiettivi formativi specifici.
Gli obiettivi generali e la struttura del piano degli studi di seguito descritto, si rifanno ai contenuti dello schema di Decreto Ministeriale Nuove Classi di Lau-rea – Disciplina corsi di laurea magistrali (LM-46, Classe delle lauree magi-strali in Odontoiatria e Protesi Dentaria), che definisce i Corsi di laurea magi-strali nell'osservanza delle direttive dell'Unione Europea e al Regolamento Didattico di Ateneo dell'Università di Sassari.
Il Corso di Laurea ha l'obiettivo di consentire allo studente di conoscere e comprendere elementi fondamentali di eziologia, patogenesi, sintomatolo-gia, diagnostica e terapia delle principali patologie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, del cavo orale, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporomandibolari e relativi tessuti, nonché la riabilitazione odontoiatrica. L'acquisizione della conoscenza e comprensione di tali elementi consente allo studente la capacità di poterli utilizzare per pianificare un piano di trat-tamento adeguato e specifico per ogni paziente.
Il piano didattico prevede 360 Crediti Formativi Universitari (CFU) nei 6 anni e, di norma, 60 CFU per anno. La distribuzione dei 360 crediti formativi è de-terminata nel rispetto delle condizioni riportate negli allegati del decreto, che stabilisce i crediti da attribuire agli ambiti disciplinari includenti attività formative indispensabili alla formazione dell'Odontoiatra.
Al credito formativo universitario (CFU), che corrisponde a 25 ore di impe-gno medio per studente, e per il rapporto CFU ore di lezioni fronta-li/esercitazioni/laboratorio e CFU ore di attività di tirocinio professionalizzante si rimanda alle Linee guida dell'Ateneo di Sassari ed al regolamento didattico del corso. La restante quota del credito formativo è a disposizione dello stu-dente per lo studio personale. I titolari degli insegnamenti professionalizzan-ti sono responsabili del tirocinio relativo. Per ogni tirocinio dovrà essere ef-fettuata una valutazione di cui il docente terrà conto ai fini del voto finale d'esame. Le conoscenze fisiopatologiche e cliniche di medicina generale ed odontostomatologiche acquisite con le attività formative comprese nel pia-no didattico e le attività pratiche di tipo clinico determinano e definiscono il profilo professionale dell'Odontoiatra che opera nei Paesi dell'Unione Euro-pea.
A conclusione dei sei anni il laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria ha ac-quisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente nell'ambito odontoiatrico sia privato che pubblico. Il laureato ha inoltre svi-luppato le basi e le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi specialistici.
I laureati magistrali della classe dovranno essere in grado di utilizzare fluen-temente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea ol-tre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari
Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163, l'esame fi-nale per il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Odontoia-tria e protesi dentaria - classe LM-46 abilita all'esercizio della professione di odontoiatra. A tal fine il predetto esame finale comprende lo svolgimento di una Prova Pratica Valutativa (PPV) delle competenze professionali acquisite mediante un Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) interno ai corsi di studio, volta ad accertare il livello di preparazione pratica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione, che precede la discussione della tesi di laurea. La PPV è organizzata mediante la discussione da parte dello studente di nu-mero 3 casi clinici multidisciplinari trattati come primo operatore durante il TPV, che implicano piani di trattamento multidisciplinari con prestazioni affe-renti alla maggioranza delle discipline oggetto del TPV, secondo le modalità individuate dal protocollo redatto dalla Conferenza permanente dei presiden-ti dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, d'intesa con la Com-missione Albo odontoiatri nazionale. Ai fini del superamento della PPV gli studenti conseguono un giudizio di idoneità a seguito del quale accedono al-la discussione della tesi di laurea. I laureati della classe devono raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale.
Il laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria svolge attività inerenti la pre-venzione, la diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti, nonché la riabilitazione odontoia-trica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presìdi necessari all'esercizio del-la professione. Possiede un livello di autonomia professionale, culturale, de-cisionale e operativa tale da consentirgli un costante aggiornamento, aven-do seguito un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute orale della persona sana o malata, anche in relazione all'ambiente fisico e sociale che lo circonda.
Negli aspetti generali, il primo triennio è indirizzato allo studio di attività for-mative di base mirate a fare conoscere allo studente i fondamenti dell'orga-nizzazione strutturale e delle funzioni vitali del corpo umano e comprende corsi che affrontano problematiche legate al rapporto medico-paziente e alla comprensione dei principi che sono alla base della metodologia scientifica. Lo studente apprende il metodo per affrontare il paziente con problematica oro-dentale. Il successivo triennio prevede lo studio di discipline di interes-se medico, chirurgico e specialistico in riferimento alle problematiche clini-che correlate alle patologie odontostomatologiche. Queste attività formative si svolgono contestualmente allo studio delle discipline odontoiatriche ed al tirocinio clinico professionalizzante. I corsi teorici e tirocini clinici di patologia orale, odontoiatria restaurativa, endodonzia, chirurgia orale, parodontologia, ortodonzia, odontoiatria pediatrica e protesi, pur sviluppando ciascuno diffe-renti capacità, perseguono l'obiettivo comune di maturare abilità ed espe-rienze per affrontare e risolvere i problemi di salute orale dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo, anche nel ri-spetto delle norme medico legali ed etiche vigenti in Italia e nei paesi dell'Unione Europea. Nel quinto anno vengono introdotti un corso di patolo-gia e terapia maxillo-facciale ed un corso di implantologia ai quali, come ai precedenti, viene data un'impostazione globale del trattamento del pazien-te. Il sesto anno prevede una attività didattica professionalizzante finalizzata alla cura del paziente con problematiche odontostomatologiche, in particolar modo attraverso l'attività di tirocinio clinico.
Specifico rilievo riveste l'attività formativa professionalizzante di TPV prodro-mico al conseguimento del titolo accademico abilitante. Nell'ambito dei 90 CFU da conseguire nell'intero percorso formativo del CdL e destinati all'attività formativa professionalizzante, 30 CFU sono destinati allo svolgi-mento del TPV interno al corso di studio, che prevede lo svolgimento, come primo operatore, di attività pratiche in ambito preventivo, diagnostico e te-rapeutico delle malattie odontostomatologiche, relative alle discipline di chi-rurgia orale, odontoiatria restaurativa, endodonzia, implantologia, patologia e medicina orale, odontoiatria pediatrica, odontoiatria speciale, ortognatodon-zia, parodontologia e protesi, come disciplinato nelle modalità da apposito protocollo redatto dalla Conferenza permanente dei presidenti dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, d'intesa con la Commissione Albo odontoiatri nazionale. 5 Ad ogni CFU pari a 25 ore riservato al TPV corrispon-dono almeno 20 ore di attività formative professionalizzanti come primo operatore; le eventuali restanti 5 ore possono essere dedicate allo studio individuale o ad altre attività formative professionalizzanti.
Le sessioni cliniche in patologia e medicina orale, odontoiatria preventiva e di comunità, odontoiatria conservativa ed endodonzia, chirurgia orale, paro-dontologia, ortodonzia, gnatologia, odontoiatria pediatrica e protesi prose-guono ed integrano le competenze maturate nelle diverse aree cliniche nei precedenti anni, enfatizzando anche le relazioni fra patologia sistemica e ca-vo orale. I CFU relativi al TPV possono essere acquisiti solo mediante attività svolte come primo operatore, sotto il controllo diretto di un docente-tutore, presso strutture universitarie o del Servizio sanitario nazionale previa con-venzione. Ai sensi dell'art.2 comma 9 del DM n. 653 del 5-7 2022, i crediti del TPV sono acquisiti al sesto anno di corso e una quota non superiore al 30 per cento del totale può essere acquisita al quinto anno di corso.
Titolo di studio rilasciato.
Laurea Magistrale in ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA
Descrittori di Dublino: I - Conoscenza e capacità di comprensione
Il laureato magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria deve avere maturato la conoscenza delle basi per la comprensione qualitativa e quantitativa dei fenomeni biologici, fisiologici e patologici ai fini del mantenimento dello stato di salute orale e applicare tali conoscenze alle terapie odontoiatriche, anche attraverso il tirocinio pratico previsto nell'ambito delle discipline professionalizzanti, che rappresentano il nucleo fondante del corso di studi.
In particolare, tale applicazione si esplica nei domini della comunicazione e capacità relazionali, nella capacità diagnostica e di pianifica-zione del trattamento e nella promozione della salute.
Il laureato quindi è in grado di:
- praticare la gamma completa dell'odontoiatria generale nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per il paziente e per l'ambiente;
- individuare le priorità di trattamento coerentemente ai bisogni, partecipando con altri soggetti alla pianificazione di interventi volti alla riduzione delle malattie orali nella comunità derivanti dalla conoscenza dei principi e la pratica della odontoiatria di comunità;
- controllare l'infezione crociata per prevenire le contaminazioni fisiche, chimiche e microbiologiche nell'esercizio della professione;
- applicare la gamma completa di tecniche di controllo dell'ansia e del dolore connessi ai trattamenti odontoiatrici (nei limiti consentiti all'odontoiatra).
- comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari, della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo, organizzare il lavoro di équipe, di cui conosce le problematiche anche in tema di comunicazione e gestione delle risorse umane, applicando i principi dell'economia sanitaria;
- organizzare e guidare l'équipe odontoiatrica utilizzando la gamma completa di personale ausiliario odontoiatrico disponibile. Il profilo professionale include anche l'aver effettuato durante il corso di studi, attività pratiche di tipo clinico con autonomia tecnico professionale sotto la guida di docenti, che includono, tra le altre, alcune abilità diagnostiche, terapeutiche e di gestione delle emergenze;
- rilevare un corretta anamnesi (compresa l'anamnesi medica), condurre l'esame obiettivo del cavo orale, riconoscere condizioni diverse dalla normalità, diagnosticare patologie dentali e orali, valutare la salute generale del paziente e le relazioni fra patologia sistemica e cavo orale;
- formulare e modulare un piano di trattamento globale e odontoiatrico anche in relazione alla patologia sistemica ed eseguire la terapie appropriate o indirizzare il paziente ad altra competenza quando necessario;
- diagnosticare e gestire il dolore dentale, oro-facciale e craniomandibolare o indirizzare il paziente ad altra appropriata competenza;
- svolgere attività di screening, diagnosi e gestione delle comuni patologie orali e dentali compreso il cancro, le patologie mucose e ossee o indirizzare il paziente ad altra appropriata competenza;
- eseguire esami radiografici dentali con le tecniche di routine rispettando le norme di protezione dalle radiazioni ionizzanti;
- riconoscere segni radiologici di deviazione dalla norma;
- praticare trattamenti parodontali di base, condurre interventi di chirurgia orale minore;
- praticare trattamenti endodontici completi su monoradicolati e poliradicolati;
- sostituire denti mancanti, quando indicato e appropriato, con la più opportuna soluzione riabilitativa protesica;
- conoscere le indicazioni alla terapia implantare, effettuarla o indirizzare il paziente ad altra opportuna competenza;
- utilizzare correttamente tutti i materiali disponibili e accettati dalla comunità scientifica;
- realizzare correzioni ortodontiche di problemi occlusali minori riconoscendo l'opportunità di indirizzare il paziente ad altre competenze in presenza di patologie più complesse;
- effettuare manovre di pronto soccorso e rianimazione cardiopolmonare (BLS: Basic Life Support).

Le modalità e gli strumenti didattici con cui i risultati attesi vengono
conseguiti e verificati sono i seguenti:
Gli strumenti didattici finalizzati al raggiungimento delle capacità di applicare le conoscenze nell'ambito delle attività caratterizzanti includono una intensa attività di laboratorio a banchi individuali e di attività di tirocinio clinico sul paziente, la riflessione la rielaborazione e presentazione di testi scientifici analizzati da individui o gruppi di studenti e didattica frontale-seminariale finalizzata prevalentemente alla discussione interdisciplinare dei casi clinici assegnati.
Tali attività saranno svolte e verificate in aula reparto e laboratori di tirocinio con l'aiuto dei docenti di riferimento e dei tutori individuati dalla Struttura di Raccordo in accordo con il CdS e previa consultazione con l'Ordine degli Odontoiatri che ha assicurato massima collaborazione
 II - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
si riferisce alle competenze (il "saper fare") disciplinari che si vuole che lo studente acquisisca nel corso di studi.

I titolari degli insegnamenti professionalizzanti sono responsabili del tirocinio relativo all'insegnamento. Per ogni singolo tirocinio viene effettuata una valutazione in itinere di cui il docente terrà conto ai fini del voto finale d'esame. Le modalità di verifica possono prevedere prove scritte e orali, di laboratorio, valutazioni tirocini e/o progetti e test attitudinali, sia con valutazioni complessive sia con prove in itinere. L'attestazione di frequenza delle attività didattiche obbligatorie è necessaria per sostenere il relativo esame del Corso d'Insegnamento.
Un particolare tipo di tirocinio è il Tirocinio Pratico Valutativo (TPV), nel quale lo studente dovrà acquisire la capacità di applicare in autonomia le competenze e capacità diagnostiche e clinico-terapeutiche professionali e raggiungere un livello di preparazione pratica tale da acquisire l'abilitazione all'esercizio della professione in tutte le 10 discipline previste dal Decreto Interministeriale n. 653 del 5-7-2022 sulla Laurea Abilitante OPD.
Il TPV sarà valutato attraverso giudizi che caratterizzano il livello di maturazione e di consapevolezza della propria professionalità e della propria identità professionale raggiunta durante il percorso formativo.
I CFU del TPV sono acquisiti previa certificazione dei tutor identificati dai Consigli di Corso di studio e validazione da parte del presidente, che ne attesta la veridicità e ne acquisisce la responsabilità in termini di ore di attività svolte, numero di prestazioni eseguite, valutazione positiva secondo specifici criteri, tra i quali:
conoscenze tecniche e dei protocolli operativi e di sicurezza;
abilità manuale;
organizzazione del lavoro e capacità di collaborazione nonché approccio con i pazienti.
La frequenza dei TPV e le relative attività cliniche vengono certificate dalle compilazione di un apposto libretto TP.
 III - Autonomia di giudizio
Il laureato:
- Possiede la capacità di impostare e realizzare in autonomia programmi terapeutici volti alla cura e riabilitazione del sistema stomatognatico
- E' in grado di riconoscere i propri limiti nell'assistere il paziente e ricono-scere l'esigenza di indirizzare il paziente ad altre competenze mediche e/o odontoiatriche specialistiche
- E' in grado di gestire autonomamente il trattamento odontoiatrico del pa-ziente
- E' in grado di valutare l'efficacia del piano di trattamento, degli interventi compiuti e dei risultati conseguiti, avendo seguito un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi della salute orale.
L'autonomia di giudizio viene coltivata nello studente mediante revisioni critiche della letteratura scientifica, dei casi clinici trattati e la partecipazione all'elaborazione di progetti scientifici, che vengono discussi e valutati dai docenti responsabili dei singoli insegnamenti. Anche le attività di esercitazione e di laboratorio offrono occasioni per sviluppare capacità decisionali e di giudizio, e la valutazione di questa attività da parte dei docenti è finalizzata a costruire progressivamente l'autonomia di giudizio clinico fondamentale per la futura professione. A questo scopo, lo strumento didattico privilegiato è comunque il significativo lavoro di tirocinio clinico, in particolare quello relati-vo al tirocinio pratico valutativo (TVP), in cui la verifica dell'acquisizione dell'autonomia di giudizio necessaria alla pratica odontoiatrica viene svolta da parte di docenti e tutori sia nel corso dell'attività quotidiana sui pazienti che al momento dell'analisi e valutazione critica dei risultati ottenuti dagli studenti. La valutazione del grado di autonomia nel suo complesso è poi affinata con le attività svolte nel periodo di tesi su un argomento di originale.
 IV - Abilità comunicative
Il laureato:
- Possiede una conoscenza della lingua inglese di livello intermedio necessaria per la consultazione di testi e riviste scientifiche;
- E'in grado di comunicare efficacemente col paziente e educare il paziente a tecniche di igiene orale appropriate ed efficaci e fornendolo di adeguate in-formazioni, basate su conoscenze accettate dalla comunità scientifica, per ottenere il consenso informato alla terapia;
- Sa sviluppare un approccio al caso clinico di tipo interdisciplinare, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il la-voro del gruppo degli operatori sanitari;
Le abilità comunicative vengono particolarmente sviluppate nel corso dei tirocini clinici e durante il TVP, dove costituiscono criterio di valutazione. Inoltre, le stesse vengono perfezionate nella preparazione dell'elaborato finale e nella dissertazione finale del lavoro finale di tesi.
L'acquisizione delle abilità sopraelencate viene valutata a diversi livelli all'in-terno delle attività formative, in primo luogo durante le verifiche che sono principalmente costituite da esami orali, prove scritte e relazioni di laboratorio e durante i tirocini clinici, come anche nelle attività di partecipazione a gruppi di lavoro costituiti all'interno dei corsi.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO
 V - Capacità di apprendimento
Il laureato:
- Possiede la capacità di consultare banche dati ai fini di acquisire documen-tazione scientifica ed analizzare la letteratura scientifica applicando i risultati della ricerca alla terapia in modo affidabile
- è in grado di interpretare correttamente la legislazione concernente l'eser-cizio dell'odontoiatria del paese dell'Unione Europea in cui l'odontoiatra esercita e prestare assistenza nel rispetto delle norme medico-legali ed eti-che vigenti nel paese in cui esercita.
La capacità di apprendimento viene valutata attraverso forme di verifica du-rante le attività formative, compenetrando le conoscenze acquisite nel cor-so di attività specifiche a quelle conseguite mediante lo studio personale, valutando il contributo critico dimostrato nel corso di attività esercitazionali, seminariali e di tirocinio clinico ed durante il TPV, nonché mediante la verifica della capacità di auto-apprendimento maturata durante lo svolgimento dell'attività relativa alla prova finale. A tal scopo l'esame finale comprende lo svolgimento di una Prova Pratica Valutativa (PPV) delle competenze profes-sionali acquisite mediante il TPV interno ai corsi di studio, volta ad accertare il livello di preparazione pratica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione, che precede la discussione della tesi di laurea.
Competenze associate alla funzione.
Dentisti e Odontostomatologi
Il laureato può svolgere il ruolo professionale e relative funzioni:
-svolge attività inerenti la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle ossa ma-scellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti;
- si occupa della riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presidi necessari all'esercizio della professione;
- progetta, verifica ed inserisce i dispositivi medici odontoiatrici, dei quali controlla la congruità.
Funzione in contesto di lavoro.
Dentisti e Odontostomatologi
Il laureato può svolgere il ruolo professionale e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati: Odontoiatra.