Info corso

DIpartimento di

SCIENZE ECONOMICHE E AZIENDALI

Durata corso

2 anni

SASSARI

Tipologia di accesso

Programmato

Lingua del corso

Inglese Italiano

Il piano degli studi

Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA
Anno di corso: ATTIVITÁ IN OFFERTA

Requisiti

Titoli opzionali (a scelta tra i seguenti):
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [L1] - Laurea
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [L2] - Laurea Triennale
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [LM] - Laurea Magistrale
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore
  • [LS] - Laurea Specialistica
  • [TS] - Titolo straniero

Programma, testi e obiettivi

Status professionale conferito dal titolo.
Economista
Specialisti in attività finanziarie
Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT)
Specialisti dei sistemi economici
Specialisti dell'economia aziendale
Specialisti del controllo di gestione
Operatore della cooperazione internazionale
Caratteristiche prova finale.
La prova finale consiste nella preparazione di una dissertazione scritta, sviluppata dal candidato sotto la supervisione di un docente del Corso, e della sua successiva discussione pubblica. La dissertazione dovrà dimostrare capacità critica e contenere elementi di originalità.
Conoscenze richieste per l'accesso.
Per l'accesso al corso di laurea magistrale in Economia sono richiesti i seguenti requisiti curriculari:
1) Avere conseguito la Laurea in una delle seguenti classi o possedere altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo:
ex D.M. 270/04: L-33 Scienze economiche L-18 Scienze dell'economia e della gestione aziendale;
ex. D.M. 509/99: classe 28 (Scienze economiche) classe17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale);
Previgente ordinamento quadriennale: Laurea in Economia e commercio.
2) Se lo studente è in possesso di un diploma universitario o di una laurea differente rispetto a quella conseguita nelle classi sopra esposte, i requisiti curriculari richiesti sono specificati nel Regolamento didattico del corso di studio in termini di CFU acquisiti in gruppi di settori scientifico disciplinari tipici delle classe L-18 e L-33.
3) Per l'accesso al percorso erogato anche in lingua inglese è richiesto che il livello di conoscenza della lingua inglese non può essere inferiore al B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). Possono essere esonerati gli studenti in possesso di corrispondente certificazione linguistica internazionale. Le modalità di verifica delle conoscenze della lingua straniera vengono definite nel Regolamento didattico del Corso.
4) L'ammissione al Corso di Laurea Magistrale è subordinata alla certificazione del possesso dei requisiti curriculari predeterminati, o in assenza, al superamento di una verifica dell'adeguatezza della personale preparazione da parte di una apposita Commissione. Tale verifica è effettuata con modalità che saranno definite opportunamente nel Regolamento didattico del corso di studio.
In assenza dei prescritti requisiti non è possibile l'iscrizione, non essendo prevista l'iscrizione con debito formativo.
Ulteriori specifici criteri di accesso, quali ad esempio l'eventuale voto minimo di laurea richiesto, nonché di verifica della personale preparazione sono stabiliti dal Regolamento didattico del Corso di Studio.
Descrizione obiettivi formativi specifici.
La laurea Magistrale in Economia intende fornire una preparazione di livello avanzato ai laureati del triennio interessati a posizioni dall'elevato contenuto professionale nell'ambito di imprese, banche, autorità di supervisione e vigilanza, centri di ricerca, associazioni di categoria, agenzie di sviluppo, enti territoriali etc., oppure che intendono approfondire ulteriormente la conoscenza delle materie economiche attraverso Master di secondo livello e/o programmi di dottorato.
Le competenze acquisite potranno permettere l'inserimento in attività di analisi e di previsione, di valutazione degli investimenti reali e finanziari, di progettazione e attuazione di politiche pubbliche, di supervisione e regolazione dei mercati, di supporto alle decisioni strategiche e di misurazione della performance all'interno di un ampio spettro di unità decisionali.
Il bagaglio formativo caratterizzante riguarda la conoscenza dei fenomeni economici, dei mercati, delle istituzioni e del quadro regolamentare del sistema economico nazionale e internazionale, la capacità di mettere in rapporto il livello microeconomico e macroeconomico, di analizzare le situazioni caratterizzate da incertezza ed informazione imperfetta, di sviluppare indagini di tipo econometrico a sostegno delle decisioni.
Il percorso formativo è strutturato in modo tale da offrire inizialmente una formazione avanzata negli
ambiti disciplinari giuridico, economico, matematico, econometrico ed aziendale, per poi concentrarsi
sulle conoscenze teoriche, le competenze operative e le abilità pratiche necessarie per acquisire una
specializzazione che può essere utilizzata da un professionista che si occupa di economia e che studia il
mercato e le sue regole per definire strategie ottimali di governo dell'impresa, di finanziamento degli
investimenti, di gestione del risparmio.
La laurea Magistrale in Economia consente di acquisire le competenze fondamentali per agire in posizione di responsabilità sia nelle organizzazioni che operano sul versante della domanda e dell'offerta di servizi finanziari (banche, imprese, assicurazioni, imprese di investimento, società emittenti etc.).
Conoscenza e comprensione.
Area Generica
Per conseguire la Laurea Magistrale in Economia lo studente dovrà aver raggiunto:
- una sicura padronanza del metodo e degli strumenti analitici che la scienza economica utilizza per studiare il funzionamento dei mercati, il comportamento dei consumatori e delle imprese, le proprietà dei sistemi derivanti dall'azione combinata di individui, imprese e istituzioni;
- una notevole familiarità con i procedimenti matematici indispensabili per risolvere problemi di ottimizzazione statica e dinamica, analisi finanziaria e attuariale, teoria dei giochi e calcolo probabilistico;
- una conoscenza operativa di metodi statistici ed econometrici per lo studio di fenomeni collettivi, la verifica delle ipotesi, il disegno di indagini campionarie, la stima e la previsione, la valutazione a supporto delle decisioni;
- una puntuale conoscenza del quadro giuridico, degli strumenti e delle istituzioni che caratterizzano i mercati monetari e finanziari, anche con riferimento alla disciplina antitrust;
- una dimestichezza con i fondamenti informatici per la gestione di archivi di dati unita alla conoscenza dei principali pacchetti applicativi per la ricerca economica e l'analisi operativa;
- una buona conoscenza dei principali risultati di ricerca, degli sviluppi teorici e dei più rilevanti dibattiti contemporanei in uno o più sotto-ambiti disciplinari e campi di ricerca specialistici.
Le conoscenze e capacità di comprensione sopraelencate sono conseguite tramite la partecipazione a lezioni, esercitazioni, seminari, laboratori e altre attività connesse agli insegnamenti previsti dal piano di studio.
La verifica del raggiungimento dei risultati di apprendimento avviene prevalentemente attraverso prove scritte e/o relazioni individuali o di gruppo. La tesi di laurea magistrale fornisce un'ulteriore opportunità di valutare i risultati di apprendimento attesi sopra indicati.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione.
Area Generica
Il laureato magistrale in Economia:
- E in grado di utilizzare strumenti e tecniche di analisi per:
a) descrivere e prevedere il funzionamento di singoli mercati (finanziari e non) e dell'economia nel suo complesso;
b) valutare strategie ottimali di investimento e finanziamento;
c) disegnare politiche economiche e aziendali razionali e sostenibili;
d) misurare e spiegare le performance di una pluralità di unità decisionali;
e) delineare e stimare i costi e i benefici (anche non di mercato) di progetti di soggetti pubblici e di imprese private
f) la valutazione delle strategie competitive aziendali;
g) la predisposizione di interventi di cooperazione internazionale o locale.
- É in grado di affrontare questioni inedite e complesse con un approccio sistematico, orientandosi nella letteratura economica internazionale e applicando ove necessario strumenti avanzati di elaborazione delle informazioni;
- É in grado di estrarre dagli archivi informatici e dalle centrali bilanci indicazioni utili alla pianificazione delle strategie aziendali, alla gestione del portafoglio clienti, all'attribuzione di rating; alla conoscenza dei fenomeni alle diverse scale territoriali;
- É in grado di assistere le amministrazioni pubbliche nella progettazione di investimenti in partnership col settore privato (o viceversa) sia nella fase di valutazione degli spazi di mercato e di ricerca della forma contrattuale ottimale sia nell'analisi matematico-finanziaria delle operazioni di finanza strutturata;
- É in grado di analizzare i contesti economici e i settori produttivi individuando esigenze, punti di forza e di debolezza per la predisposizione di progetti di intervento e di politiche economiche-aziendali;
- É in grado di predisporre progetti di intervento e politiche economico-aziendali definendo obiettivi e azioni coerenti con le esigenze rilevate;
- É in grado di effettuare il controllo amministrativo e di rendicontazione di progetti;
- É in grado di inoltrarsi autonomamente lungo percorsi di ricerca di livello post-laurea e di accedere a
momenti di formazione superiore in ambito internazionale.
Il raggiungimento delle competenze sopraelencate avviene mediante la lettura critica dei testi proposti nei diversi insegnamenti, lo svolgimento di esercitazioni e di attività di laboratorio, il ricorso a software specializzati per l'analisi empirica, la partecipazione a seminari, la ricerca bibliografica e lo studio di casi.
Autonomia di giudizio.
Il laureato magistrale in Economia esercita la propria autonomia di giudizio utilizzando l'apparato logico-formale e le nozioni tecniche acquisite lungo l'intero percorso di studio e formula raccomandazioni e valutazioni ispirate:
- alla distinzione fra proposizioni di tipo normativo e quelle di tipo positivo;
- all'uso ove possibile di riscontri empirici affidabili;
- all'integrazione e confronto con le altre discipline interessate agli stessi fenomeni;
- al vaglio dei risultati delle scelte sotto il duplice profilo dell'equità e dell'efficienza;
- alla ponderazione degli effetti rilevanti nel breve e nel lungo periodo.
L'autonomia di giudizio viene sviluppata in particolare sia tramite il riferimento esplicito, nelle lezioni e nella supervisione del lavoro di tesi, ad aspetti metodologici ed epistemologici, all'analisi critica della letteratura e al ruolo dei giudizi di valore, sia con attività mirate (quali seminari e laboratori) nelle quali lo studente abbia occasione di assistere alla presentazione/difesa del lavoro scientifico di altri studiosi o debba esporre in prima persona i risultati di un lavoro individuale o di gruppo.
La redazione della tesi e la preparazione della prova finale avviene sotto la supervisione del docente relatore e del correlatore, che operano in tandem per fornire allo studente tanto una verifica quanto uno stimolo al miglioramento del lavoro
Abilità comunicative.
Il corso prepara i propri laureati a operare in un ambiente scientifico e di lavoro aperto e multiculturale, nel quale la comunicazione segue standard consolidati a livello internazionale e utilizza veicoli diversificati, basati sulle nuove tecnologie, sull'inglese e sulla necessità di adattare la comunicazione a scopi diversi (note di lavoro, rapporti/sintesi per il management, presentazioni pubbliche, progetti da finanziare, lavori scientifici etc.). Le abilità comunicative dovranno inoltre favorire la coesione dei gruppi di lavoro, la disseminazione delle informazioni e la necessaria retroazione per il miglioramento sistematico delle prestazioni.
Il trasferimento di tali abilità viene perseguito attraverso una pluralità di iniziative sia interne sia collaterali agli insegnamenti ufficiali, quali corsi di materie ufficiali in lingua inglese, seminari mirati alla preparazione della tesi di laurea, interventi di operatori esterni che comunicano con linguaggi diversi da quelli accademici, iniziative culturali di più ampio respiro rivolte a tutti gli studenti del Dipartimento.
Le abilità sono verificate nell'ambito della presentazione di lavori di gruppo, in presenza o in modalità telematica, e/o della valutazione finale delle diverse attività formative.
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione.
ITALIANO, INGLESE
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
Economista
Specialisti in attività finanziarie
Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT)
Specialisti dei sistemi economici
Specialisti dell'economia aziendale
Specialisti del controllo di gestione
Operatore della cooperazione internazionale
Capacità di apprendimento.
Il laureato magistrale in Economia è in grado di:
- seguire l'evoluzione dei metodi, dei modelli, delle tecniche acquisite durante il corso di studio;
- esaminare criticamente le fonti informative rilevanti (pubblicazioni scientifiche, banche-dati, archivi on-line, fonti normative etc.) per sviluppare progetti specifici di studio, analisi e consulenza professionale;
- accedere a livelli di formazione di 3° ciclo (dottorato di ricerca, corsi di perfezionamento scientifico, Master Universitari di 2° livello), anche a livello internazionale, grazie alla padronanza dei fondamentali e degli strumenti operativi dell'economista di professione.
Le capacità di apprendimento sono conseguite nel percorso di studio nel suo complesso, con riguardo in particolare allo studio individuale, alla preparazione di progetti individuali e di gruppo, all'attività svolta per la preparazione della tesi di laurea.
Il raggiungimento di queste capacità è verificato nell'ambito della valutazione finale delle diverse attività formative e della prova finale.
Competenze associate alla funzione.
Economista
Specialisti del controllo nella Pubblica Amministrazione
Specialisti in attività finanziarie
Analisti di mercato
Specialisti dei sistemi economici
Specialisti dell'economia aziendale
Funzione in contesto di lavoro.
Economista
il Corso di laurea guarda al nuovo mestiere di economista definito implicitamente dai processi di globalizzazione e dal quadro politico-economico internazionale (politica monetaria sovranazionale, coordinamento macroeconomico, accordi sul capitale delle banche, armonizzazione dei mercati dei capitali, regole di protezione dei risparmiatori e degli azionisti etc.): un professionista che studia sistematicamente il mercato e le sue regole per definire strategie ottimali di governo dell'impresa, di finanziamento degli investimenti, di gestione dei risparmi. Il percorso formativo, inoltre, muove dal riconoscimento dei mutamenti in atto nel settore pubblico, e in particolare dall'esigenza di razionalizzare la spesa attraverso una valutazione sistematica delle politiche tanto nel loro sviluppo temporale (ex-ante, in-itinere, ex-post) quanto lungo le dimensioni classiche della sostenibilità (ambientale, economica e sociale). Un'attività che per essere svolta autorevolmente richiede competenze specialistiche sparse tipicamente su più percorsi, guardando ad una serie di profili professionali, molto richiesti da amministrazioni pubbliche, enti di gestione, sistemi turistici locali, agenzie di promozione e sviluppo.
Una solida padronanza di strumenti analitici e quantitativi unita a competenze specialistiche in campo monetario e finanziario o nella progettazione e valutazione delle politiche pubbliche apre al laureato Magistrale in Economia un ampio ventaglio di opportunità di lavoro.
Accanto agli sbocchi classici nel settore bancario e finanziario (come operatore, tecnico servizi finanziari, analista etc. presso istituti di credito, società di intermediazione e di assicurazione, agenzie di rating, fondi pensione, imprese private e consorzi fidi) e della ricerca economica extra-accademica (presso centri studi pubblici e privati, associazioni di categoria, enti funzionali e territoriali), i laureati della classe possono svolgere funzioni dall'elevato contenuto professionale presso organismi nazionali e internazionali preposti alla politica economica e alla regolazione dei mercati, oppure concorrere in qualità di consulente, tecnico di società consortile o funzionario pubblico all'elaborazione e attuazione di programmi di sviluppo economico in ambito internazionale, nazionale e locale.
La laurea magistrale in Economia, infine, consente l'accesso alle prove di abilitazione all'esercizio della professione di Dottore commercialista, per esercitare la quale è necessaria l'iscrizione alla sezione A dell'albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili, previo tirocinio e superamento dell'esame di stato (d. leg. 139/2005).